Compra una Corvette a 18 anni, semina la polizia e la nasconde in un fienile per 43 anni
Una Chevrolet Corvette C3 del 1968 con V8 7.0 da 435 CV è rimasta nascosta per 43 anni dopo un inseguimento con la polizia. Ora è tornata alla luce
Una Chevrolet Corvette C3 del 1968, un enorme V8 Big Block sotto il cofano, un inseguimento con la polizia e un fienile trasformato in nascondiglio per oltre quattro decenni. Sembra la sceneggiatura di un film americano, e invece è la storia di un’auto rimasta lontana dalle strade per ben 43 anni.
Protagonista della vicenda è un uomo conosciuto come “Big Block Mike”, che da ragazzo riuscì a comprare quella che per molti giovani americani dell’epoca rappresentava un’autentica automobile da sogno. La Corvette è rimasta nascosta per decenni, fino a quando le condizioni del luogo nel quale era custodita hanno reso necessario riportarla finalmente alla luce.
La Corvette comprata da adolescente
La storia comincia nel nord dell’Alabama, negli Stati Uniti. Nel 1974 Mike era ancora un adolescente quando riuscì a mettere insieme 2.900 dollari lavorando per acquistare una Chevrolet Corvette C3 del 1968. Non era però una Corvette qualsiasi. L’esemplare rosso era equipaggiato con un V8 da 7,0 litri capace di sviluppare 435 CV, una delle configurazioni più desiderate della sportiva americana. Quel propulsore contribuì rapidamente a rendere famosa l’auto nella zona.
Mike iniziò infatti a costruirsi una certa reputazione, tanto che venne soprannominato “Big Block Mike”. La sua Corvette era considerata una delle automobili più veloci della città e, inevitabilmente, tanta notorietà finì per attirare attenzioni non proprio desiderate. Tra coloro che iniziarono a interessarsi alla potente C3 c’erano anche gli agenti della polizia locale.
L’inseguimento con la polizia
Secondo il racconto riportato dalla fonte, la situazione degenerò fino a un vero inseguimento. La Corvette disponeva di prestazioni che, per l’epoca, erano decisamente elevate e gli agenti avrebbero avuto parecchie difficoltà a raggiungerla. Scappare, tuttavia, era soltanto una parte del problema. Quella Chevrolet era infatti facilmente riconoscibile.
A renderla ancora più particolare c’era il pannello posteriore nero, conseguenza di un precedente incidente provocato da una ruota che si era staccata. Anche riuscendo a distanziare una pattuglia, quindi, sarebbe stato difficile continuare a utilizzare normalmente una vettura tanto riconoscibile senza attirare nuovamente l’attenzione delle autorità. Mike prese così una decisione drastica: far sparire la Corvette.
Nascosta in un fienile per 43 anni
La C3 venne portata all’interno di un fienile e nascosta. Quello che avrebbe potuto essere un ricovero temporaneo si trasformò però in qualcosa di completamente diverso. La Corvette sarebbe infatti rimasta lì per 43 lunghissimi anni.
Un periodo enorme durante il quale una delle sportive americane più affascinanti della fine degli anni Sessanta è rimasta praticamente congelata nel tempo. Il lungo immobilizzo ha inevitabilmente lasciato i propri segni sulla vettura, ma ha anche contribuito a rendere ancora più particolare la sua storia.
A determinare la fine del nascondiglio non è stata una improvvisa decisione del proprietario di tornare a utilizzare l’auto. Il vecchio fienile nel quale la Corvette era custodita aveva infatti iniziato a deteriorarsi fino al punto da rischiare di crollare. Lasciare ancora la Chevrolet al suo interno avrebbe significato mettere seriamente in pericolo l’auto.
La Big Block torna finalmente alla luce
Dopo oltre quattro decenni, “Big Block Mike” ha quindi tirato fuori la sua Corvette e ha dato inizio al lavoro necessario per riportarla in strada.
Le immagini del ritrovamento mostrano una vettura che porta inevitabilmente addosso i segni del tempo e della lunghissima permanenza al chiuso. Ma sotto quella carrozzeria continua a esserci una Corvette C3 del 1968 con una configurazione meccanica che oggi esercita un fascino enorme tra collezionisti e appassionati.
Il cuore della vettura resta infatti il suo V8 Big Block da sette litri e 435 CV dichiarati, uno degli elementi che avevano contribuito alla nascita del soprannome del proprietario. La storia assume così un sapore quasi circolare. Nel 1974 un adolescente aveva lavorato per riuscire a comprare la propria auto dei sogni; poco tempo dopo quella stessa macchina era diventata talmente famosa nella zona da finire nel mirino della polizia. Per sottrarla alle attenzioni, il proprietario aveva deciso di nasconderla.
Quello che probabilmente nessuno avrebbe immaginato è che il nascondiglio sarebbe durato più di quarant’anni. Adesso la Corvette di “Big Block Mike” ha finalmente rivisto la luce e il progetto di restauro potrebbe permetterle di tornare sulle strade dell’Alabama. Questa volta, presumibilmente, senza dover trovare un altro fienile nel quale sparire.