Porsche Cayenne Electric Turbo, 0-100 in 2,5 secondi: Pirelli prepara gomme speciali per domare la sua coppia elettrica
Per la prima Cayenne elettrica Pirelli ha sviluppato sei diversi equipaggiamenti su misura. Il più estremo è il P Zero R per la Turbo: una mescola Ultra High Performance derivata dall'esperienza della 911 e del motorsport per trasformare la coppia istantanea dei motori elettrici in massima trazione.
La prima Porsche Cayenne completamente elettrica non è soltanto una nuova versione a batteria di uno dei SUV più importanti della Casa tedesca. Con prestazioni che, nella versione Cayenne Electric Turbo, permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi, la nuova generazione porta anche gli pneumatici davanti a una sfida completamente nuova.
Per questo motivo Pirelli ha sviluppato una gamma di pneumatici specifica, progettata insieme agli ingegneri Porsche per gestire non soltanto il peso e le prestazioni del grande SUV elettrico, ma soprattutto la quantità di coppia che i suoi motori sono in grado di scaricare a terra in pochissimo tempo. Il risultato è un progetto particolarmente sofisticato: sei diversi equipaggiamenti, tra pneumatici estivi, invernali e All Season, sviluppati attraverso un processo di progettazione interamente virtuale.
Non basta una gomma sportiva per un SUV elettrico da 2,5 secondi
Un SUV elettrico ad alte prestazioni deve gestire contemporaneamente peso elevato, coppia istantanea, trazione integrale, accelerazioni molto rapide e notevoli carichi dinamici. La Porsche Cayenne Electric aggiunge poi un telaio particolarmente evoluto, con sistemi capaci di intervenire sulla dinamica del veicolo e sulla gestione della coppia nell’ordine di pochi millisecondi. In questo scenario lo pneumatico diventa un elemento fondamentale dell’intero sistema. Pirelli ha quindi lavorato insieme a Porsche sviluppando soluzioni differenti in base alla versione, alla misura, all’asse e alla destinazione d’uso. Non una semplice gomma “rinforzata” per un’elettrica pesante, dunque, ma pneumatici progettati per diventare parte integrante della dinamica della Cayenne.
Sei pneumatici sviluppati su misura per la Cayenne Electric
La collaborazione tra Pirelli e Porsche ha portato allo sviluppo di sei equipaggiamenti specifici. La gamma comprende la quinta generazione del P Zero, disponibile nelle misure da 21 e 22 pollici, e il più sportivo P Zero R, sviluppato appositamente per la Cayenne Electric Turbo. A completare l’offerta ci sono poi due pneumatici invernali e un All Season. Tutti i prodotti sono contraddistinti dalla tecnologia Pirelli Elect, il pacchetto di soluzioni sviluppato dall’azienda italiana per le vetture elettriche e ibride plug-in.
Uno pneumatico destinato a un’auto elettrica deve infatti riuscire a combinare bassa resistenza al rotolamento, grip, capacità di sopportare il peso della vettura, gestione della coppia, durata e comfort acustico. Sono esigenze che possono entrare in conflitto tra loro e che rendono lo sviluppo particolarmente complesso. Gli pneumatici sono stati sviluppati attraverso un processo interamente virtuale, con la possibilità di simulare e analizzare un numero molto elevato di variabili prima di arrivare alla realizzazione dei prototipi fisici. Un approccio che permette di ridurre i tempi di sviluppo e, soprattutto, di intervenire in modo molto preciso sulla progettazione delle mescole e delle strutture.
Pirelli ha potuto così studiare differenti soluzioni in funzione delle dimensioni, dell’asse di montaggio e delle caratteristiche dinamiche della vettura. È una strategia che rientra nella filosofia Perfect Fit della Casa italiana: sviluppare uno pneumatico specifico per ogni modello, invece di adattare semplicemente un prodotto esistente.
P Zero: efficienza senza rinunciare alla guida Porsche
Per chi cerca un compromesso tra prestazioni, efficienza e utilizzo quotidiano, Pirelli propone il nuovo P Zero, disponibile nelle misure da 21 e 22 pollici. Anche in questo caso non si tratta di uno pneumatico identico sui due assi: sono previste configurazioni specifiche per anteriore e posteriore. Il primo è l’efficienza, ottenuta attraverso mescole a bassa resistenza al rotolamento che aiutano a ridurre l’energia necessaria per muovere la vettura e, di conseguenza, a preservare l’autonomia della batteria. Il secondo riguarda la dinamica di guida. La Cayenne Electric deve infatti mantenere il comportamento che ci si aspetta da una Porsche anche quando affronta manovre impegnative, come un cambio di corsia ad alta velocità. Il terzo elemento è la sicurezza sul bagnato, fondamentale per un SUV destinato anche all’utilizzo quotidiano.
Ma è il P Zero R a raccontare la vera anima della Cayenne Turbo
Se il P Zero rappresenta l’equilibrio, il P Zero R è invece lo pneumatico pensato per sfruttare fino in fondo le potenzialità della Cayenne Electric Turbo. È disponibile nella misura da 22 pollici e presenta configurazioni specifiche per l’asse anteriore e posteriore. Gli ingegneri hanno sviluppato una mescola Ultra High Performance basata sull’esperienza maturata nel motorsport e strettamente legata a quella utilizzata sulla Porsche 911. L’obiettivo è garantire il massimo livello di aderenza possibile senza dimenticare che la Cayenne Electric è molto più pesante di una 911 e deve quindi affrontare sollecitazioni differenti.
Il risultato, secondo Pirelli, porta il P Zero R a offrire prestazioni vicine a quelle del P Zero Trofeo RS, il pneumatico semi-slick della gamma ad altissime prestazioni. La mescola utilizzata sulla 911 non è stata semplicemente trasferita sulla Cayenne. Pirelli l’ha adattata alle caratteristiche del SUV elettrico, tenendo conto soprattutto del maggiore peso e delle differenti esigenze legate all’usura. Per ottenere questo risultato Pirelli ha lavorato anche sulla massimizzazione dell’impronta a terra, oltre a utilizzare mescole differenti tra asse anteriore e posteriore. La logica è semplice soltanto sulla carta: fare in modo che la coppia istantanea dei motori elettrici venga trasformata nella maggiore spinta longitudinale possibile.
Sei gomme, una sola filosofia
Il progetto della prima Cayenne elettrica mostra quindi quanto sia cambiato il modo di progettare uno pneumatico. Non è più sufficiente considerare soltanto dimensioni e velocità massima. Con le auto elettriche entrano in gioco nuove variabili: peso, coppia istantanea, autonomia, rigenerazione, rumorosità e gestione dell’energia. Nel caso della Cayenne Electric, poi, tutto questo deve essere compatibile con una filosofia Porsche che pretende precisione, stabilità e prestazioni. Il risultato è una gamma estremamente articolata: dal P Zero orientato all’equilibrio tra autonomia e dinamica al P Zero R della Turbo, fino alle soluzioni invernali e All Season.