Mercedes 190 E, il restomod italiano esagera: 765 CV e 299 km/h

Vespera Automobili trasforma la Mercedes 190 E nella Iride EVO 5: carrozzeria in carbonio, sei cilindri turbo da 765 CV e prestazioni da supercar

Mercedes 190 E, il restomod italiano esagera: 765 CV e 299 km/h
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Giulia Darante
Pubblicato il 3 set 2026

La leggendaria Mercedes 190 E torna sotto i riflettori grazie a un progetto tutto italiano. Si chiama Vespera Iride EVO 5 ed è una reinterpretazione estrema della berlina tedesca, realizzata da Vespera Automobili, azienda di Savona che ha trasformato la vecchia 190 in un restomod da 765 CV.

Il riferimento estetico è inevitabilmente la Mercedes 190 E 2.5-16 Evolution II, nata all’inizio degli anni ’90 come modello di omologazione per le competizioni nel DTM e diventata nel tempo una delle Mercedes più ricercate dai collezionisti.

Dopo la reinterpretazione presentata da HWA nel 2025, anche Vespera ha deciso di lavorare sulla stessa icona, scegliendo però una strada decisamente radicale. La Iride EVO 5 conserva infatti l’impostazione della 190, ma cambia profondamente carrozzeria, meccanica e prestazioni.

Carrozzeria completamente in carbonio

Il progetto parte dalla scocca di una normale Mercedes 190, sottoposta a una trasformazione importante. Vespera sostituisce i pannelli originali in lamiera con componenti realizzati in fibra di carbonio, soluzione che consente di contenere il peso nonostante l’aumento delle dimensioni.

La carreggiata viene allargata di ben 20 centimetri su entrambi gli assi. Il risultato è un’imponente configurazione widebody, accompagnata da paraurti completamente ridisegnati, un grande spoiler anteriore e un diffusore posteriore. Non manca l’enorme alettone che richiama immediatamente la Evo II originale. Nuove minigonne collegano i passaruota maggiorati, riempiti da cerchi in lega OZ, mentre tutti i gruppi ottici adottano la tecnologia LED.

Il sei cilindri arriva a 765 CV

La trasformazione più importante si nasconde però sotto il cofano. Vespera abbandona il quattro cilindri della 190 E Evolution II e utilizza un sei cilindri in linea Mercedes M103 da tre litri, propulsore impiegato originariamente anche sulle famiglie W124 e W126.

Il motore è stato profondamente modificato con pistoni e bielle forgiati e soprattutto con l’aggiunta della sovralimentazione tramite turbocompressore. Il risultato sono 765 CV e ben 910 Nm di coppia. La potenza viene inviata esclusivamente alle ruote posteriori attraverso un cambio manuale a sei rapporti ravvicinati. A gestire una simile quantità di cavalli contribuisce anche un differenziale autobloccante.

Da 0 a 100 in 3,4 secondi

Nonostante le modifiche e la meccanica decisamente più potente, la Iride EVO 5 ferma la bilancia a 1.450 kg. Il rapporto peso-potenza permette così di raggiungere prestazioni da autentica supercar. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene completato in appena 3,4 secondi, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge i 299 km/h.

Curiosamente, per l’impianto frenante Vespera dichiara di affidarsi ai componenti originali della 190 E Evolution II, nonostante la potenza sia quasi triplicata rispetto alla vettura che ha ispirato il progetto.

Prezzo ancora da scoprire

Anche l’abitacolo viene completamente personalizzato. Vespera prevede configurazioni realizzate secondo le richieste del cliente, con largo impiego di pelle lavorata artigianalmente e possibilità di scegliere finiture specifiche.

Restano invece da conoscere due dettagli fondamentali. L’azienda italiana non ha ancora comunicato prezzo e produzione della Iride EVO 5, limitandosi a invitare gli interessati a contattarla direttamente per configurare e prenotare un esemplare.

Una cosa è già chiara: questa Mercedes 190 E italiana non vuole essere una semplice replica della mitica Evo II. Con 765 CV, cambio manuale e trazione posteriore, punta a trasformarne il carattere in qualcosa di molto più estremo.

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