Kimera K39 conquista Monterey: 1.000 CV e tutti gli esemplari già venduti
La Kimera K39 vince il premio per il miglior design a Monterey. L’hypercar italiana da 1.000 CV è già sold out prima dell’inizio della produzione
La Kimera K39 non è ancora entrata in produzione, eppure ha già conquistato i collezionisti. L’hypercar italiana da 1.000 CV ha ricevuto il premio duPont REGISTRY per il miglior design automobilistico durante la Monterey Car Week 2026, aggiungendo un riconoscimento importante a un progetto particolarmente ambizioso per il piccolo costruttore piemontese.
Il premio è arrivato a The Quail, uno degli appuntamenti più prestigiosi della settimana californiana. Un risultato ancora più significativo considerando che, a differenza delle EVO37 ed EVO38, la K39 non nasce come reinterpretazione diretta di una Lancia da rally: rappresenta la prima automobile completamente ideata e progettata da Kimera Automobili.
La Kimera K39 premiata a Monterey
Dopo essere apparsa a Villa d’Este, Aurora, Le Mans Classic e Goodwood, la K39 è arrivata negli Stati Uniti con una configurazione realizzata per il primo cliente americano. La carrozzeria Pacific Silver, caratterizzata da riflessi quasi cromati, è abbinata a componenti in carbonio a vista Candy Ink Blue. Nell’abitacolo compare invece una raffinata pelle Golden Cognac.
Secondo Kimera, la K39 è stata anche una delle vetture più fotografate durante la settimana di Monterey. Dopo The Quail ha partecipato ad altri appuntamenti, tra cui Rolex Gathering, Exotics on Broadway, Monterey Motorsports Festival e Pebble Beach.
A distinguere l’hypercar sono soprattutto proporzioni e forme ispirate ai prototipi endurance degli anni Ottanta. Non si tratta però della replica moderna di una specifica vettura storica: Kimera ha utilizzato quell’universo come riferimento per sviluppare una propria identità stilistica.
Tutti gli esemplari sono già stati assegnati
Il premio ottenuto negli Stati Uniti è accompagnato da una notizia probabilmente ancora più importante dal punto di vista commerciale. Kimera ha infatti comunicato che tutte le K39 previste sono già state assegnate ai clienti. Lo stesso vale per EVO38 ed EVO38 Collezione Martini, entrambe esaurite, mentre la precedente EVO37 ha ormai concluso il proprio ciclo produttivo.
Un risultato notevole per un costruttore nato appena cinque anni fa, soprattutto perché la K39 deve ancora completare il proprio sviluppo. Sono in corso le ultime fasi di validazione e l’avvio della produzione è previsto per la primavera del 2027, seguito dalle prime consegne.
Un V8 da 1.000 CV senza elettrificazione
Sotto la spettacolare carrozzeria troverà posto una meccanica altrettanto particolare. Kimera sta collaborando con Koenigsegg per sviluppare una versione specifica del V8 biturbo 5.0, accreditato di 1.000 CV e 1.200 Nm. Una scelta decisamente controcorrente nel panorama delle hypercar contemporanee: il progetto non prevede infatti alcun sistema ibrido.
L’obiettivo è quindi raggiungere prestazioni estreme affidandosi esclusivamente al motore termico. La K39 vista negli eventi internazionali rimane legata alla fase di sviluppo del progetto, mentre gli esemplari destinati ai clienti arriveranno con l’avvio della produzione.
Alcuni clienti l’hanno comprata senza provarla
È proprio la risposta degli acquirenti uno degli aspetti sottolineati dal fondatore e amministratore delegato Luca Betti. Alcuni clienti hanno deciso di acquistare la K39 prima ancora di poterla provare su strada. Un segnale di fiducia particolarmente importante per Kimera, che con EVO37 ed EVO38 aveva costruito la propria reputazione reinterpretando il mondo delle Lancia da competizione.
Con la K39 la sfida cambia: non basta più evocare un passato glorioso, perché il costruttore piemontese vuole affermare un’identità propria. Il premio conquistato a Monterey e il sold out raggiunto prima ancora dell’inizio della produzione indicano che, almeno tra i collezionisti, la scommessa sta funzionando.