Mercedes 250GD Wolf rinasce con 225 CV: il restomod diesel firmato EMC
EMC trasforma la Mercedes-Benz 250GD Wolf con un turbodiesel da 225 CV, restauro completo e dettagli esclusivi. Ecco tutte le novità
La Mercedes-Benz 250GD Wolf è una delle versioni più iconiche della Classe G militare, ma negli Stati Uniti c’è chi ha deciso di reinterpretarla senza ricorrere ai classici motori V8. La protagonista è EMC, azienda con sede nel New Jersey, che propone un esclusivo progetto di restomod capace di conservare il carattere originale del fuoristrada tedesco, migliorandone al tempo stesso prestazioni, finiture e qualità costruttiva.
Il risultato è una 250GD Wolf del 1990 completamente restaurata e dotata di un motore diesel Mercedes profondamente rivisto, capace di sviluppare quasi tre volte la potenza del modello originale.
Dal diesel aspirato da 84 CV a un cinque cilindri da 225 CV
Il cuore del progetto è la sostituzione del tradizionale motore OM602 aspirato da 84 CV con un più moderno OM605a, il cinque cilindri turbodiesel Mercedes da 2,5 litri.
Di serie questo propulsore eroga circa 150 CV, ma EMC interviene con una preparazione dedicata che porta la potenza fino a 225 CV, mentre la coppia massima raggiunge 407 Nm.
Nonostante il notevole incremento delle prestazioni, il preparatore mantiene il cambio manuale Mercedes a cinque rapporti della serie 717, preservando così l’impostazione meccanica tipica della Wolf e il piacere di guida più autentico.
La scelta del motore diesel, invece di un V8 a benzina come avviene spesso nei restomod americani, punta a mantenere una maggiore coerenza con la filosofia originale della Classe G militare, valorizzando al tempo stesso un propulsore storico della casa di Stoccarda.
Restauro completo tra Polonia e Stati Uniti
Ogni esemplare viene sottoposto a un restauro integrale che richiede tra 2.300 e 2.500 ore di lavoro. La prima fase si svolge in un’officina specializzata in Polonia, la cui posizione viene mantenuta riservata dall’azienda. Qui il veicolo viene completamente smontato fino all’ultima vite: carrozzeria e telaio vengono separati, controllati e ricostruiti per eliminare eventuali tracce di corrosione o usura.
Successivamente il fuoristrada viene spedito negli Stati Uniti, dove EMC completa l’assemblaggio, effettua i controlli finali e prepara la consegna al cliente. La carrozzeria della versione mostrata nelle immagini è rifinita nell’esclusiva tinta Magma Beam Orange, una colorazione originale Mercedes, abbinata a numerosi elementi in nero che accentuano il carattere off-road del mezzo.
Tra gli accessori figurano un robusto paraurti in acciaio, verricello anteriore, fari supplementari, protezioni metalliche per gruppi ottici, passaruota allargati, roll-bar e cerchi in acciaio forgiato da 17 pollici.
Interni più raffinati e un prezzo da collezionisti
Pur mantenendo l’impostazione spartana tipica della Wolf, EMC aggiorna l’abitacolo con materiali decisamente più ricercati. I sedili vengono rivestiti in pelle bicolore, con una combinazione tra marrone espresso e arancione, mentre inserti in legno e cuciture a contrasto impreziosiscono l’ambiente senza snaturare l’essenza del veicolo. Restano invece la plancia semplice, la strumentazione analogica e quell’atmosfera essenziale che ha reso celebre la versione militare della Classe G.
L’esemplare presentato è un pezzo unico, ma EMC offre questo intervento anche come servizio per altri clienti. Il restauro completo parte da 185.000 dollari (circa 171.000 euro), ai quali vanno aggiunti altri 25.000 dollari (circa 23.000 euro) per l’installazione del motore OM605a elaborato.
Il costo complessivo supera quindi i 190.000 euro, una cifra riservata a pochi appassionati ma che riflette l’elevato livello di lavorazione artigianale e l’esclusività di uno dei restomod diesel più particolari dedicati alla storica Mercedes-Benz 250GD Wolf.