Skoda Slavia, la berlina tecnologica e coi sedili posteriori massaggianti

Skoda aggiorna la Slavia in India: nuovo design, più tecnologia, sedili posteriori massaggianti e cambio automatico a 8 rapporti per il 1.0 TSI

Skoda Slavia, la berlina tecnologica e coi sedili posteriori massaggianti
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Renato Terlisi
Pubblicato il 21 ago 2026

Mentre in Europa le berline tradizionali stanno progressivamente perdendo terreno a favore di SUV e crossover, esistono mercati nei quali la classica carrozzeria a tre volumi continua ad avere un ruolo importante. È il caso dell’India, dove Skoda ha presentato il restyling della Slavia, modello lanciato nel 2022 e sviluppato specificamente per il mercato locale.

La berlina ceca viene aggiornata nell’estetica, nella tecnologia di bordo e nelle trasmissioni, senza modificare la propria impostazione generale. La Slavia continua infatti a utilizzare la piattaforma MQB-A0-IN, architettura prodotta localmente e sviluppata pensando alle esigenze degli automobilisti indiani.

Il modello rappresenta uno dei pilastri della strategia “made in India, for India” di Skoda insieme a Kushaq e Kylaq. La Slavia viene comunque esportata anche in alcuni mercati di Medio Oriente, Africa e Vietnam.

Nuovo look per la Slavia

Dal debutto avvenuto all’inizio del 2022, la Slavia ha raggiunto quasi 80.000 unità vendute, diventando uno dei modelli più apprezzati della propria categoria sul mercato indiano.

Il restyling mantiene invariata la lunghezza di 4,54 metri, intervenendo soprattutto sui dettagli. Davanti arrivano nuovi fari a LED, mentre posteriormente vengono introdotti gruppi ottici ridisegnati con indicatori di direzione sequenziali.

La versione Monte Carlo conserva il ruolo di allestimento più caratterizzato esteticamente, distinguendosi attraverso carrozzeria bicolore, dettagli esterni neri e specifici badge.

Arriva l’assistente con AI

Gli aggiornamenti diventano più consistenti entrando nell’abitacolo. Skoda ha rivisto colori e finiture e ha soprattutto aumentato la dotazione tecnologica.

La strumentazione digitale utilizza uno schermo da 10,25 pollici, affiancato dal display da 10,1 pollici del sistema infotainment. Sono disponibili Android Auto e Apple CarPlay con collegamento wireless.

Una delle novità più interessanti è l’AI Companion, sviluppato utilizzando l’Automotive AI Agent di Google Cloud. Il sistema è stato progettato per comprendere anche differenti accenti dell’inglese parlato in India e permette di utilizzare la voce per controllare musica, telefonate, climatizzazione e altre funzioni dell’auto.

L’assistente può inoltre fornire informazioni in tempo reale, portando sulla Slavia alcune funzionalità basate sull’intelligenza artificiale che stanno progressivamente comparendo sui modelli di nuova generazione.

Massaggio anche dietro

La vera curiosità riguarda però i passeggeri posteriori. La nuova Slavia introduce infatti la funzione massaggio per i sedili posteriori, una dotazione che Skoda presenta come una prima assoluta per il segmento.

Non mancano altri dispositivi dedicati alla comodità quotidiana, come la telecamera Area View a 360 gradi, i sensori anteriori e il sistema Park Pilot.

Sul fronte della sicurezza sono presenti sei airbag di serie e oltre 25 sistemi tra dispositivi attivi e passivi. La berlina ha inoltre ottenuto cinque stelle nei test Global NCAP sia per la protezione degli adulti sia per quella dei bambini.

Nuovo automatico a otto rapporti

La gamma motori continua a puntare sui benzina TSI, ma cambia una delle trasmissioni disponibili. Il 1.0 TSI può ora essere abbinato a un nuovo automatico a otto rapporti con convertitore di coppia, soluzione che Skoda indica come inedita nel segmento. Resta disponibile anche il cambio manuale a sei marce.

Più in alto nella gamma troviamo il 1.5 TSI, associato al cambio DSG a sette rapporti. Le versioni equipaggiate con questo propulsore ricevono inoltre freni a disco posteriori.

Skoda non ha ancora comunicato i prezzi del modello aggiornato. Come riferimento, la Slavia attualmente in vendita si colloca indicativamente tra 12.000 e 20.000 euro al cambio, a seconda della versione.

Il restyling conferma così quanto il mercato indiano abbia esigenze differenti da quello europeo: mentre da noi le berline compatte diventano sempre più rare, Skoda continua a investire sulla Slavia aggiungendo tecnologie e dotazioni che, fino a pochi anni fa, sarebbero state associate a modelli di categoria decisamente superiore.

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