La presentazione ufficiale del modello è fissata per domattina, ma già adesso siamo in grado di proporvi in anteprima esclusiva le prime foto ufficiali della nuova Audi A1, la piccola con cui la casa dei quattro anelli sbarcherà nel segmento B. Buona visione, in attesa delle informazioni ufficiali e di tutte le altre immagini!
Audi A1: anteprima esclusiva delle foto ufficiali
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Wayne Brannon, capo di Chevrolet Europa, ha annunciato che nel 2011 verranno commercializzate cinque nuove auto della Casa americana, tra cui la Orlando e le Camaro Coupé e Convertible. La Chevrolet Orlando Concept verrà esposta all’imminente Salone di Ginevra, mentre le versioni europee delle tre vetture debutteranno a fine anno, molto probabilmente al Salone di Parigi, in programma ad ottobre.
La versione di serie della Orlando non dovrebbe differire molto dalla concept car e sarà equipaggiata anche con motori diesel, essenziali per farsi largo nel mercato europeo. Per quanto riguarda le Camaro, invece, è stata accantonata l’ipotesi di utilizzare il propulsore 2.0 Turbo Ecotec da 260 CV e, quindi, anche nel Vecchio Continente saranno disponibili solo le motorizzazioni 3.6 V6 da 304 CV e 6.2 V8 da 426 CV. In passato, la Chevrolet Camaro è già stata importata in Europa, ma con scarso successo.
Continua a leggere: Chevrolet: Orlando, Camaro Coupé e Convertible arriveranno in Europa nel 2011
Con l’apprezzabile intento di fare chiarezza nella vicenda dei due grossi richiami che l’hanno riguardata, la filiale italiana Toyota ha deciso di diramare un comunicato contenente utili delucidazioni sui provvedimenti in questione. Di seguito, ve ne riassumiamo le informazioni principali.
La prima campagna di richiamo, quella per il pedale dell’acceleratore, riguarderà in Italia un totale di circa 260.000 vetture. A partire dalla settimana in corso, la filiale nazionale del costruttore ha iniziato a contattare i clienti toccati dal provvedimento tramite l’invio di una lettera che invita a prendere appuntamento con il proprio concessionario e sottoporre la propria auto all’intervento necessario. L’aggiornamento richiederà circa 30 minuti.
La seconda campagna di richiamo, quella per il pedale del freno, riguarda solo la nuova Toyota Prius ed in particolare il suo sistema di ABS. Come ha precisato la casa nella giornata odierna, le vetture immatricolate in Italia e coinvolte nel provvedimento sono circa 2500. Toyota Italia sta attualmente procedendo nell’individuazione dei numeri di telaio corrispondenti per poi iniziare a contattare i clienti. L’intervento in assistenza durerà circa 40 minuti.
Continua a leggere: Toyota: il quadro ufficiale dei richiami in Italia
Toyota Motor Europe ha annunciato oggi che si appresta a richiamare 52.902 esemplari di Toyota Prius di terza generazione, l’attuale. La casa interverrà sulle auto interessate dal provvedimento modificando il software di gestione dell’ABS.
Il richiamo nasce da una serie di segnalazioni provenienti da USA e Giappone e e accomunate da un aspetto, l’inconsistenza del pedale del freno in certe particolari situazioni, particolarmente su fondi dissestati o scivolosi. La modifica andrà ad intervenire sui tempi di risposta dell’ABS accorciandoli e sui parametri di intervento in caso di slittamento dei pneumatici.
La procedura di intervento richiederà 40 minuti e potrà essere condotta presso tutta la rete Toyota. Ad oggi non è stato segnalato alcun incidente dovuto a questo potenziale difetto in Europa. Nel nostro continente inoltre, a differenza di quanto accaduto altrove, nel richiamo non sono coinvolti altri modelli, né Toyota né Lexus.
Continua a leggere: Toyota: i dettagli del richiamo della Prius in Europa
Spyker ha annunciato di aver raggiunto un accordo con un fondo di investimenti facente capo a Heerema Holding Company: l’intesa si traduce nello sblocco di un prestito da 25 milioni di dollari, cifra che consentirà di completare l’acquisizione di Saab da General Motors.
Il prestito ha una scadenza di 24 mesi, un interesse Euribor del 10% ed è convertibile in azioni al prezzo unitario di 4 euro. La sua erogazione era soggetta al via libera da parte della EIB (Banca Europea degli Investimenti) per il prestito da 400 milioni da destinare a Saab ed ora che è arrivata Spyker può procedere alla seconda tranche del pagamento in favore di GM: lo scorso 26 gennaio aveva versato i primi 25 milioni e il prossimo 15 luglio verserà gli ultimi 24.
Victor Muller, attuale numero uno di Spyker, conosce bene il suo nuovo socio in affari: il manager ha infatti lavorato per Pieter Heerema dal 1984 al 1991 dapprima come consigliere e poi come direttore dei Corporate Affairs. Un rappresentante di Heerema sarà nominato in cda in seguito al finanziamento.

Amedeo Felisa, amministratore delegato Ferrari ha detto a chiare lettere che la casa potrebbe tornare a proporre un motore V6 sulle sue sportive negli anni a venire. Al contrario, nella gamma del Cavallino, non ci sarà spazio per il motore elettrico, mentre si faranno presto la 458 Spider e l’erede della Enzo.
Il manager di Maranello, sulla questione sei cilindri ha dichiarato testualmente: “Se mi fosse stato chiesto solo un anno fa, avrei risposto che no, il V6 non sarebbe tornato su una Ferrari. Le cose però cambiano: chi può dire dove saremo da qui a 20 anni?”. Felisa ha poi toccato anche la tematica ambientale.
“La risposta al riscaldamento globale non sono le auto elettriche: si tratta più di una soluzione del marketing che di una proposta concretamente utile. E per quanto riguarda Ferrari, il sound di un motore tradizionale è importante almeno quanto il design o le prestazioni della vettura. Non riprodurremo mai il suono di un propulsore con degli altoparlanti”.
Via | Autocar

Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, ha confermato che nell’anno corrente non vi saranno incentivi destinati al settore automobilistico. “Gli incentivi del governo si concentreranno quest’anno su settori diversi dall’auto, comparto che avrà aiuti che si limiteranno solo all’innovazione e alla ricerca”, ha commentato Scajola da San Sebastian, in Spagna, a margine dell’incontro con i ministri dell’Industria europei. “Credo sia opportuno quest’anno dare incentivi ad altri settori che hanno bisogno di essere spinti”, conclude il ministro.
“Nel 2009 il governo ha incentivato fortemente il settore auto. Mi pare che qui a San Sebastian stia prevalendo la tesi di uscire dal sistema di incentivi per il settore”, ha proseguito Scajola, mettendo in risalto la necessità nel fornire certezze “altrimenti i consumi frenano”. Nella giornata di domani, il titolare del dicastero riferirà al Consiglio dei ministri ed al premier Silvio Berlusconi per agevolare la politica di innovazione e ricerca in favore dei costruttori.
Via | Corriere (Ringraziamo il nostro lettore “bibo” per la segnalazione)
A poche settimane dalla GT350, Shelby amplia il proprio ventaglio di sportive su base Ford Mustang con la GT500 nelle versioni coupé e cabrio. Per quanto fedele all’ormai risaputo dogma del “più è meglio”, tipico della cultura automobilistica americana, il preparatore texano rinnova il proprio format equipaggiando la GT500 coupé con un tetto in cristallo (offerto come optional, per la prima volta) mutuato dalla Mustang tradizionale. Un piccolo vezzo, certo, significativo però nel testimoniare come Carroll Shelby non sia cristallizzato nel perseguire le proprie posizioni da conservatore della sportività yankee.
In special modo osservando quanta attenzione venga dedicata all’ottimizzazione dei componenti tecnici, tramite il lavoro svolto dal Ford Special Vehicle Team. Il propulsore perde addirittura 46.2 chili rispetto al predecessore, garantendo così migliori consumi ed un rapporto peso/potenza ancora più favorevole. Il rinnovato V8 da 5.4 litri, interamente in alluminio e sovralimentato con compressore, eroga 558 cavalli e 693Nm di coppia, e verrà ricordato quale prima unità moderna Shelby esentata dalla tassa imposta alle vetture più inquinanti.
Shelby ha infatti equipaggiato la nuova GT500 con lo sterzo elettrico EPAS (Electric Power Assist Steering) ed un’aerodinamica più raffinata, cosicché i consumi cittadini ed autostradali aumentino fino a raggiungere – rispettivamente – i 15.7 l/100km ed i 10.2 l/100km. La coupé americana ha poi visto aumentare la rigidezza del telaio del 12%, ha ricevuto nuovi cerchi in lega alleggeriti da 19 pollici all’anteriore e 20 al posteriore e terminali di scarico più rotondi e sonanti, venendo altresì offerta con il pacchetto sportivo SVT che comprende pneumatici Goodyear semi-slick, cerchi dedicati e modifiche all’assale posteriore per aumentare la prontezza. L’unico dato prestazionale comunicato non lascia comunque insoddisfatti: nella pista di prova da 3.7 chilometri, la nuova GT500 ha staccato di oltre tre secondi il modello che va a sostituire.
Continua a leggere: Shelby: debutta la nuova GT500 con motore da 558 cavalli
Audi punterà sulle grandi berline per guadagnare quote nel mercato USA. Ad annunciarlo è stato il presidente di Audi of America, Johan de Nysschen, chiarendo che si aspetta che la nuova A8 e la berlina-coupè A7 raggiungano il 25% delle vendite del costruttore sul suolo statunitense. Nel 2009 A6 ed A8 si sono fermate al 10%.
“La A4 è attualmente il nostro centro di gravità e rappresenta da sola quasi la metà delle vendite. Ma se sei forte nei segmenti superiori, il tuo brand sarà percepito ancora più accattivante e definito ancora più esclusivo”. Nel 2009 Audi ha venduto 82.716 auto negli USA, circa la metà rispetto a BMW e Mercedes. Con le nuove A8, A6 ed A7, la casa dei quattro anelli proverà ad abbassare il divario.
L’ammiraglia, che lo scorso anno si è fermata a 1.463 unità ha l’obiettivo di triplicare questa performance nel primo anno di produzione a pieno regime. 4000/4500 unità vendute ogni anno è anche il target per la A7, che sarà svelata il prossimo mese al Salone di Ginevra.
Continua a leggere: Audi USA: si punterà più su A6, A7 ed A8 per recuperare su BMW e Mercedes
Fiat esporrà al salone di Ginevra una speciale 500 Natural Power equipaggiata con il propulsore 1.4 T-Jet da 115 cavalli e 200Nm di coppia. La 500 NP Turbo Project è stata realizzata dalla filiale svizzera del Lingotto, e, pur rappresentano un prototipo ufficiale, verrà esposta nello stand del partner elvetico GASMOBIL, anch’esso impegnato nel processo di sviluppo e conversione. Fiat porterà al debutto il Doblò Natural Power in versione definitiva (e disponibile nei concessionari a partire da aprile), spinto anch’esso dal motore T-Jet alimentato a metano con potenza di 115 cavalli.
La Fiat 500 NP Turbo Project può essere definita con un’utilitaria dalle due anime, a seconda del carburante utilizzato: quando si opta per la benzina, il “cinquino” accelera da 0 a 100 km/h in 10.8 secondi erogando 175Nm di coppia a 1.750 giri, che salgono a 200 (sempre a 1.750 giri) affidandosi al gas; lo 0-100 km/h a metano viene invece coperto in 8.5 secondi. Per entrambe la velocità massima è pari a 182 km/h. Ancora ignoto il suo futuro commerciale.