BMW iX3 L, in Cina costa quasi 29.000 euro in meno: e offre anche più spazio
La BMW iX3 L debutta in Cina con passo allungato, batterie dedicate e prezzi da circa 34.400 euro, nettamente inferiori a quelli europei
La nuova generazione della BMW iX3 cambia parecchio a seconda del mercato nel quale viene venduta. In Cina la Casa tedesca propone infatti la BMW iX3 L, variante a passo lungo sviluppata specificamente per le esigenze della clientela locale e caratterizzata soprattutto da un prezzo che, visto dall’Europa, fa una certa impressione.
La versione cinese misura 4.885 millimetri di lunghezza e ha un passo di 3.005 millimetri, ben 108 mm in più rispetto alla iX3 destinata al mercato europeo. L’obiettivo non è semplicemente aumentare le dimensioni esterne, ma offrire maggiore spazio per le gambe a chi viaggia sulla seconda fila. La iX3 L sarà costruita a Shenyang e non è prevista per il mercato tedesco. In Europa la produzione della nuova famiglia iX3 fa invece riferimento allo stabilimento ungherese di Debrecen.
Batterie diverse per abbassare il prezzo
Una delle differenze più interessanti riguarda la batteria. La iX3 30L, modello d’accesso cinese, utilizza un accumulatore da 77 kWh con celle LFP, soluzione generalmente meno costosa e caratterizzata da una buona robustezza. L’equivalente europea iX3 40 sDrive adotta invece una batteria NMC da 82,6 kWh. Anche la potenza cambia. La iX3 30L sviluppa 195 kW, equivalenti a 265 CV, mentre la iX3 40 commercializzata in Germania arriva a 240 kW, cioè 320 CV.
Salendo nella gamma cinese compare la iX3 40L xDrive, equipaggiata con due motori, trazione integrale e una potenza complessiva di 374 CV. In questo caso la capacità della batteria raggiunge 86,9 kWh. Rimane comune l’architettura elettrica a 800 volt, con BMW che indica una potenza massima di ricarica fino a 400 kW.
Fino a 919 km, ma attenzione al dato
Particolarmente appariscente è il valore dichiarato per la iX3 50L xDrive: fino a 919 km di autonomia. Il numero va però interpretato correttamente perché deriva dal ciclo cinese CLTC, generalmente più favorevole rispetto al WLTP utilizzato in Europa.
Non è quindi possibile confrontarlo direttamente con i 673-805 km WLTP dichiarati per la iX3 50 xDrive europea. Le differenze tra i due cicli di omologazione possono infatti incidere sensibilmente sui valori riportati sulla scheda tecnica.
BMW ha adattato anche il comparto digitale alle caratteristiche del mercato cinese. I sistemi di assistenza alla guida sono sviluppati con Momenta, mentre l’assistente vocale utilizza un modello linguistico di Alibaba. È inoltre presente la compatibilità con Huawei HiCar. Specifica per la Cina è anche la soluzione adottata per le maniglie delle portiere, dotate di funzionamento sia elettrico sia meccanico.
La vera sorpresa è il prezzo
È soprattutto guardando il listino che emergono le distanze dall’Europa. La BMW iX3 30L parte in Cina dall’equivalente di circa 34.400 euro, mentre per la 40L xDrive servono circa 38.200 euro e per la 50L xDrive circa 43.300 euro.
In Germania, invece, la iX3 40 parte da 63.400 euro, mentre la iX3 50 xDrive raggiunge quota 70.900 euro. Considerando i modelli d’accesso dei rispettivi mercati, la distanza sfiora dunque 29.000 euro. Il confronto deve naturalmente tenere conto delle differenti specifiche tecniche, della chimica delle batterie, degli equipaggiamenti e delle strategie commerciali adottate nei due Paesi. Resta comunque una forbice notevole.
E in Cina BMW deve fare i conti con concorrenti locali particolarmente aggressivi. La Xiaomi YU7 parte dall’equivalente di circa 32.300 euro con una batteria LFP da 96,2 kWh, mentre, secondo i dati riportati dalla fonte, la Tesla Model Y d’ingresso costa circa 1.000 euro meno della iX3 30L. La BMW cinese è quindi molto più economica rispetto alla sorella europea, ma combatte in un mercato dove la guerra dei prezzi sull’elettrico resta durissima.