Prime immagini della Hyudai ix45
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Un crossover di prestigio da posizionare al top di gamma: se l’operazione di cui stiamo parlando vi ricorda quella che ha portato alla nascita della Citroën DS5 non siete lontani dal vero. Stando ad un’anticipazione lanciata oggi dai francesi di L’AutomobileMagazine, anche Peugeot si appresta a realizzare un modello dalle caratteristiche molto originali per i segmenti più alti del mercato: dove ha fallito la 607 proverà l’erede di serie della concept HX1 Metamorphosis.
Battezzata provvisoriamente Peugeot 708, questa grande vettura con caratteristiche a metà tra l’MPV e il crossover derivata dal prototipo dell’ultimo Salone di Francoforte, proverà a inserirsi nel segmento E e verrà molto probabilmente commercializzata anche in Cina. Il modello nascerà su una variante di passo del pianale nascosto sotto la 508 e rappresenterà la proposta dai contenuti tecnologici più elevati nell’intera offerta del Leone.
Oltre al motore diesel-ibrido che ha recentemente debuttato su Citroën DS5 e Peugeot 3008 Hybrid4, la 708 potrà contare su un’unità ancora più raffinata: il crossover francese avrà l’onore di ereditare il powertrain della concept car. Costituito da un 2.2 HDi all’anteriore e da un motore elettrico montato al posteriore, il propulsore erogava sulla HX1 299 CV, consumando 3,2 l di gasolio ogni 1oo km ed emettendo 83 g/km di CO2. Siffatto sistema, ricaricabile alla rete elettrica, garantisce anche la modalità quattro ruote motrici e la possibilità di avanzare con il solo motore elettrico per ben 30 km.
SRT, il marchio sportivo del gruppo Chrysler, ha annunciato oggi che martedì mattina (alle 6:00 italiane), pubblicherà sulla sua pagina Facebook il primo teaser relativo alla nuova, attesissima Viper. La prossima generazione della supercar americana, già definita in tutti i suoi dettagli, sarà svelata al Salone di New York, che avrà luogo tra il 6 e il 15 aprile.
La Viper del futuro, secondo quanto anticipato dal costruttore, manterrà il piacere di guida dell’attuale, ma aggiungerà tutti quei comfort irrinunciabili per una granturismo d’alto rango, dai quali il brutale modello Dodge si è finora tenuto alla larga.
A spingere la sportiva sarà sempre un V10 dalla cilindrata paurosa (si parla addirittura di un salto verso quota 8.7 litri), ma per il resto le informazioni sono scarse: si è parlato a più riprese di un possibile travaso di tecnologia da Ferrari e Maserati, ma queste indiscrezioni non sono mai andate oltre lo status di rumours non confermati.
La prossima Porsche 911 Turbo, di cui abbiamo parlato proprio ieri in occasione delle ultime foto spia di cui è stata oggetto, potrebbe portare al debutto un’importantissima novità tecnica. Il 3.8 sei cilindri boxer sarebbe in procinto di adottare un’altra turbina, passando dalla sovralimentazione biturbo a una soluzione con ben tre compressori.
Attualmente il nuovo plurifrazionato è alle prese con le fasi finali dei test stradali: il suo schema tecnico prevede l’aggiunta di un piccolo turbo montato vicino al propulsore. Il compito della terza girante, forte di inerzie più ridotte in virtù della sua compattezza, sarà quello di incrementare ulteriormente lo spunto ai bassi regimi. Ad intervenire ai medi e agli alti regimi saranno invece le due restanti turbine, molto simili alle Borg-Warner montate oggi.
Secondo le informazioni raccolte da Autocar, la 991 Turbo riuscirà grazie a questa innovazione a incrementare anche l’efficienza. Il modello, destinato a debuttare sui mercati internazionali a inizio 2013, erogherà praticamente la stessa potenza della 997 Turbo S, che dispone di 530 CV, garantendo al contempo consumi ed emissioni inferiori. Il sistema triturbo, dopo questo primo impiego, troverà verosimilmente posto anche nel cofano di 991 GT2 e GT2 RS.

Fiat si appresta ad ampliare la gamma 500 introducendo il monovolume compatto noto finora come L0, di cui nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato inedite foto spia. La vettura destinata a sostituire l’ormai anziana Idea sarà battezzata 500L e si proporrà quindi come evoluzione multispazio della 500, replicandone lo stile ed utilizzando altresì un nome celebre fin dal 1968. Tuttavia in quest’occasione la consonante L non identifica il termine Lusso ma rappresenta la sintesi di Large, ovvero ampio, spazioso, grande. Facile connotare questi aggettivi con l’abitacolo di una vettura pratica e funzionale, che verrà dapprima commercializzata in versione 5 posti ed in seguito offerta anche a passo lungo e 7 sedili.
La Fiat 500L verrà esposta in anteprima assoluta durante il salone di Ginevra (8-18 marzo) e sarà equipaggiata con una gamma motori composta dai benzina 0.9 Twinair 85 CV e 1.2 69 CV e dal 1.3 Multijet a gasolio da 95 CV.
Via | Borsa Italiana
La nuova BMW M6F13 F12 ha pian piano perso le cammuffature lasciandosi intravedere nel suo aspetto definitivo che sarà svelato al Salone di Ginevra di quest’anno. Allo show ginevrino il marchio dell’elica presenterà la versione coupé che sarà poi seguita, probabilmente verso fine 2012, dalla variante cabriolet. Il propulsore sarà lo stesso della M5 F10, il V8 biturbo 4.4 litri capace di 560 cavalli e 721 Nm, anche se i dati dichiarati potrebbero essere leggermente inferiori alle reali prestazioni del propulsore.
Secondo le informazioni raccolte dalla rivista AutoCar, la nuova M6 sarà un’auto con due facce: tranquilla e comoda nell’uso di tutti i giorni e feroce in pista e nella guida sportiva. Questo grazie ai lunghi test effettuati al Nurburgring e ad un fino lavoro di regolazione delle sospensioni e del telaio per garantire un compromesso ottimale.
L’auto avrà, come la precedente versione, il tetto in carbonio e si arricchirà con molti altri particolari della carrozzeria realizzati nel medesimo materiale. I freni saranno dei carboceramici che, oltre a diminuire le masse non sospese, garantiranno una potenza di frenata eccezionale, permettendo di domare in qualsiasi condizione la potenza della vettura.

Renault celebra quest’anno il cinquantesimo compleanno della Alpine A110 Berlinetta e potrebbe presentarne una rivisitazione moderna al Salone di Parigi. La notizia, riportata sulle pagine di autocar, è stata divulgata da Laurens van den Acker, capo del design del marchio francese.
L’auto sarà una sportiva, probabilmente a motore posteriore come l’originale, ma non si esclude una motorizzazione ibrida o elettrica con 4 ruote motrici. E’ ancora presto per fare delle ipotesi a riguardo ma, a quanto detto da van den Acker, l’auto per avere un futuro commerciale dovrebbe essere vendibile soprattutto in mercati come la Cina e l’America visto il grande costo di progettazione di un eventuale modello di serie.
La gamma di veicoli commerciali e da lavoro Fiat Professional si arricchisce del pick-up Strada, prodotto nello stabilimento FIASA a Betim (Brasile) e disponibile nelle concessionarie italiane a partire da fine gennaio. Il nuovo Fiat Strada misura 4.41 metri in lunghezza (4.46 per la versione Adventure), 1.66 in larghezza (1.74 m) e vanta un passo di 2.72 metri. Ben più rilevante sottolineare quanti siano i millimetri destinati al cassone posteriore, che misura 1.685 mm in lunghezza e 1.300 mm in larghezza nella sua variante standard. Lo spazio in lunghezza si riduce qualora si opti per la cabina lunga (1.332 mm) e per la cabina doppia (1.082 mm), mentre fra i passaruota vi sono 1.070 millimetri.
Il vano carico dispone di robusti ganci tramite i quali è possibile fissare gli oggetti trasportati. Non manca inoltre l’utile ribaltina posteriore, rivestita in materiale anti-scivolo, abbattibile a 90° ed ora anche asportabile, che regge fino a 300 chili. La portata utile (conducente compreso) del pick-up varia fra 630 e 705 chili, mentre il peso totale a terra ammonta a 1.915 chili ed il peso rimorchiabile ad una tonnellata. La gamma del nuovo Fiat Strada prevede gli allestimenti Working, Trekking ed Adventure e le varianti di carrozzeria Cabina Corta, Lunga e Doppia, per un totale di 6 versioni tutte equipaggiate con il 1.3 Multijet da 95 CV.
Il piccolo quattro cilindri eroga 200 Nm a partire da 1.500 giri/minuto e consuma circa 5.3 litri/100, valore analogo al precedente 1.3 Multijet Euro 4 da 85 CV. Nella sua versione d’accesso il Fiat Strada presenta una nuova strumentazione con trip computer, volante regolabile in altezza (per Trekking ed Adventure), specchio esterno regolabile manualmente dall’abitacolo interno e ABS. L’Adventure si riconosce per la calandra nera con inserti cromati e per i fendinebbia integrati nel fascione. Di serie offre il climatizzatore, i fari fendinebbia, le ruote in lega con pneumatici maggiorati e tassellati da 205/65 R15, oltre al differenziale E-Locker (Electronic Locking Differential) che permette di disimpegnarsi anche su fondi a scarsa aderenza. Il pacchetto E-Locker prevede inoltre bussola ed inclinometro.

La recente approvazione del decreto Liberalizzazioni ha sollevato una nuova ondata di rabbia e proteste fra i benzinai, che denunciano la mancata eliminazione delle commissioni sui pagamenti con bancomat e carte di credito fino ad un importo di 100 euro. Questo provvedimento ha di fatto congelato una norma approvata dal precedente esecutivo, che avrebbe reso gratuite dal benzinaio tutte le transazioni dei pagamenti con carte di credito a partire dallo scorso 1 gennaio. Facile dunque immaginare quali siano gli scompensi tanto per i gestori delle pompe tanto per gli automobilisti. “Il rischio è che dalla fine del mese i benzinai non accettino più i pagamenti con carte di credito – denuncia Giuseppe Milazzo, presidente dei benzinai appartenenti alla categoria Ascom –, perché troppo onerosi per i loro ridotti margini di gestione”.
L’introduzione della nuova norma ha infatti spinto alcuni gestori dei circuiti di pagamento elettronici a formulare nuovi accordi con i gestori delle pompe di benzina, con canoni fissi sul numero delle transazioni e per questo definiti più svantaggiosi. “In questo modo dalla gratuità promessa si potrebbe passare al rischio di una nuova stangata, perché le nuove modalità di commissioni imposte dal sistema bancario sono raddoppiate e quindi insostenibili – prosegue Milazzo, intervistato da Bergamosera – . Una iniziativa che pareva interessante si sta trasformando in un aggravio per le nostre imprese”.
E pensare che appena due mesi fa il presidente della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburante esultava dopo aver ottenuto un “risultato straordinario”. “Si tratta di un risultato straordinario – commentava Luca Squeri su Virgilio - frutto di un accordo che ha un tangibile valore economico, stimabile in qualche centinaio di milioni di euro all’anno equamente distribuiti fra consumatori e gestori. Questo valore è destinato a crescere in notevole misura se, come per diverse ragioni sembra opportuno, vi sarà una ulteriore diffusione di questo mezzo di pagamento in sostituzione dei contanti”.
L’eventuale mancato utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici potrebbe comportare gravi problemi alla sicurezza dei benzinai stessi, come denuncia il Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl. Tale “misura era stata assunta per ragioni di sicurezza e solo dopo l’altissimo tributo di sangue che i gestori hanno dovuto versare a difesa di incassi sui quali trattengono appena il 2%!”. Per esprimere il dissenso nei confronti della manovra i benzinai hanno confermato il pacchetto di 10 giorni di sciopero su tutte le reti stradali e autostradali.
Foto | FutureAtlas
La nuova Hyundai Santa Fe è stata pizzicata completamente senza veli. La foto dell’auto, che in Europa dovrebbe prendere il nome di ix45, è stata pubblicata da Hyundai-blog e si mostra in quello che dovrebbe essere il suo aspetto definitivo. Vengono confermate le foto spia della ix45 che avevamo pubblicato in Agosto e nelle prove in un ambiente alpino con tanto di rimorchio pubblicate in Settembre.
Il frontale, come si può notare nella ricostruzione di Autoevolution della terza immagine, richiama l’attuale produzione del marchio coreano con la griglia esagonale ed i proiettori a led caratteristici. Anche al posteriore i fanali a led hanno un marcato richiamo all’attuale produzione Hyundai matenendosi in linea con l’estetica sportiva ed accattivante degli ultimi modelli della casa.
L’auto, che debutterà al New York Auto Show di quest’anno, potrebbe montare due propulsori a benzina GDI 1.6 e 2.0, con altrettante proposte a gasolio da 1.7 e 2.0 litri riservate al solo mercato europeo. Le varie motorizzazioni potrebbero essere abbinate sia alla trazione anteriore che a quella integrale, rendendo l’auto sfruttabile anche nel fuoristrada.
L’attuale Peugeot 308 verrà sostituita nel 2013 da una nuova hatchback di taglia media, fotografata durante la fase preliminare dei test su strada e ancora coperta da una vistosa camuffatura. La 301 avrà dimensioni inferiori e sarà quindi più agile e leggera rispetto alla 308. Replicherà dunque il positivo approccio impiegato per la 208, che si rivela 7 centimetri più corta, 1 più bassa e 110 chili più leggera nel confronto con la 207 e dovrebbe quindi assicurare una guidabilità migliore, fattore di massima rilevanza anche per la 301 dove sono presenti carreggiate più larghe.
La Peugeot 301 utilizzerà la medesima piattaforma delle Citroen C4 e DS4 e sarà proposta con motori benzina e diesel sovralimentati, cui si aggiungeranno i nuovi tre cilindri VTi benzina e con tutta probabilità l’ibrido diesel. Chiudiamo infine con l’unica annotazione ufficiale: i vertici del marchio francese hanno scelto di rinunciare al numero 309 e quindi alla numerazione progressiva per non richiamare alla memoria la sfortunata 309, prodotta fra il 1985 ed il 1993.