Stellantis rilancia il diesel da 160 CV: ritorna in gamma il famoso motore

Stellantis riporta sui camper il 2.2 turbodiesel da 160 CV: il motore torna su Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper e Opel Movano

Stellantis rilancia il diesel da 160 CV: ritorna in gamma il famoso motore
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 31 ago 2026

Mentre l’elettrificazione continua a guadagnare spazio nel settore automotive, Stellantis rilancia il diesel in un segmento nel quale questo tipo di alimentazione continua ad avere un ruolo importante. Al Caravan Salon 2026 di Düsseldorf il gruppo ha infatti riportato in gamma il turbodiesel da 160 CV, destinandolo specificamente ai camper realizzati sulla base dei suoi grandi veicoli commerciali.

La nuova motorizzazione sarà disponibile per le trasformazioni camper di Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper e Opel Movano. Una scelta che permette di colmare lo spazio esistente tra le versioni da 140 e 180 CV, offrendo una soluzione intermedia pensata per chi viaggia con veicoli pesanti e spesso molto carichi.

Torna il diesel 2.2 da 160 CV

Il motore scelto da Stellantis è il 2.2 turbodiesel MultiJet di terza generazione, con cilindrata di 2.184 cm³, iniezione diretta common rail e una potenza massima di 118 kW, equivalenti appunto a 160 CV. Saranno disponibili due differenti trasmissioni. Con il cambio manuale a sei rapporti il motore sviluppa una coppia massima di 380 Nm, mentre scegliendo l’automatico AT8 a otto marce si sale a 400 Nm.

Proprio quest’ultima configurazione può risultare particolarmente interessante su un camper. Mezzi di questo genere possono infatti avvicinarsi alle 3,5 tonnellate e devono affrontare viaggi molto lunghi, salite, traffico e frequenti manovre con un peso decisamente superiore rispetto a quello di un normale veicolo commerciale scarico.

Il cambio automatico arriva a 400 Nm

L’AT8 utilizza un convertitore di coppia e, secondo quanto dichiarato da Stellantis, consente cambiate più veloci e fluide rispetto alla precedente trasmissione automatica. Il costruttore indica inoltre una riduzione delle emissioni di CO₂.

La disponibilità di 400 Nm permette al 2.2 da 160 CV di posizionarsi come alternativa per chi considera insufficiente la versione da 140 CV, ma non ha necessariamente bisogno di arrivare al più potente diesel da 180 CV. È proprio questo il motivo alla base del ritorno della motorizzazione. Stellantis ha spiegato di voler coprire lo spazio esistente tra le due varianti già presenti, costruendo quindi un’offerta più articolata per le esigenze specifiche dei camperisti.

Per ora è riservato ai camper

C’è infatti una particolarità importante: almeno in questa fase il nuovo 160 CV non rappresenta un ritorno generalizzato su tutti i veicoli commerciali del gruppo. La motorizzazione viene proposta esclusivamente sui camper e sulle relative trasformazioni basate sui quattro grandi van di Stellantis.

Sui normali furgoni continuano invece a essere disponibili le motorizzazioni diesel da 140 e 180 CV. Una differenziazione che tiene conto del diverso utilizzo dei mezzi: un camper presenta allestimenti, masse e condizioni di impiego differenti rispetto a un Ducato o a un Boxer destinato prevalentemente al lavoro.

Il nuovo 160 CV è già ordinabile

Il ritorno del diesel intermedio non è soltanto un’anticipazione mostrata al Caravan Salon. Stellantis ha infatti aperto gli ordini per la nuova motorizzazione, anche se restano ancora da conoscere alcuni dettagli commerciali.

Per determinati mercati non sono stati comunicati i prezzi ufficiali, così come non è ancora chiaro se il 160 CV verrà reso disponibile contemporaneamente su tutti e quattro i modelli interessati. La strategia, però, è già definita: riportare nella gamma camper una potenza intermedia che possa offrire più margine rispetto al 140 CV senza obbligare necessariamente a scegliere il 180 CV. Una nicchia nella quale, nonostante la trasformazione in corso nel mondo dei trasporti, il diesel continua evidentemente ad avere ancora parecchio da dire.

Ti potrebbe interessare: