Morgan 4/4, dopo 90 anni torna nella fabbrica dove è nata: la storia di Molly e Ruth
La Morgan 4/4 del 1936 di Ruth Bridges torna nella fabbrica dove è nata: dopo 90 anni percorre 80 km senza problemi e celebra 44 anni con la stessa proprietaria
Ci sono auto che diventano semplicemente mezzi di trasporto e altre che finiscono per entrare nella storia di una famiglia. Molly Morgan appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La Morgan 4/4 costruita nel 1936 ha appena compiuto un viaggio speciale: circa 50 miglia, poco più di 80 chilometri, da Warwickshire fino alla fabbrica Morgan di Malvern, nel Worcestershire, proprio il luogo in cui novant’anni fa venne costruita.
Al volante c’era Ruth Bridges, che possiede la vettura dal 1982. Per lei non si è trattato soltanto di accompagnare una vecchia automobile nella sua casa d’origine, ma di riportare indietro nel tempo un pezzo della propria vita.
La Morgan regalata per i 21 anni
La storia di Ruth e della Morgan 4/4 comincia nel 1982, quando i suoi genitori acquistarono la vettura a un’asta a Hagley Hall. Ruth non sapeva nulla della sorpresa preparata per il suo ventunesimo compleanno.
Poi, davanti alla sua casa, comparve quella piccola sportiva rossa con un grande fiocco bianco e un messaggio di auguri. Da quel momento Molly Morgan è rimasta con lei per oltre quattro decenni.
Prima di Ruth, la vettura aveva avuto un solo proprietario, un uomo di Aylesbury. In novant’anni, dunque, la Morgan 4/4 è passata attraverso appena due proprietari.
Per più di quarant’anni l’auto è rimasta nel Warwickshire, a Whitacre Heath, dove Ruth continua a occuparsi personalmente della sua manutenzione. Un rapporto costruito nel tempo e fatto anche di qualche inevitabile capriccio meccanico.
80 chilometri senza un problema
La parte più sorprendente della storia è forse proprio il viaggio verso Malvern. Una Morgan costruita nel 1936 non è certo l’auto che si sceglierebbe per affrontare una lunga trasferta senza qualche preoccupazione.
Ruth lo sa bene. Ha raccontato che, nonostante le continue attenzioni, Molly può riservare qualche sorpresa: un momento parte regolarmente, quello successivo può decidere di fermarsi senza una ragione apparente.
Questa volta, però, tutto è andato nel migliore dei modi. La Morgan 4/4 ha completato le circa 50 miglia fino alla fabbrica senza alcun problema meccanico.
Una volta arrivata a Malvern, Ruth ha potuto finalmente riportare Molly nel luogo in cui era nata. E il viaggio, a quanto pare, è stato anche un piacere: «Mi sono goduta ogni secondo, con il vento tra i capelli», ha raccontato.
Una Morgan ancora vissuta, non conservata
A rendere particolare la vettura non è soltanto la sua età. Jonathan Wells, chief design officer di Morgan, ha sottolineato proprio questo aspetto dopo aver visto Molly arrivare in fabbrica.
Secondo Wells, in oltre quindici anni trascorsi in Morgan ha visto moltissime vetture del marchio. Ognuna è diversa e acquisisce un carattere particolare attraverso il rapporto con il proprio proprietario. Ma una Morgan di 90 anni, mantenuta in queste condizioni e ancora utilizzata, rappresenta qualcosa di raro.
È questa la differenza tra un’auto semplicemente conservata e una vettura ancora parte della vita quotidiana. Molly Morgan non è rimasta chiusa in un museo: ha continuato a essere guidata, curata e vissuta.
Una storia iniziata con un’idea fuori dal comune
Dietro quel regalo del 1982 c’è anche la storia dei genitori di Ruth. Sua madre Gillian ricorda che fu il marito ad avere l’idea di cercare qualcosa di diverso. Non amava le cose ordinarie e trovò la Morgan all’asta.
Fu proprio Gillian a riportarla a casa dopo l’acquisto. Al volante della piccola sportiva, racconta, si trovò dietro un grande autobus a due piani giallo, mentre le persone lungo la strada salutavano incuriosite.
A distanza di oltre quarant’anni, Molly continua a suscitare la stessa curiosità. Solo che questa volta il viaggio ha avuto una destinazione speciale: la fabbrica Morgan di Malvern, dove tutto era cominciato nel 1936.