Hyundai prepara una sportiva N tutta nuova: motore anteriore e trazione posteriore
Hyundai amplia la famiglia N con una nuova sportiva ibrida a motore anteriore e trazione posteriore, parte di un piano che porterà ad almeno sette modelli entro il 2030
Hyundai vuole trasformare N in una famiglia molto più ampia di quella attuale. Entro il 2030 il marchio dedicato alle alte prestazioni dovrebbe contare almeno sette modelli, con un obiettivo commerciale particolarmente ambizioso: passare dalle circa 20.000 unità vendute nel 2025 a 100.000 auto all’anno.
Una delle novità più interessanti sarà un modello completamente nuovo, anticipato in occasione del CEO Investor Day del 26 agosto. Hyundai non ne ha ancora rivelato nome, carrozzeria o potenza, ma ha fornito un’indicazione tecnica tutt’altro che secondaria: avrà motore anteriore e trazione posteriore. Una configurazione che permetterebbe a Hyundai N di entrare in un territorio oggi occupato principalmente dalle sportive premium tedesche e da altri modelli ad alte prestazioni di segmento medio.
Hyundai N punta sulla trazione posteriore
Il futuro modello nascerà su un’architettura a trazione posteriore predisposta anche per la trazione integrale. Ciò lascia aperta la possibilità che Hyundai possa proporre differenti configurazioni oppure utilizzare la stessa base per altri veicoli.
Anche il sistema di propulsione rappresenterà una novità rispetto alle più recenti Ioniq 5 N e Ioniq 6 N, entrambe completamente elettriche. La nuova sportiva utilizzerà infatti una combinazione tra motore termico ed elettrico. Al momento Hyundai non ha specificato quale soluzione verrà scelta: potrebbe quindi trattarsi di un mild hybrid, di un full hybrid oppure di un sistema plug-in hybrid.
Non sono stati comunicati nemmeno dati relativi a cilindrata, numero di cilindri, potenza o prestazioni. Le informazioni disponibili permettono però di capire chiaramente la direzione del progetto.
Non sarà la N Vision 74 di serie
L’annuncio potrebbe immediatamente far pensare alla spettacolare Hyundai N Vision 74, ma le indicazioni disponibili invitano alla cautela. Non è prevista una trasposizione diretta in serie del concept caratterizzato dal design a cuneo e dall’impostazione fortemente retrò.
Hyundai non ha ancora mostrato la carrozzeria della nuova N e non ha comunicato né il nome definitivo né una data precisa per la presentazione. La Casa ritiene però strategico entrare in questo settore. Secondo i dati citati dal costruttore, circa il 22% del mercato mondiale delle auto ad alte prestazioni sarebbe rappresentato da vetture con motore anteriore abbinate alla trazione posteriore oppure integrale.
Il nuovo modello dovrebbe posizionarsi più in alto rispetto alle tradizionali compatte sportive, avvicinandosi quindi al territorio delle sportive di segmento medio.
Arriverà anche una N più accessibile
La sportiva a trazione posteriore sarà soltanto uno dei tasselli del piano. Hyundai intende infatti allargare la gamma anche verso il basso con un modello N d’ingresso a trazione anteriore. Le informazioni disponibili indicano un piccolo SUV o crossover, una formula che potrebbe idealmente riprendere quanto fatto in passato con la Kona N.
Anche in questo caso, tuttavia, Hyundai non ha ancora fornito caratteristiche definitive. L’obiettivo complessivo è costruire una gamma capace di raggiungere pubblici differenti senza limitare il marchio N alle sole auto elettriche ad altissime prestazioni.
Nasce una nuova categoria sportiva
Nel piano compare inoltre una nuova categoria denominata High-Volume Performance. Questi modelli dovrebbero inserirsi tra le N vere e proprie e le N Line, che hanno un’impostazione più orientata all’estetica sportiva. Per spiegare il concetto, Hyundai guarda a vetture come BMW M340i e Audi S5: modelli molto potenti e prestazionali, ma posizionati un gradino sotto le rispettive versioni più estreme.
La strategia mostra quindi un deciso cambio di scala. Hyundai N non sarà più soltanto una piccola divisione dedicata a pochi modelli specializzati: entro il 2030 dovrà diventare una gamma articolata di almeno sette vetture. E la futura ibrida con motore davanti e trazione dietro potrebbe essere il modello chiamato a dimostrare fin dove il marchio coreano vuole spingersi.