Skoda Octavia, arriva il primo full hybrid: consuma meno ma perde spazio nel bagagliaio

Skoda prepara la prima Octavia full hybrid senza ricarica: motori da 136 e 170 CV, batteria da 1,6 kWh e bagagliaio ridotto fino a 155 litri

Skoda Octavia, arriva il primo full hybrid: consuma meno ma perde spazio nel bagagliaio
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Giulia Darante
Pubblicato il 6 ott 2026

La Skoda Octavia cambia passo sul fronte dell’elettrificazione. Dopo le motorizzazioni mild hybrid e l’esperienza plug-in, la compatta ceca si prepara ad adottare per la prima volta un sistema full hybrid, capace quindi di funzionare anche in modalità elettrica senza bisogno di collegarsi a una presa.

La nuova Octavia Hybrid dovrebbe arrivare entro la fine del 2026 e utilizzerà la tecnologia HEV che il Gruppo Volkswagen sta progressivamente introducendo sui modelli basati sulla piattaforma MQB. Una soluzione destinata sia alla berlina sia alla più spaziosa Octavia Combi, ma accompagnata da un compromesso importante proprio sul terreno che tradizionalmente rappresenta uno dei punti di forza del modello: la capacità del bagagliaio.

Due potenze e una batteria da 1,6 kWh

Il sistema abbina il conosciuto quattro cilindri benzina 1.5 TSI evo2 a due motori elettrici e a una batteria da 1,6 kWh, mantenuta durante il funzionamento tra il 40 e il 90% della carica.

Saranno previste due configurazioni, rispettivamente da 136 e 170 CV. Uno dei motori elettrici svolge principalmente le funzioni di generatore e motorino di avviamento, mentre l’unità più potente può muovere direttamente le ruote anteriori e recuperare energia durante le decelerazioni.

Il funzionamento varia automaticamente secondo le condizioni. A bassa velocità l’Octavia può percorrere brevi tratti utilizzando esclusivamente l’elettricità, con un’autonomia indicata in circa due chilometri. Il sistema può inoltre lavorare come ibrido in serie, con il benzina utilizzato per produrre energia destinata al motore elettrico.

Superati indicativamente i 60 km/h, può entrare in gioco la modalità parallela: una frizione collega meccanicamente il motore termico alle ruote attraverso un rapporto fisso, mentre l’unità elettrica interviene quando necessario.

Il bagagliaio perde fino a 155 litri

L’integrazione della batteria e dei componenti elettrici richiede però spazio. Sulla berlina la capacità del vano di carico passa dai 600 litri delle versioni MHEV a 460 litri, con una perdita di 140 litri.

Il sacrificio aumenta sulla Octavia Combi: dai 640 litri disponibili normalmente si scende a 485 litri, quindi 155 in meno con i sedili posteriori in posizione d’uso. Viene ridotta anche la capacità del serbatoio della benzina, che perde cinque litri e si ferma a 40.

È un compromesso significativo per un’automobile apprezzata proprio per lo spazio disponibile, soprattutto nella variante familiare. In cambio, il full hybrid permette di sfruttare maggiormente la componente elettrica senza le necessità di ricarica tipiche di una plug-in.

Arriverà su berlina e Combi

Le due motorizzazioni saranno inizialmente abbinate agli allestimenti Selection e Sportline, mentre per entrambe la velocità massima sarà limitata a 180 km/h.

La dotazione comprenderà inoltre alcuni elementi specifici, tra cui uno schermo centrale dell’infotainment da 13 pollici, una strumentazione digitale da 10 pollici e il logo Hybrid applicato posteriormente.

Il debutto potrebbe coincidere con il prossimo aggiornamento estetico dell’Octavia, anche se Skoda deve ancora definire caratteristiche e disponibilità per i singoli mercati europei. Gli ordini dovrebbero aprire prossimamente, con le prime consegne previste a dicembre.

Nel 2027 dovrebbe inoltre tornare nella gamma l’Octavia plug-in hybrid, anche se questa seconda novità non è stata ancora confermata ufficialmente da Skoda. Il full hybrid rappresenta invece un passaggio già delineato: amplia l’offerta elettrificata senza imporre la ricarica esterna, ma chiede in cambio fino a 155 litri di quello spazio che ha contribuito a costruire la reputazione dell’Octavia.

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