Renault 5 si aggiorna: più autonomia, nuova batteria LFP e un tocco da Clio Williams

Renault aggiorna la 5 E-Tech con più autonomia, nuovi dettagli aerodinamici, batteria LFP per la versione base e inedite possibilità di personalizzazione

Renault 5 si aggiorna: più autonomia, nuova batteria LFP e un tocco da Clio Williams
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 26 ago 2026

A due anni dal debutto, la Renault 5 E-Tech riceve un aggiornamento leggero ma tutt’altro che marginale. La piccola elettrica francese cambia soprattutto dove conta: efficienza, autonomia e personalizzazione, con alcune modifiche tecniche pensate per mantenerla competitiva in un segmento che nel frattempo si è fatto molto più affollato.

L’intervento non stravolge il progetto, ma rifinisce diversi aspetti. Renault ha lavorato sull’aerodinamica attraverso nuovi specchietti e modifiche alla parte inferiore della carrozzeria, ottenendo qualche chilometro in più con una singola ricarica. In parallelo arrivano nuove tinte, dettagli estetici e una batteria differente per la versione d’accesso.

Più autonomia senza cambiare tutto

La variante Urban Range con batteria da 40 kWh passa da 193 a 196 miglia dichiarate, equivalenti a circa 315 km. L’incremento più evidente riguarda però la Comfort Range da 52 kWh, che sale da 255 a 267 miglia, cioè da circa 410 a 430 km. Il guadagno deriva principalmente dalle ottimizzazioni aerodinamiche, non da un aumento della capacità dell’accumulatore.

È una scelta coerente con l’obiettivo di migliorare l’efficienza senza appesantire la vettura o modificarne radicalmente l’architettura. La novità tecnica più interessante riguarda però la versione base. Renault ha annunciato che nelle prossime settimane il pacco da 40 kWh sarà sostituito da una batteria LFP da 36,5 kWh, derivata da quella utilizzata sulla Twingo elettrica.

La batteria LFP cambia la versione d’ingresso

Nonostante la capacità inferiore, Renault afferma che la nuova batteria perderà soltanto circa sei miglia di autonomia rispetto all’attuale soluzione NMC. Il vantaggio principale è invece legato ai costi: le celle LFP sono generalmente meno costose e robuste, anche se il costruttore non ha ancora confermato se questo permetterà di abbassare il prezzo della futura versione d’ingresso, denominata Five.

La nuova configurazione supporterà la ricarica domestica fino a 6,6 kW e quella rapida in corrente continua fino a 80 kW. Valori leggermente inferiori rispetto alla variante con batteria più grande, ma comunque coerenti con il posizionamento del modello.

Arrivano rosso, tetto stellato e cerchi dorati

L’aggiornamento interessa anche l’immagine. Tra le nuove possibilità di personalizzazione compare una tinta rossa ripresa dalla Nissan Micra elettrica, modello strettamente imparentato con la Renault 5 e costruito nello stesso impianto di Douai, in Francia. Debuttano inoltre un tetto con motivo stellato e una nuova finitura grigia per la parte superiore della carrozzeria, che si affianca a quella rossa già disponibile.

Sugli allestimenti Techno e Iconic sarà possibile ordinare anche cerchi dorati. Abbinati alla vernice blu notte, richiamano inevitabilmente la celebre Clio Williams degli anni Novanta, creando un collegamento visivo molto forte con una delle sportive Renault più ricordate dagli appassionati. Anche gli interni cambiano leggermente: sulla versione Iconic i sedili passano dall’attuale combinazione gialla a una nuova finitura blu e grigia.

Meno pulsanti, più automatismi

Tra le novità compare anche un nuovo caricatore wireless per smartphone, progettato per recuperare circa il 50% della batteria del telefono in un’ora limitando il rischio di surriscaldamento.

Scompare invece il pulsante fisico dedicato al selettore Multi-Sense. Al suo posto arriva una funzione Smart che modifica automaticamente la modalità di guida in base all’utilizzo dell’acceleratore. Sport, Eco, Comfort e Individual restano comunque selezionabili dal touchscreen o tramite comando vocale.

Per il momento Renault non ha ancora confermato tempi e configurazioni dell’aggiornamento per tutti i mercati europei. Il quadro è però chiaro: la 5 non cambia volto, ma si prepara a difendere il proprio spazio con più autonomia, una batteria meno costosa e qualche dettaglio capace di strizzare l’occhio alla storia sportiva della Casa.

Ti potrebbe interessare: