Dacia Hipster, la mini elettrica da 3 metri potrebbe costare meno di 15.000 euro

La Dacia Hipster potrebbe arrivare nel 2027 con quattro posti, circa 150 km di autonomia e un prezzo stimato tra 12.000 e 15.000 euro

Dacia Hipster, la mini elettrica da 3 metri potrebbe costare meno di 15.000 euro
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Renato Terlisi
Pubblicato il 28 ago 2026

Tre metri di lunghezza, quattro posti e una filosofia basata sull’essenziale. La Dacia Hipster potrebbe diventare una delle proposte più particolari nella futura gamma del marchio rumeno. Dopo il concept mostrato nel 2025, alcuni brevetti depositati dalla Casa hanno fornito nuovi elementi per immaginare come potrebbe evolvere il progetto verso un eventuale modello di produzione.

Un render realizzato sulla base di queste indicazioni prova così ad anticiparne l’aspetto definitivo. Non si tratta quindi delle immagini di una vettura di serie già presentata, ma di una ricostruzione digitale che combina le forme del prototipo con gli elementi emersi dalla documentazione più recente.

L’obiettivo alla base della Hipster rimarrebbe quello originario: creare una piccola elettrica semplice, leggera e soprattutto economica, progettata principalmente per gli spostamenti cittadini. Il possibile debutto viene indicato nel corso del 2027, mentre il prezzo potrebbe collocarsi tra 12.000 e 15.000 euro.

Una Dacia lunga appena 3 metri

Uno degli elementi più caratteristici sarebbe inevitabilmente rappresentato dalle dimensioni. Con circa 3 metri di lunghezza e 1,55 metri di larghezza, la Hipster avrebbe proporzioni molto diverse da quelle delle normali utilitarie. Il render conserva l’impostazione squadrata del concept, con superfici verticali, sbalzi ridottissimi e passaruota molto evidenti. Il cofano occupa pochissimo spazio, lasciando così gran parte della lunghezza disponibile all’abitacolo.

Proprio lo sfruttamento dello spazio rappresenterebbe uno dei punti centrali del progetto. Nonostante le dimensioni estremamente contenute, la Hipster nasce infatti con l’obiettivo di ospitare quattro persone. Una caratteristica che potrebbe renderla particolarmente interessante per chi utilizza prevalentemente l’auto in città. Anche il bagagliaio seguirebbe la stessa filosofia. Le ricostruzioni indicano una capacità nell’ordine dei 70 litri con tutti i sedili utilizzati, destinata a salire fino a circa 500 litri abbattendo quelli posteriori.

La priorità è contenere prezzo e peso

Per Dacia, tuttavia, la vera sfida sarebbe soprattutto economica. La Hipster punta a trasferire nel mondo delle elettriche la formula che ha contribuito al successo del marchio: offrire ciò che serve evitando tecnologie e dotazioni capaci di aumentare inutilmente il prezzo.

Il concept aveva già mostrato alcune soluzioni coerenti con questa impostazione. L’abitacolo prevedeva sedili semplici, una plancia ridotta all’essenziale e lo smartphone del conducente utilizzato al posto di un tradizionale sistema multimediale. Gli attacchi YouClip consentivano inoltre di aggiungere diversi accessori modulari.

Altrettanto importante sarebbe il contenimento della massa. Le indicazioni disponibili parlano di un obiettivo vicino agli 800 kg, anche se le caratteristiche definitive di batteria e propulsore non sono ancora note.

Autonomia contenuta per abbassare i costi

Una massa ridotta permetterebbe soprattutto di utilizzare una batteria relativamente piccola, limitando uno dei componenti più costosi di qualsiasi automobile elettrica. Per una vettura concepita prevalentemente per gli spostamenti urbani, un’autonomia elevatissima non rappresenterebbe necessariamente una priorità. Le ipotesi attuali indicano una percorrenza nell’ordine dei 140-150 km, sufficiente per numerosi utilizzi quotidiani.

Rimane inoltre aperta la possibilità di un’omologazione come quadriciclo pesante L7. Molti dettagli devono quindi ancora essere definiti e lo stesso aspetto mostrato dal render non può essere considerato definitivo. La direzione del progetto, però, appare chiara: se arriverà realmente sul mercato, la Hipster proverà a dimostrare che per rendere l’auto elettrica più accessibile potrebbe essere necessario puntare su meno peso e semplicità, anziché inseguire batterie sempre più grandi.

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