Il maxi SUV elettrico di lusso arriva con 666 CV e interni da limousine
Genesis GV90 è il nuovo SUV elettrico di lusso da 5,29 metri: 666 CV, batteria da 123,5 kWh, circa 500 km di autonomia e una versione Neolun esclusiva
Genesis entra in una nuova dimensione con il GV90, il modello più grande e prestigioso mai realizzato dal marchio coreano. Un SUV elettrico lungo quasi 5,3 metri che punta direttamente alla fascia più alta del mercato, proponendo dimensioni paragonabili a quelle di Rolls-Royce Cullinan e Bentley Bentayga a passo lungo.
Il progetto rappresenta soprattutto un cambio di ambizioni. SangYup Lee, responsabile del design Hyundai e in passato coinvolto nello sviluppo della Bentley Bentayga, ha definito il GV90 una vera “status car”. Genesis preferisce invece sottolineare la filosofia coreana Son-Nim, secondo la quale i passeggeri devono essere accolti e trattati come ospiti di particolare riguardo.
Quasi 5,3 metri e 666 CV
Il GV90 misura 5,285 metri di lunghezza, 2,03 metri di larghezza e fino a 1,825 metri di altezza. Il passo di ben 3,245 metri permette di ricavare un abitacolo particolarmente spazioso, favorito anche dalla presenza di un pavimento completamente piatto.
Alla base troviamo la piattaforma eMP sviluppata per questa nuova ammiraglia. La propulsione è affidata a due motori elettrici, posizionati rispettivamente sull’asse anteriore e posteriore. La potenza complessiva raggiunge 490 kW, equivalenti a 666 CV, mentre la coppia massima è di 800 Nm. Il GV90 diventa così il veicolo elettrico più potente realizzato finora all’interno del gruppo Hyundai-Kia.
Ad alimentare i due propulsori troviamo una batteria da 123,5 kWh. Genesis prevede per la configurazione a sette posti un’autonomia nell’ordine dei 500 km. La ricarica rapida può raggiungere 350 kW e, nelle condizioni ideali, permette di passare dal 10 all’80% in circa 22 minuti.
Tecnologia per gestire dimensioni enormi
Le dimensioni del GV90 hanno richiesto particolare attenzione anche alla dinamica di guida. Il SUV dispone della trazione integrale e introduce per la prima volta nel gruppo un sistema Dual E-LSD, con differenziali elettronici a slittamento limitato sui due assi.
La dotazione comprende inoltre sospensioni pneumatiche multicamera con ammortizzatori adattivi e asse posteriore sterzante. Le ruote posteriori possono raggiungere un angolo di cinque gradi, contribuendo a ridurre il diametro di sterzata nelle manovre e migliorando contemporaneamente la stabilità alle velocità più elevate.
GV90 Neolun senza montante centrale
La configurazione più particolare è però il GV90 Neolun, che riprende diverse soluzioni anticipate dall’omonimo concept presentato nel 2024.
La caratteristica più evidente riguarda le portiere. Quelle anteriori e posteriori si aprono in direzioni opposte e manca il tradizionale montante centrale. Le porte posteriori sfruttano inoltre un meccanismo Dual-Motion che permette di azionarle indipendentemente da quelle anteriori.
Il risultato è un’apertura molto ampia, studiata soprattutto per rendere più comodo l’accesso alla seconda fila. Ed è proprio dietro che il GV90 mostra le sue maggiori ambizioni.
L’abitacolo diventa una lounge
Accanto alla configurazione tradizionale a sette posti, il Neolun sarà disponibile con una Executive Suite a quattro posti. L’obiettivo è avvicinare l’esperienza di viaggio a quella offerta dalle grandi limousine.
Quando il veicolo è fermo, i sedili anteriori possono ruotare elettricamente di 180 gradi, creando una disposizione nella quale gli occupanti possono sedersi uno di fronte all’altro. Tra le due poltrone posteriori trova posto la Tower Console, una grande struttura centrale che integra tavolini e persino un frigorifero per le bevande.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’isolamento acustico. Genesis utilizza cristalli fonoassorbenti con spessore superiore a cinque millimetri, insieme a materiali isolanti e guarnizioni specifiche. A completare l’ambiente c’è un sistema Bang & Olufsen Premier 3D con 25 altoparlanti e supporto Dolby Atmos.
Schermi enormi e intelligenza artificiale
La tecnologia domina anche la plancia. Il display OLED principale misura 23,6 pollici e, quando il GV90 è fermo, può estendersi di 90 millimetri arrivando a 24,6 pollici. A questo si aggiunge un gigantesco head-up display da 25 pollici. L’infotainment utilizza Pleos Connect, piattaforma basata su Android Automotive OS che permette anche l’installazione di applicazioni di terze parti.
È previsto inoltre Gleo AI, un assistente basato sull’intelligenza artificiale generativa progettato per consentire un’interazione più naturale attraverso i comandi vocali. Nonostante l’enorme quantità di tecnologia, esteticamente Genesis ha evitato un’impostazione eccessivamente appariscente. La carrozzeria utilizza superfici pulite e grandi volumi, mentre la firma luminosa anteriore è caratterizzata dalle sottili luci su due livelli tipiche del marchio.
In Europa dal 2027
Genesis non ha ancora comunicato il listino ufficiale. Per la sofisticata variante Neolun, tuttavia, la fonte ipotizza un posizionamento che potrebbe avvicinarsi alla soglia dei 150.000 euro.
Il debutto europeo è previsto nella prima metà del 2027. Il GV90 diventerà così il nuovo biglietto da visita di Genesis nel segmento premium: non semplicemente un SUV elettrico più grande, ma il modello con cui il costruttore coreano proverà a dimostrare di poter competere anche nel territorio delle ammiraglie di lusso.