Ford Escort RS One, il mito dei rally rinasce così: 280 CV e un look retrò

La Ford Escort RS One immagina il ritorno della leggendaria sportiva in chiave moderna: il render indipendente punta su un 2.3 EcoBoost da 280 CV

Ford Escort RS One, il mito dei rally rinasce così: 280 CV e un look retrò
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Renato Terlisi
Pubblicato il 24 ago 2026

Ci sono automobili che, nonostante siano scomparse dai listini da molti anni, continuano ad avere un seguito enorme tra gli appassionati. La Ford Escort appartiene senza dubbio a questa categoria, soprattutto quando si parla delle versioni RS che hanno contribuito a costruire la reputazione sportiva dell’Ovale Blu in Europa.

Proprio da questa eredità nasce la Ford Escort RS One, una reinterpretazione moderna della celebre Escort RS Mk1. Prima di alimentare false speranze, però, è necessaria una precisazione: non è un progetto Ford e non anticipa, almeno per il momento, un modello destinato alla produzione. Si tratta di un render indipendente realizzato da Mike G., responsabile dello studio mike.g.concepts, che ha immaginato come potrebbe essere una Escort RS del nostro tempo.

La Ford Escort RS torna in versione moderna

L’ispirazione principale arriva dalla Escort RS Mk1, uno dei modelli più rappresentativi della storia sportiva Ford. L’autore ha cercato di conservarne il carattere senza limitarsi a riprodurre le forme della vettura originale con fari e dettagli più moderni.

Il risultato è una sportiva compatta dall’impostazione rétro-futuristica, una filosofia che negli ultimi anni ha conquistato sempre più spazio nell’industria automobilistica. Diversi costruttori hanno infatti recuperato modelli, denominazioni e caratteristiche stilistiche del passato per adattarli alle esigenze contemporanee.

Nel caso della RS One, uno degli elementi fondamentali è il frontale. La storica Escort Mk1 era immediatamente riconoscibile per la particolare mascherina conosciuta dagli appassionati come “dog bone”. Nel progetto digitale questo elemento viene reinterpretato attraverso un sistema di illuminazione tridimensionale a LED che mantiene il richiamo alla vettura originale, ma lo trasporta nel presente.

Passaruota enormi e assetto ribassato

La carrozzeria conserva proporzioni relativamente semplici, ma guadagna una presenza decisamente più aggressiva. I grandi passaruota allargati, le superfici levigate e l’assetto molto basso contribuiscono a creare l’immagine di una Escort pensata principalmente per le prestazioni.

Nonostante il design moderno, il progetto conserva una caratteristica importante: rimane una vera automobile sportiva e non diventa un crossover. Un particolare non banale considerando l’evoluzione della gamma europea di Ford, che negli ultimi anni ha salutato modelli tradizionali come Fiesta, Mondeo e Focus concentrandosi maggiormente su SUV e crossover.

Anche osservando la parte posteriore emerge un’altra scelta precisa dell’autore. La RS One presenta due terminali centrali di scarico, particolare che elimina immediatamente qualsiasi ipotesi di una reinterpretazione completamente elettrica.

Motore Mustang EcoBoost da 280 CV

Mike G. non si è fermato all’estetica. Per rendere più credibile la propria creazione ha immaginato anche quale motore potrebbe trovare posto sotto il cofano di una moderna Ford Escort RS. La scelta è ricaduta sul 2.3 EcoBoost turbo a quattro cilindri utilizzato dalla Ford Mustang EcoBoost. Nella RS One il propulsore sarebbe configurato per sviluppare 280 CV, una potenza considerevole per una vettura che, almeno nelle intenzioni del designer, dovrebbe mantenere dimensioni relativamente compatte.

Non vengono invece indicati dati relativi alla trasmissione, alle prestazioni o al peso. Sarebbe quindi sbagliato cercare tempi sullo 0-100 km/h o velocità massime: la Escort RS One rimane un esercizio stilistico e le sue caratteristiche tecniche non derivano da un programma di sviluppo reale. L’idea di utilizzare un motore termico, tuttavia, contribuisce a rafforzare il collegamento con la filosofia delle Escort sportive del passato. Più che trasformare un nome storico in qualcosa di completamente diverso, il progetto cerca infatti di immaginare una sua evoluzione.

Un ritorno che per ora resta un sogno

La Ford Escort è stata prodotta in Europa dal 1968 al 2002 ed è passata attraverso numerose generazioni, carrozzerie e configurazioni meccaniche. Le varianti RS, però, sono quelle rimaste maggiormente impresse nell’immaginario degli appassionati grazie anche allo stretto rapporto con le competizioni e i rally.

Oggi il panorama Ford è profondamente cambiato e non risultano annunci ufficiali relativi al ritorno della Escort RS. La RS One deve quindi essere interpretata esclusivamente come una provocazione stilistica.

Il render di mike.g.concepts dimostra però quanto il nome Escort conservi ancora un enorme potenziale. Una sportiva compatta da 280 CV, con proporzioni classiche e richiami alla Mk1, rappresenterebbe qualcosa di molto diverso rispetto alla maggior parte delle novità attuali. Per adesso esiste soltanto nel mondo digitale, ma per molti appassionati potrebbe essere esattamente il tipo di Ford che vorrebbero rivedere sulle strade.

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