Lynk & Co entra nelle concessionarie Volvo: dal 2027 cambia tutto in Europa

Dal gennaio 2027 Volvo Cars diventerà distributore esclusivo di Lynk & Co in Europa, portando il marchio cinese nella propria rete di vendita e assistenza

Lynk & Co entra nelle concessionarie Volvo: dal 2027 cambia tutto in Europa
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Renato Terlisi
Pubblicato il 11 set 2026

Una presenza molto più capillare e soprattutto una rete commerciale già conosciuta dagli automobilisti europei. Dal gennaio 2027 cambierà radicalmente la strategia di Lynk & Co nel Vecchio Continente: Volvo Cars diventerà infatti distributore esclusivo del marchio e ne assumerà la gestione delle attività commerciali e della distribuzione sul mercato europeo.

L’operazione nasce dall’accordo tra Volvo Cars e Geely Auto e permetterà al costruttore cinese di sfruttare una struttura già consolidata anziché sviluppare da zero una rete indipendente. Per i concessionari Volvo significa invece aggiungere un altro marchio agli showroom e aumentare potenzialmente anche il lavoro delle officine.

In alcuni punti vendita la convivenza sarà ancora più particolare: Volvo, Lynk & Co e Polestar potranno infatti trovarsi sotto lo stesso tetto, tutti marchi appartenenti alla galassia Geely.

Lynk & Co cambia strategia in Europa

Per Lynk & Co si tratta di un’evoluzione importante rispetto alla strategia con cui aveva inizialmente affrontato il mercato europeo. Il marchio aveva puntato fortemente su formule alternative alla vendita tradizionale e sul car sharing, ma negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la propria presenza commerciale.

Oggi Lynk & Co dichiara di essere presente in 25 mercati europei e di poter contare su oltre 140 punti vendita gestiti da partner. Una parte di questi collabora già con concessionari Volvo, ma dal 2027 il rapporto compirà un salto di scala con Volvo Cars nel ruolo di distributore esclusivo.

Martin Persson, appena nominato responsabile di Lynk & Co Europe all’interno di Volvo Cars, ha spiegato che l’espansione europea degli ultimi anni è stata sostenuta proprio dalla collaborazione con i concessionari Volvo. L’obiettivo della nuova organizzazione sarà ora portare questa crescita a un livello superiore.

La conseguenza per gli automobilisti sarà soprattutto pratica: acquistare un modello Lynk & Co o rivolgersi all’assistenza dovrebbe diventare più semplice grazie alla disponibilità della rete Volvo. Per le concessionarie, invece, l’accordo apre nuove opportunità sia sul fronte delle vendite sia su quello degli interventi in officina.

Lynk & Co non diventerà una Volvo

La maggiore integrazione commerciale non significa però che i due marchi siano destinati a fondersi. Lynk & Co continuerà a mantenere una propria identità, nonostante le sue vetture possano essere esposte accanto a modelli Volvo come XC40, XC60, EX30, EX40 ed EX60.

Lo sviluppo globale dei prodotti e la produzione continueranno infatti a essere gestiti dal Geely Auto Group in Cina. Mo Wang, amministratore delegato di Lynk & Co International, ha indicato tra gli obiettivi proprio la tutela dell’identità del marchio, insieme a un maggiore coordinamento strategico con Volvo Cars.

L’accordo separa quindi nettamente i compiti: da una parte Geely continuerà a occuparsi delle automobili, dall’altra Volvo metterà a disposizione la propria esperienza commerciale e soprattutto una rete europea già sviluppata.

Una rete pronta per crescere

È proprio quest’ultimo elemento a rendere l’operazione particolarmente importante. Costruire una rete di vendita e assistenza capillare richiede tempo e investimenti, mentre Lynk & Co potrà appoggiarsi a una struttura già operativa.

Per Volvo l’arrivo del marchio cinese rappresenta allo stesso tempo un modo per aumentare i volumi gestiti dai concessionari e generare nuove opportunità nell’assistenza. Per Lynk & Co, invece, il 2027 segnerà il passaggio definitivo da una distribuzione ancora frammentata a una presenza europea sostenuta direttamente dalla rete della Casa svedese.

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