Logo Blogo

Sicurezza

Scosche cellCONTROL: debutta il sistema per rendere inattivi i cellulari in macchina

pubblicato da p.a.fina in: Sicurezza

Scosche cellCONTROL

Scosche ha messo in vendita da qualche giorno l’intelligente dispositivo cellCONTROL, che utilizza la connettività Bluetooth per rendere inattivi i cellulari all’interno di una vettura in movimento. Il sistema viene proposto a 129.95 dollari (100 euro) e prevede una componente hardware ed una software: nella porta OBD-II deve infatti essere collocato uno spinotto con trasmettitore Bluetooth, che interagisce con un’applicazione da scaricare ed installare su quei telefoni che vogliono essere “narcotizzati”; sarà quindi impossibile inviare SMS, MMS e navigare su internet.

Tuttavia il cellulare non viene privato della facoltà di effettuare chiamate, purché si utilizzi un auricolare Bluetooth. Scosche ha precisato che il cellCONTROL è disponibile per tutte le automobili vendute negli Stati Uniti dal 1996 e per oltre 1.2 milioni di telefoni cellulari, purché dotati dei sistemi operativi Android 2.1 o più recenti, BlackBerry 4.5 o più recenti, Windows Mobile 5 & 6 e Symbian S60 (3rd Edition).

Scosche cellCONTROLScosche cellCONTROLScosche cellCONTROL

Via | Autoblog.com

BMW: proseguono i test su strada del ConnectedDrive Connect

pubblicato da p.a.fina in: BMW Curiosità Sicurezza

BMW ha realizzato un nuovo video per documentare la genesi del sistema ConnectedDrive Connect (CDC), piattaforma applicata ad una Serie 5 che gestisce i parametri di acceleratore, impianto frenante e sterzo e rende così marginale la funzione del conducente. Il CDC sfrutta quattro sorgenti ottiche (radar e telecamera anteriori, laser e scanner laterali) e gestisce i movimenti trasversali e longitudinali dell’automobile, che può dunque seguire un tracciato preimpostato senza che il guidatore intervenga per modificare traiettoria o velocità: il CDC valuta infatti la posizione del veicolo lungo la corsia in cui sta viaggiando e monitora i comportamenti delle automobili nella porzione d’asfalto circostante, oltre a seguire il flusso del traffico grazie all’Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go.

Il sistema è capace inoltre di affrontare operazioni di sorpasso e di accelerare – ma solo su strade a più corsie, percorso dov’è stato provato finora – per raggiungere la velocità massima di 130 km/h. Tecnici e ingegneri impegnati nei collaudi hanno dapprima utilizzato come banco prova un circuito interno e poi hanno percorso oltre 5.000 chilometri su strade pubbliche.

Continua a leggere: BMW: proseguono i test su strada del ConnectedDrive Connect

Bastaunattimo: ogni giorno 6 operatori di Polizia Stradale aggrediti durante i controlli

pubblicato da Omar Abu Eideh in: Annunci Sicurezza


“Non possiamo dimenticarci che nel nostro Paese in un anno sono oltre 2000 gli agenti di Polizia che durante i controlli stradali vengono aggrediti”. Ad affermarlo è Carmelo Lentino portavoce di BastaUnAttimo la campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera. Parole che fanno correre la mente al tragico omicidio del vigile urbano di Milano, travolto e ucciso da un guidatore di un Suv da lui sottoposto a un controllo un paio di giorni fa.

“Che ci sia una media giornaliera - spiega Lentino - di 6 agenti costretti a chiedere un accesso agli ospedali dopo che un controllo si è trasformato in pretesto per essere attaccati fisicamente è pura e semplice inciviltà. Quello che succede dimostra che esiste la necessità di arrivare ad una formazione della coscienza civile che oggi troppo spesso manca. Il disprezzo della legalità a questi livelli non può essere accettato in un Paese civile”.

“Anche per questo - ha concluso il portavoce di BastaUnAttimo - dopo aver richiamato l’attenzione da parte delle Istituzioni nei giorni scorsi per l’istituzione dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza stradale, a breve con il coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio, convocheremo un tavolo nazionale per la sicurezza stradale. Serve un’azione coordinata e unitaria per contrastare l’illegalità nelle nostre strade e diffondere civiltà”.

BastaUnAttimo scrive alle Istituzioni: "Al più presto l' Agenzia Nazionale per la sicurezza stradale"

pubblicato da Omar Abu Eideh in: Annunci Sicurezza


“Lo stato della segnaletica stradale in Italia ha raggiunto livelli di criticità intollerabili. Un segnale su due non è a norma ed occorre con urgenza, per la sicurezza delle persone, avviare un processo di risanamento”. Ad affermarlo è Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale promosso da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

“Per un terzo degli incedenti – spiega Lentino – che accadono sulla nostra rete stradale, uno dei motivi rilevanti è da ricercare proprio nella segnaletica. E’ un imperativo arrivare ad un ripensamento di quest’ultima. L’installazione dei segnali difforme dalle norme è un fattore che genera insicurezza e pericolo per tutti”.

“La sicurezza stradale -ha concluso il portavoce di BastaUnAttimo - deve divenire veramente motivo di impegno comune a tutti i livelli. Proprio per questo come BastaUnAttimo abbiamo inviato una lettera ai vertici delle Istituzioni, dal Presidente del Consiglio Mario Monti, all’Anci, ai Presidenti di Camera e Senato e a tutti i presidenti delle Regioni italiane per unire le forze e creare l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale. Un organo a costo zero per il nostro Paese ma che aiuterebbe a contrastare l’incidentalità stradale”.

General Motors: ufficiali gli aggiornamenti alle batterie della Chevrolet Volt

pubblicato da p.a.fina in: Brevi Ibride/elettriche Sicurezza Chevrolet

piattaforma Voltec

Le 8.800 Chevrolet Volt già su strada e le restanti 4.000 in fase di consegna verranno sottoposte ad un intervento per rendere più sicuro ed affidabile il pacco batterie, oggetto di recenti critiche in seguito ad alcuni episodi di autocombustione riscontrati dai tecnici dell’NHTSA. General Motors precisa tuttavia che non si tratta di un richiamo ma di un’azione volontaria per aumentare la soddisfazione dei clienti. Dietro questa arzigogolata perifrasi si nasconde il tentativo di rendere meno imbarazzante e spiacevole una figuraccia dai contorni inattesi, che renderà obbligatoria una spesa aggiuntiva di 9 milioni di dollari (1.000 dollari a vettura) ed un fermo macchina quantificato in 2-3 ore.

Le Chevrolet Volt già uscite di fabbrica saranno equipaggiate con un sistema di raffreddamento più efficace e verranno rinforzate nella struttura che protegge le batterie, così da rendere più omogenea la distribuzione della forza nel qual caso si verifichi un impatto laterale. Proprio lo scontro laterale creò ben più di un grattacapo all’esemplare sottoposto a crash test, che prese fuoco in maniera spontanea alcune settimane dopo l’impatto ed invitò i tecnici dell’NHTSA a chiedere ulteriori garanzie circa l’effettiva affidabilità degli accumulatori agli ioni di litio, usciti indenni dagli ultimi quattro crash test effettuati dopo l’introduzione delle modifiche. Le quasi 13.000 vetture saranno aggiornate entro il termine di febbraio. Queste modifiche saranno ovviamente destinate anche alla Opel Ampera.

Curiosità: negli Stati Uniti gli incidenti stradali non sono più la prima causa di morte

pubblicato da p.a.fina in: Curiosità Sicurezza

Morti sulle strade negli USIl National Center for Health Statistics ha comunicato i risultati di una ricerca che interessa in misura evidente anche il panorama automobilistico, visto che nel 2010 e per il terzo anno consecutivo sono morti più statunitensi in seguito ad avvelenamenti (da droghe, medicinali) che in seguito ad incidenti stradali. I tecnici dell’NCHS hanno contato 32.885 persone rimaste vittime di incidenti stradali, mentre il numero dei cittadini uccisi da “poisoning” – questo il termine utilizzato e categoria nella quale spiccano Morpina e Vicodin – ammonta ad oltre 41.000. Questo triste passaggio di testimone assume una dimensione ancor più rilevante considerando che gli incidenti stradali hanno rappresentato la prima causa di morte da quasi 30 anni fino al 2008, quando venne registrato il sorpasso.

Di particolare interesse anche il grafico relativo all’evoluzione della statistica, visto che gli incidenti stradali causano un numero minore di morti dagli ultimi 30 anni ad oggi: nel 1980 morirono lungo le strade quasi 25 persone ogni 100.000, mentre nel 2008 la proporzione si è ridotta fino a circa 12.5 persone ogni 100.000.

Via | New York Times

Autoblog.it si unisce all'appello di BastaUnAttimo: massima attenzione alla guida nella notte di Capodanno

pubblicato da Omar Abu Eideh in: General Annunci Sicurezza


“I festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno non possono e non devono diventare un macabro conteggio di morti sulle nostre strade, come purtroppo è accaduto a Natale. Chi questa notte si mette alla guida di un’ auto abbia la coscienza di farlo sapendo di dover rispettare la propria vita e quella degli altri”. Ad affermarlo è Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera promossa da AssoGIovani e Forum Nazionale dei Giovani.

“Questa notte - spiega Lentino - invitiamo tutti a ricorrere alla pratica del “guidatore designato” per ritornare con maggiore sicurezza nelle proprie case. Sarà una notte da “bollino rosso” e servono attenzione, rispetto delle regole e responsabilità per non far terminare un momento di gioia in tragedia”.

Autoblog.it si unisce all’appello di BastaUnAttimo e vi invita a prestare estrema attenzione al volante, al rispetto delle norme stradali ed a quelle che regolamentano il consumo di alcolici per chi si mette alla guida. Vi chiediamo il massimo senso di responsabilità a tutela della vostra e dell’altrui incolumità. Buon Capodanno!

Curiosità: l'antifurto ora riconosce anche il... sedere?

pubblicato da p.a.fina in: Curiosità Sicurezza

Scanner per sedile

Gli studenti dell’Advanced Institute of Industrial Technology di Tokyo hanno realizzato la prima versione di un nuovo e intelligente sistema antifurto, che sfrutta l’unicità del corpo umano quale sistema d’accesso per accedere alle funzioni della propria automobile. Rispetto ai noti e ormai classici lettori di impronte digitali e scanner dell’iride questo impianto “legge” la conformazione del sedere e delle cosce del guidatore, attraverso la presenza di 360 sensori che ricostruiscono la distribuzione delle forze e mappano così il lato B di ciascuna persona. I rilevatori sono applicati ad un pannello e occupano l’intera superficie del cuscino, mentre in futuro saranno probabilmente annegati nel cuscino stesso. In fase di sviluppo il sistema si è rivelato efficace nel 98% dei casi.

Via | TechCrunch

Spray anti-etilometro Rednoze: tutta una bufala

pubblicato da Omar Abu Eideh in: Annunci Sicurezza


Rednoze è tutta una bufala: non esiste nessuno spray miracoloso che possa azzerare il tasso alcolemico, per lo meno a prima vista, e permettere di eludere gli etilometri delle forze dell’ordine. Tutta una campagna pubblicitaria ideata per… sensibilizzare contro l’abuso di alcolici per chi si mette al volante: Rednoze non è un farmaco anti-etilometro, bensì la campagna Modavi per la prevenzione del danno contro l’abuso di alcol. Inutile dire che l’effetto fra i media è stato enorme: la finta campagna pubblicitaria del prodotto, in pochissimi giorni, ha scatenato polemiche ed indignazione sul web (anche da parte nostra); specie tra le associazioni per la sicurezza stradale.

Ma l’iniziativa ha portato alla luce un dato molto triste: sono migliaia le persone che, dopo aver compilato un questionario sul consumo di alcolici, hanno già ordinato il farmaco “eludi-controllo”. E molti aspettano solo che il Rednoze sia disponibile all’acquisto. Specie tra i giovani ed i giovanissimi. A tutti loro ed a chi da oggi prova a ordinare il medicinale, viene svelata la vera natura dell’operazione: Rednoze è una campagna di guerriglia marketing contro l’abuso di alcol e per la sicurezza stradale promossa dal Mo.D.A.V.I. - Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano - Onlus con la complicità de l’Unione Vittime della Strada e del sito Sicurauto.it.

L’alcol è la prima causa di morte per i giovani sotto i 24 anni. Più di 30.000 persone ogni anno rimane vittima degli eccessi dovuti all’abuso di alcolici. Attraverso questa campagna - dichiara Irma Casula, presidente Modavi – “abbiamo voluto ricordare ai giovani che non esistono scorciatoie. Non serve eludere la legge perché non si può eludere il pericolo. Nel campo della sicurezza stradale le campagne di “riduzione del danno” hanno dato tanto in termini di vite salvate. Ma non basta. Dobbiamo passare alla “prevenzione del danno”: arrivare alla radice del problema. È necessario rieducare i giovani al valore della vita (propria e altrui), a farne l’elemento imprescindibile di tutte le nostre scelte”.

Continua a leggere: Spray anti-etilometro Rednoze: tutta una bufala

RedNoze: arriva lo spray che inganna l'etilometro?

pubblicato da Omar Abu Eideh in: Annunci Sicurezza

“Gentile redazione, mi chiamo Angelo, patente ritirata una volta per guida in stato di ebbrezza. Da allora cerco di non mettermi alla guida se sono oltre la soglia. Seguo su Facebook il canale della UVIS (unione vittime della strada) e tramite loro sono venuto a conoscenza di questo particolare prodotto: si tratta di un nebulizzatore che è in grado di abbassare il livello di tossine di etanolo nei polmoni; raticamente quelle che risultano negli alcol test. Ho pensato subito che fosse uno dei soliti rimedi “fasulli” però il prodotto esiste e l’hanno anche fatto provare ad alcuni ragazzi fuori da una discoteca. Questo è il video, ragazzi ubriachi che da 1,2 o 0,8 gr/l tornano a 0 rimanendo però ancora ubriachi. La richiesta è di bloccare questo prodotto, troppo pericoloso se utilizzato con incoscienza. Potete fare qualcosa in merito?”

A seguito della segnalazione abbiamo visitato la pagina ufficiale di RedNoze per capirci qualcosa di più, premesso che ad oggi non sappiamo se si tratti di un fake o di una operazione di viral marketing. Consci che linkare il sito ci porterà qualche critica, lo facciamo affinchè anche voi possiate valutare la situazione. Si tratta, a detta dell’azienda che lo produce, di uno spray nebulizzato scoperto “per sbaglio” durante la sperimentazione di un farmaco per l’asma. Come molti di voi sapranno, l’eccesso di alcol nel sangue viene rimosso dal tessuto ematico anche attraverso la respirazione stessa; o meglio con gli atti espiratori: ciò è possibile per via dell’estrema volatilità delle molecole di etanolo che possono essere in parte espulse dal tessuto ematico insieme all’anidride carbonica prodotta dal metabolismo aerobico. Ecco perché chi ha bevuto troppo odora di alcol. La percentuale alcolica nel sangue può essere quindi rilevata mediante le apparecchiature in dotazione alle forze dell’ordine che misurano proprio la presenza delle molecole di etanolo, presenti allo stato aeriforme, nei polmoni. Esse riflettono la percentuale alcolica nel sangue, determinando se il soggetto è nello stato psicofisico idoneo alla guida.

Non abbiamo avuto ancora modo di testare il prodotto e quindi non possiamo essere certi della sua efficacia: esso sfrutta, come si evince dal video, il principio attivo della benzidamina cloridrato, una molecola capace di scomporre i gas di etanolo prodotti a livello degli alveoli polmonari; sostanza per altro non priva di effetti collaterali che ne sconsigliano un uso smodato. Ciò che conta, tuttavia, è che se lo spray funzionasse veramente, non avrebbe ovviamente effetto sull’alcol presente nel sangue, che tale rimane. Ciò significherebbe poter eludere un alcol-test delle forze dell’ordine ma, di fatto, rimanere in stato di ubriachezza. RedNoze è venduto solo su internet (non necessita di prescrizione medica) al fine di “proteggere la privacy”. Sembra che tutto sia perfettamente legale: è bastato aggiungere nei video ed a piè della home page del prodotto la semplice dicitura “Attenzione. È proibito utilizzare Rednoze per eludere i test alcolemici delle forze dell’ordine”. Ma, se il farmaco funzionasse davvero come testimoniano i video del prodotto, basterebbe davvero la formula suddetta per commercializzare uno spray con effetti così pericolosi?

Continua a leggere: RedNoze: arriva lo spray che inganna l'etilometro?