Dodge Charger rivoluziona tutto: fino a 670 CV e una scelta che nessuno si aspettava
Per oltre sessant’anni il nome Dodge Charger è stato sinonimo di motori V8, accelerazioni brucianti e puro spirito americano. Oggi quel mito entra in una nuova era. L’ottava generazione della celebre muscle car debutta infatti con una filosofia completamente diversa, costruita sulla piattaforma STLA Large e disponibile sia in versione elettrica Daytona sia con il nuovo motore sei cilindri biturbo Hurricane nelle varianti SIXPACK.
La novità più importante è proprio questa doppia anima. Dodge non ha scelto tra elettrificazione e motore termico, ma ha deciso di offrire entrambe le soluzioni, mantenendo al centro le prestazioni e il coinvolgimento di guida che hanno reso famosa la Charger.
La Charger più potente di sempre è elettrica
La versione più estrema della gamma è la Dodge Charger Daytona Scat Pack, che porta la potenza a 670 HP. Numeri che permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi e di coprire il quarto di miglio in 11,5 secondi. Secondo Dodge si tratta della Charger più veloce e potente mai realizzata.
Il sistema elettrico utilizza un’architettura a 400 Volt con batteria da 100,5 kWh e una potenza massima di scarica pari a 550 kW. La configurazione prevede moduli di trazione anteriori e posteriori, mentre il differenziale autobloccante meccanico al posteriore è stato progettato per massimizzare trazione e prestazioni.
Per conservare il carattere tipico delle muscle car, Dodge ha sviluppato anche il sistema Fratzonic Chambered Exhaust, una soluzione che crea una firma sonora specifica per le versioni elettriche.
Il nuovo Hurricane manda in pensione gli HEMI
Chi preferisce il motore termico può scegliere le varianti SIXPACK, equipaggiate con il nuovo sei cilindri in linea biturbo Hurricane da 3 litri. La Charger R/T sviluppa 420 HP, mentre la Scat Pack arriva a 550 HP, diventando la versione di serie più potente di questo propulsore.
I numeri raccontano un netto salto in avanti rispetto ai vecchi V8 HEMI. La Charger R/T SIXPACK guadagna 50 HP e quasi 100 Nm di coppia rispetto alla precedente 5.7 HEMI, migliorando anche l’accelerazione da 0 a 100 km/h, che scende da 5,1 a 4,6 secondi.
Anche la nuova Scat Pack supera la storica 6.4 HEMI con 550 HP, 720 Nm e uno 0-100 km/h completato in 3,9 secondi.
Modalità Drift, Launch Control e guida da pista
La nuova Charger è stata sviluppata con una lunga serie di tecnologie dedicate alle prestazioni. Tra queste figurano Launch Control, Line Lock, Race Prep, PowerShot e la modalità Drift/Donut, che permette di gestire diversi livelli di intervento dei controlli elettronici durante la guida più sportiva.
La trazione integrale è di serie su tutta la gamma, ma le versioni SIXPACK possono trasformarsi in trazione posteriore attraverso una modalità dedicata che invia il 100% della coppia alle ruote posteriori.
Sul fronte della dinamica, Dodge ha adottato sospensioni multilink, smorzatori adattivi e impianti frenanti Brembo di grandi dimensioni, con la Daytona Scat Pack che monta il più grande sistema frenante mai installato su una Dodge di serie.
Tecnologia, spazio e sicurezza
L’abitacolo punta su un’esperienza completamente digitale grazie a un quadro strumenti da 16 pollici, head-up display con realtà aumentata e sistema Drive Experience Recorder sviluppato da Cosworth, capace di registrare video, audio e dati telemetrici durante la guida.
Non manca la praticità. La nuova Charger offre cinque posti, un vano di carico che arriva fino a 1.064 litri e il migliore spazio per le gambe dei passeggeri posteriori della categoria.
A completare il pacchetto ci sono numerosi sistemi ADAS, tra cui frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo della corsia, cruise control adattivo e telecamere a 360 gradi.