Il maxi SUV da 715 km conquista 10.000 clienti in due ore: costa 17.600 euro
La nuova Arcfox Alpha T7 parte da circa 17.600 euro in Cina e promette 715 km di autonomia CLTC: 10.000 preordini raccolti in appena due ore
Il mercato automobilistico cinese continua a viaggiare a ritmi impressionanti. Nonostante una concorrenza sempre più serrata e un’offerta ormai vastissima, c’è ancora spazio per modelli capaci di attirare migliaia di potenziali clienti nel giro di pochissimo tempo. È quanto accaduto alla nuova Arcfox Alpha T7, SUV elettrico del marchio appartenente al gruppo BAIC.
I preordini sono stati aperti il 26 agosto e, secondo le informazioni diffuse, nelle prime due ore sarebbero già arrivate circa 10.000 manifestazioni d’interesse. Numeri importanti anche per gli standard del mercato cinese, probabilmente favoriti da un prezzo particolarmente aggressivo considerando dimensioni, autonomia e dotazione della vettura.
In Cina parte da circa 17.600 euro
La gamma della Arcfox Alpha T7 viene proposta con prezzi compresi tra 137.800 e 174.800 yuan, equivalenti indicativamente a circa 17.600-22.300 euro al cambio. Si tratta naturalmente di prezzi riferiti esclusivamente al mercato cinese.
Non è quindi possibile trasferirli direttamente in Europa, dove eventuali costi di importazione, dazi, fiscalità e differenti strategie commerciali potrebbero modificare sensibilmente il listino. Al momento, inoltre, non ci sono indicazioni nella fonte su una possibile commercializzazione europea della Alpha T7.
È lunga più di cinque metri
Il prezzo diventa ancora più interessante considerando le dimensioni. La nuova Alpha T7 misura infatti 5,02 metri di lunghezza, 1,99 metri di larghezza e 1,68 metri di altezza. Siamo quindi davanti a un SUV di grandi dimensioni, decisamente più impegnativo rispetto ai crossover compatti che rappresentano buona parte del mercato europeo.
Lo stile punta su superfici pulite e proporzioni importanti, mentre tra gli elementi distintivi viene segnalato il grande tetto panoramico Skyline. L’abitacolo adotta inoltre una strumentazione digitale dal disegno minimalista e una configurazione tecnologica coerente con il posizionamento del modello. Il vero elemento di richiamo, però, si trova sotto la carrozzeria.
Fino a 715 km di autonomia
Arcfox dichiara per la Alpha T7 un’autonomia massima di 715 km nel ciclo CLTC, ottenuta grazie a una batteria CATL con capacità di 84,8 kWh. Il dato va interpretato considerando che il ciclo cinese CLTC tende generalmente a restituire valori più favorevoli rispetto al WLTP utilizzato in Europa.
Non essendo disponibile nella fonte un dato WLTP ufficiale, non è possibile stabilire con precisione quale sarebbe l’autonomia omologata del SUV nel Vecchio Continente. Resta comunque significativa la capacità della batteria, soprattutto considerando le dimensioni generose della vettura.
Ricarica dal 30 all’80% in 15 minuti
Un altro punto forte dichiarato riguarda la ricarica. Grazie a un’architettura a 800 volt, la Alpha T7 può passare dal 30 all’80% della capacità della batteria in circa 15 minuti. Una caratteristica che, almeno sulla carta, permetterebbe di ridurre sensibilmente le soste durante i viaggi più lunghi. La fonte non specifica però la potenza massima in corrente continua necessaria per ottenere questo risultato.
Tra autonomia elevata, ricarica rapida e un prezzo d’ingresso inferiore ai 140.000 yuan, si comprende meglio l’attenzione suscitata dal nuovo modello. Le circa 10.000 adesioni raccolte nelle prime due ore non equivalgono necessariamente ad altrettante immatricolazioni definitive, ma rappresentano comunque un segnale significativo. In un mercato affollato come quello del Dragone, la nuova Arcfox Alpha T7 è riuscita immediatamente a conquistare l’attenzione del pubblico. E non poco.