Sconto sul diesel, perché i prezzi non scendono ancora alla pompa
Il taglio delle accise sul diesel è entrato in vigore, ma i prezzi alla pompa non riflettono ancora pienamente lo sconto. Ecco le possibili cause
Il taglio delle accise sul gasolio è diventato operativo, ma gli automobilisti continuano a non vedere gli effetti promessi sui prezzi alla pompa. Nonostante il provvedimento del Governo preveda una riduzione teorica di circa 17 centesimi al litro IVA inclusa, nella maggior parte dei distributori il calo risulta ancora minimo.
Secondo le rilevazioni pubblicate da Staffetta Quotidiana, nelle prime ore successive all’entrata in vigore della misura solo Eni aveva già adeguato i propri listini tra i principali marchi nazionali, mentre gli altri operatori risultavano ancora in fase di aggiornamento.
Perché il prezzo del diesel non è ancora sceso
Le ragioni del ritardo sarebbero principalmente due. La prima riguarda i tempi tecnici legati all’entrata in vigore del provvedimento. Il decreto contenente la modifica delle accise è stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale poco prima della mezzanotte, lasciando poco tempo ai gestori per aggiornare i sistemi e i prezzi esposti.
La seconda motivazione riguarda invece le giacenze di carburante. Molti distributori hanno ancora nei serbatoi prodotto acquistato con il precedente livello di tassazione e potrebbero attendere l’esaurimento delle scorte prima di trasferire integralmente il beneficio fiscale ai consumatori, evitando così di vendere carburante sottocosto.
Per questo motivo, almeno nelle prime ore, l’effetto dello sconto risulta quasi impercettibile rispetto a quello teoricamente previsto.
I prezzi aggiornati di benzina e diesel
Secondo i dati rilevati sulla rete nazionale, il calo del prezzo del diesel è stato finora molto contenuto. La benzina in modalità self-service si attesta mediamente a 1,986 euro al litro, in lieve aumento rispetto al giorno precedente, mentre il gasolio self-service scende a 2,180 euro al litro, con una riduzione di appena pochi millesimi.
Sulla rete autostradale i prezzi medi risultano più elevati, con la benzina self-service a 2,074 euro al litro e il diesel a 2,250 euro al litro. Anche osservando le diverse modalità di rifornimento emergono differenze significative. Al servito, infatti, la benzina supera mediamente i 2,11 euro al litro, mentre il gasolio si porta oltre i 2,32 euro al litro.
Tra gli altri carburanti, il GPL rimane sostanzialmente stabile, mentre il metano registra lievi variazioni.
Solo alcuni marchi hanno già adeguato i listini
Analizzando i prezzi praticati dai principali operatori emerge come il taglio delle accise sia stato recepito in modo differente. Secondo le rilevazioni disponibili, Eni risulta essere il principale marchio ad aver già applicato il nuovo livello di tassazione, con un abbassamento del prezzo del gasolio coerente con il taglio dell’accisa.
Gli altri operatori stanno invece procedendo più lentamente nell’aggiornamento dei listini, motivo per cui il beneficio per gli automobilisti appare ancora limitato. È probabile che nei prossimi giorni, con il progressivo esaurimento delle scorte acquistate con le precedenti aliquote fiscali, la riduzione dei prezzi diventi più evidente anche presso gli altri distributori.
Quotazioni di petrolio e diesel ancora sotto osservazione
Oltre agli effetti delle accise, continua a influenzare il mercato anche l’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi. La benzina raffinata registra un calo rispetto alla seduta precedente, mentre il diesel mostra un lieve incremento, pur mantenendosi al di sotto dei livelli massimi raggiunti nei giorni scorsi in seguito alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Sul fronte del petrolio greggio, il WTI si mantiene vicino agli 80 dollari al barile, mentre il Brent continua a gravitare attorno agli 85 dollari.
L’evoluzione delle quotazioni internazionali, insieme al progressivo adeguamento dei listini da parte dei distributori italiani, sarà determinante per capire quando il taglio delle accise potrà tradursi in un reale risparmio per gli automobilisti. Per il momento, però, lo sconto atteso continua a essere visibile solo in misura limitata presso la maggior parte degli impianti di rifornimento.