Hyundai IONIQ 6 N: la berlina elettrica che vuole sfidare le supercar

Hyundai apre gli ordini in Italia della nuova IONIQ 6 N. È la prima berlina supersportiva 100% elettrica del marchio coreano: 650 CV, 770 Nm, trazione integrale, 257 km/h e tecnologie sviluppate per trasformare anche la guida elettrica in un'esperienza da pista. Il prezzo parte da 78.000 euro.

Hyundai IONIQ 6 N: la berlina elettrica che vuole sfidare le supercar
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 ago 2026

Una berlina elettrica da 650 CV, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi, raggiungere i 257 km/h e, soprattutto, trasformare la guida sportiva in qualcosa di molto più coinvolgente di quanto ci si potrebbe aspettare da una normale auto a batteria. È questa la nuova Hyundai IONIQ 6 N, la prima berlina supersportiva completamente elettrica del marchio coreano e il secondo modello a indossare l’ormai riconoscibile badge N dopo IONIQ 5 N. Da oggi la vettura è ordinabile anche in Italia, dove viene proposta esclusivamente nella versione N Performance, con batteria da 84 kWh, trazione integrale AWD, 650 CV e 770 Nm.

Ma il vero interesse della IONIQ 6 N non sta soltanto nei numeri dell’accelerazione. Hyundai ha infatti cercato di risolvere uno dei problemi più difficili delle sportive elettriche: riuscire a trasferire nel mondo delle auto a batteria quelle sensazioni che da sempre rendono emozionante guidare una sportiva tradizionale.

650 CV e 770 Nm: numeri da supercar

Sotto la carrozzeria della IONIQ 6 N c’è un powertrain completamente elettrico con due motori e trazione integrale. La potenza massima arriva a 650 CV, equivalenti a 478 kW, mentre la coppia raggiunge 770 Nm. Numeri che si traducono in uno 0-100 km/h completato in appena 3,2 secondi, anche grazie al sistema N Launch Control. La velocità massima raggiunge invece 257 km/h.

Hyundai non ha progettato questa macchina esclusivamente per impressionare al semaforo. La IONIQ 6 N nasce infatti con una precisa vocazione dinamica e vuole essere una vettura capace di esprimere il proprio potenziale anche tra i cordoli. Ed è qui che entra in gioco tutto il lavoro della divisione Hyundai N.

Il cambio che non esiste… ma che si sente

Uno degli aspetti più curiosi della IONIQ 6 N è il sistema N e-Shift. In una normale automobile elettrica non esiste un cambio tradizionale nel senso classico del termine: il motore elettrico non ha bisogno di una serie di rapporti per erogare la coppia. Hyundai ha però deciso di simulare il comportamento di un cambio doppia frizione, ricreando virtualmente rapporti, cambi marcia e variazioni della spinta. È una soluzione pensata per restituire al conducente alcune delle sensazioni che caratterizzano una sportiva con motore termico. Non serve per aumentare necessariamente le prestazioni pure. Serve soprattutto a rendere la guida più interattiva. Ed è proprio questa la filosofia della IONIQ 6 N: non limitarsi a essere velocissima, ma cercare di essere divertente. E il rumore del motore arriva dagli altoparlanti

La stessa filosofia viene applicata al sound. La IONIQ 6 N dispone del sistema N Active Sound+, progettato per creare un’esperienza sonora coerente con la guida sportiva. Anche in questo caso non c’è un motore termico da ascoltare. Il sound viene quindi costruito digitalmente e sincronizzato con ciò che accade alla vettura, compreso il funzionamento dell’N e-Shift. Ma Hyundai non lo nasconde. Al contrario, lo considera uno degli strumenti per rendere la guida elettrica più coinvolgente.

N Grin Boost: quando servono ancora più prestazioni

La IONIQ 6 N dispone inoltre della funzione N Grin Boost, che permette di ottenere temporaneamente un incremento delle prestazioni. È una delle tante tecnologie che Hyundai ha sviluppato per trasformare l’auto in una vera piattaforma dedicata alla guida sportiva. A completare il pacchetto ci sono N Torque Distribution, N Drift Optimizer, N Track Manager e N Battery. Quest’ultimo sistema è particolarmente importante nell’utilizzo in pista perché consente di gestire in maniera specifica la batteria e il suo raffreddamento, con circuiti indipendenti e modalità dedicate. L’obiettivo è garantire prestazioni più consistenti anche durante sessioni prolungate. Perché una sportiva elettrica non deve essere veloce soltanto per una partenza da fermo. Deve riuscire a esserlo anche dopo diversi giri di pista.

Il Drift Optimizer dice già tutto

Tra le funzioni più particolari c’è poi il N Drift Optimizer, sistema progettato per consentire al conducente di gestire e controllare le sbandate. Naturalmente si tratta di una funzione pensata per l’utilizzo in pista e in condizioni controllate. La presenza di un sistema simile racconta però perfettamente quanto Hyundai abbia voluto allontanare la IONIQ 6 N dall’immagine della classica berlina elettrica efficiente e confortevole. Qui l’obiettivo è un altro, divertire!

Pirelli P Zero e aerodinamica estrema

Per scaricare a terra tutta questa potenza Hyundai ha scelto pneumatici Pirelli P Zero 275/35 R20, sviluppati appositamente per il modello. Ma il grip non dipende soltanto dalle gomme. La carrozzeria della IONIQ 6 è stata profondamente modificata per trasformare l’aerodinamica in uno strumento di performance. Il nuovo design introduce passaruota allargati, un assetto ribassato e soprattutto un grande alettone posteriore a collo di cigno. I cerchi forgiati da 20 pollici sono stati inoltre ottimizzati dal punto di vista aerodinamico. Tutti questi elementi lavorano insieme per aumentare deportanza e stabilità alle alte velocità. E nonostante l’impostazione estremamente sportiva, Hyundai dichiara un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,27 Cx. Un dato notevole considerando la quantità di elementi aerodinamici aggiunti alla carrozzeria.

La IONIQ 6 N non rinuncia all’autonomia

Uno dei rischi delle auto elettriche ad altissime prestazioni è quello di sacrificare completamente l’efficienza sull’altare delle prestazioni. Hyundai ha cercato invece un compromesso. La IONIQ 6 N utilizza una batteria da 84 kWh e, secondo i dati WLTP, può raggiungere un’autonomia massima di 487 km. Il consumo dichiarato è di 18,7 kWh/100 km.

Naturalmente, utilizzando frequentemente tutta la potenza disponibile e sfruttando le modalità più sportive, i consumi possono crescere sensibilmente. Ma la possibilità di avere quasi 500 km di autonomia dichiarata rende la IONIQ 6 N molto più versatile rispetto a una semplice sportiva da utilizzare esclusivamente nel fine settimana. Come gli altri modelli costruiti sulla piattaforma E-GMP, anche IONIQ 6 N sfrutta un’architettura elettrica a 800 Volt. Questo permette di accedere alla ricarica rapida in corrente continua e di passare dal 10 all’80% in circa 18 minuti nelle condizioni previste. È una caratteristica particolarmente importante per una vettura pensata anche per l’utilizzo in pista.

Carattere racing dentro e fuori

IONIQ 6 è infatti una delle berline più efficienti dal punto di vista aerodinamico grazie alla sua carrozzeria filante, ma la divisione N ha reso la vettura molto più muscolare, con parafanghi allargati, assetto ribassato, elementi aerodinamici pronunciati e un’impostazione che comunica immediatamente la sua vocazione sportiva. Tra le caratteristiche più distintive c’è anche la possibilità di scegliere l’esclusiva livrea Performance Blue Pearl, colore diventato ormai uno dei simboli delle Hyundai N.

L’abitacolo dispone di sedili sportivi N rivestiti in misto pelle e tessuto, volante N riscaldabile con paddle per la frenata rigenerativa e pulsante N Grin Boost, pedaliera in metallo e sedili anteriori e posteriori riscaldabili. Sono presenti un quadro strumenti digitale SuperVision da 12,3 pollici e un display touchscreen da 12,3 pollici con navigazione, oltre a Apple CarPlay e Android Auto wireless. Non mancano Head-Up Display, Digital Key 2.0, impianto audio premium BOSE a otto canali, Bluelink e aggiornamenti software OTA.

Sul fronte della sicurezza c’è l’intero ecosistema Hyundai SmartSense, con sistemi di assistenza alla guida come frenata automatica con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti, mantenimento di corsia, cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco, telecamere perimetrali e assistenza al parcheggio.

Il listino italiano parte da 78.000 euro, ma per chi vuole aumentare ulteriormente il livello di esclusività è disponibile il Plus Pack da 4.000 euro. Il pacchetto aggiunge sedili sportivi N in pelle e Alcantara, ventilazione per quelli anteriori, specchietti retrovisori esterni digitali e tetto apribile elettrico con illuminazione LED dedicata. Il prezzo massimo, considerando il pacchetto opzionale, arriva quindi a 82.000 euro.

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