Toyota Land Cruiser 300, addio al V6 benzina: arriva l’ibrido più potente di sempre
Toyota aggiorna la Land Cruiser 300 in Giappone: il V6 benzina lascia spazio a un sistema ibrido da 457 CV e 790 Nm, mentre resta disponibile il diesel
La Toyota Land Cruiser 300 si prepara a un importante aggiornamento sul mercato giapponese. Dopo le novità già introdotte in altri mercati, il grande fuoristrada dovrebbe debuttare in patria il 16 settembre 2026, abbandonando il V6 benzina non elettrificato e introducendo al suo posto una nuova motorizzazione ibrida.
La novità più interessante riguarda proprio il sistema i-Force Max, derivato dalla Lexus LX700h. Con 457 CV e 790 Nm diventa la configurazione più potente mai proposta sulla Land Cruiser, affiancata dal già noto V6 turbodiesel.
Per il modello, nato nella sua attuale generazione nel 2021 e aggiornato sul fronte tecnologico nel 2025, si tratta quindi di un’evoluzione decisamente più sostanziale rispetto ai precedenti interventi.
Il nuovo ibrido raggiunge 457 CV
Il sistema i-Force Max utilizza un V6 biturbo 3,5 litri abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio automatico a dieci rapporti. La potenza complessiva raggiunge 457 CV, mentre la coppia arriva a 790 Nm. Numeri che, secondo quanto riportato dalla fonte, rappresentano il record assoluto per una Land Cruiser di serie.
L’elettrificazione comporta però qualche compromesso. La batteria viene sistemata sotto il vano di carico e riduce la capacità del serbatoio da 80 a 68 litri. Il sistema ibrido aggiunge inoltre circa 170 kg rispetto al V6 benzina che sostituisce. Toyota ha comunque preservato le capacità fuoristradistiche: grazie all’impermeabilizzazione della batteria, la profondità di guado dichiarata rimane di 700 mm.
L’ibrido sarà riservato a ZX e GR Sport
In Giappone la nuova motorizzazione sarà disponibile esclusivamente sugli allestimenti ZX e GR Sport. La prima si distingue anche per alcune modifiche alla parte inferiore del paraurti anteriore e per i cerchi in lega da 20 pollici.
La GR Sport mantiene invece l’impostazione più orientata all’off-road, con cerchi da 18 pollici grigio opaco, doppio bloccaggio dei differenziali e sospensioni E-KDSS. Anche l’abitacolo riceve una dotazione completa. Le versioni ibride saranno proposte con sette posti su tre file, strumentazione digitale da 12,3 pollici e infotainment della stessa dimensione.
Sono previsti inoltre head-up display, impianto audio JBL, sedili riscaldati e ventilati e una presa da 100 V e 1.500 W. Arrivano anche il servosterzo elettrico e il Proactive Driving Assist all’interno del pacchetto Toyota Safety Sense.
Il diesel non scompare
Se il V6 benzina tradizionale esce dalla gamma giapponese, Toyota non rinuncia al gasolio. Accanto all’ibrido continuerà infatti a essere disponibile il V6 biturbo diesel 3,3 litri, capace di sviluppare 304 CV e 700 Nm di coppia.
Secondo le informazioni riportate, la gamma diesel verrà inoltre ampliata attraverso l’introduzione di una variante d’ingresso più economica, mentre l’ibrido occuperà la parte superiore dell’offerta.
La Land Cruiser cambia senza rinunciare all’off-road
La scelta di sostituire il benzina tradizionale con l’i-Force Max segna un passaggio importante per la Land Cruiser 300. L’elettrificazione non viene utilizzata soltanto per contenere consumi ed emissioni, ma diventa anche lo strumento per raggiungere le prestazioni più elevate mai offerte dal modello.
Allo stesso tempo Toyota conserva elementi fondamentali per un fuoristrada di questa categoria, dalla capacità di guado alle soluzioni specifiche della GR Sport. Il debutto giapponese completerà così un aggiornamento già arrivato nel corso del 2026 in altri mercati, portando anche in patria la Land Cruiser 300 più potente mai realizzata.