Range Rover GT, la nuova elettrica cambia tutto: sarà una GT rialzata con trazione integrale
La Range Rover GT elettrica torna a mostrarsi durante i test su strada: piattaforma EMA, carrozzeria filante, interni minimalisti e probabile trazione integrale
Range Rover sta preparando un’elettrica molto diversa dai modelli che hanno costruito la storia del marchio britannico. Dopo il debutto della prima Range Rover a batteria, l’attenzione si sposta sulla futura Range Rover GT, già mostrata ufficialmente ancora camuffata e ora nuovamente avvistata durante una sessione di test su strada.
Un filmato pubblicato su Instagram da Wilco Blok permette di osservare il prototipo in movimento e, curiosamente, alle sue spalle compare anche un altro modello atteso della famiglia JLR: la cosiddetta Baby Defender.
La protagonista rimane però la GT, chiamata a interpretare in maniera nuova il concetto di Range Rover. Non sarà semplicemente un altro grande SUV elettrico: proporzioni e impostazione punteranno maggiormente sul carattere di una gran turismo rialzata, senza rinunciare alle caratteristiche tipiche del marchio.
Una Range Rover molto più sportiva
Il nuovo modello sarà sviluppato sulla piattaforma EMA, acronimo di Electric Modular Architecture. Le proporzioni appaiono più filanti rispetto a quelle delle Range Rover tradizionali, con un tetto discendente e una carrozzeria che richiama il mondo dei SUV coupé.
L’obiettivo è combinare comfort sulle lunghe distanze, eleganza e capacità di affrontare condizioni nelle quali una GT convenzionale sarebbe inevitabilmente limitata. Martin Limpert, CEO di Range Rover, ha spiegato che il nuovo modello punta a ridefinire il segmento delle gran turismo, combinando proporzioni e raffinatezza da GT con capacità superiori rispetto a quelle normalmente associate a questa categoria.
Il prototipo continua a essere pesantemente camuffato, ma l’impostazione generale è ormai chiaramente visibile e rappresenta una significativa deviazione rispetto alle forme più squadrate associate storicamente al marchio.
Dentro quasi tutto passa dallo schermo
Il nuovo avvistamento non consente di osservare l’abitacolo, ma Range Rover ne aveva già anticipato alcuni elementi attraverso immagini ufficiali. La plancia segue un’impostazione fortemente minimalista, con un numero ridotto di pulsanti tradizionali. Gran parte delle funzioni sarà concentrata nell’ampio display centrale dedicato al sistema infotainment.
Dietro al volante trova invece spazio una strumentazione digitale sottile, collocata in posizione rialzata per facilitare la lettura delle informazioni. L’ambiente punta quindi su tecnologia e pulizia delle superfici, mantenendo contemporaneamente il livello di lusso richiesto a una Range Rover.
Probabile trazione integrale
Le caratteristiche tecniche complete della Range Rover GT non sono ancora state comunicate. È quindi prematuro attribuirle potenza, capacità della batteria o autonomia definitive. Considerando però il posizionamento del modello e la tradizione del marchio, è plausibile aspettarsi una configurazione con due motori elettrici e trazione integrale.
Un riferimento interessante è rappresentato dalla Range Rover Electric, che dispone di 550 CV e utilizza una batteria da 118,5 kWh. Numeri simili potrebbero rappresentare un’indicazione per la GT, ma al momento non esiste una conferma che il nuovo modello utilizzerà esattamente questa configurazione.
Una GT che rompe la tradizione
La Range Rover GT rappresenterà quindi uno dei passaggi più significativi nell’elettrificazione della gamma britannica. Il marchio non sta semplicemente sostituendo il motore termico con una batteria, ma sta sfruttando la nuova architettura per esplorare proporzioni completamente differenti.
I test su strada confermano che lo sviluppo continua, mentre per conoscere prestazioni, autonomia e caratteristiche definitive bisognerà attendere ulteriori informazioni ufficiali. Di certo, questa elettrica avrà un compito particolare: dimostrare che il concetto Range Rover può funzionare anche con una carrozzeria più bassa e sportiva, avvicinandosi al mondo delle GT senza trasformarsi in una vettura tradizionale.