L’elettrica da 768 CV costa 27.000 euro e si ricarica in meno di 12 minuti
Aistaland GT7 è la nuova elettrica sviluppata con Huawei: fino a 768 CV, 900 km CLTC, architettura a 800 volt e prezzi in Cina da circa 27.000 euro
Una shooting brake elettrica lunga oltre cinque metri, con tecnologia Huawei, fino a 768 CV e una ricarica dal 10 all’80% dichiarata in meno di 12 minuti. È la Aistaland GT7, primo modello di un nuovo marchio nato dalla collaborazione tra Guangzhou Automobile Group e Huawei.
La GT7 è stata lanciata ufficialmente in Cina il 26 giugno 2026, dopo aver raccolto oltre 10.000 ordini nelle prime cinque ore di prevendita. Il dettaglio che potrebbe attirare maggiormente l’attenzione europea è però il prezzo: sul mercato cinese si parte da 209.900 yuan, equivalenti a circa 26.800 euro, per arrivare a 329.900 yuan, poco più di 42.000 euro al cambio attuale. Per ora, tuttavia, Aistaland non ha annunciato né l’arrivo in Europa né eventuali prezzi destinati al nostro mercato.
Cinque metri e un look molto sportivo
La GT7 misura 5,05 metri di lunghezza, 1,98 di larghezza e 1,47 di altezza, con un passo di tre metri. Le proporzioni ricordano quelle di una grande shooting brake sportiva, con cofano basso, tetto discendente, sbalzi contenuti e una coda piuttosto massiccia.
Il design richiama inevitabilmente alcuni elementi delle Porsche più recenti, soprattutto osservando il profilo e la parte posteriore. Non mancano comunque soluzioni personali, come le luci blu dedicate ai sistemi di assistenza alla guida sistemate nella parte superiore dei parafanghi anteriori.
All’interno la componente tecnologica diventa ancora più evidente. Sono presenti un display centrale da 39,6 cm, strumentazione da 22,6 cm e un enorme head-up display in realtà aumentata. Huawei fornisce inoltre software, cockpit connesso e una parte fondamentale dell’architettura elettronica.
Fino a 768 CV e 900 km
La base tecnica prevede un’architettura elettrica a 800 volt e batterie CATL da 86,111 oppure 102,768 kWh. La versione d’ingresso utilizza un solo motore posteriore da 250 kW, equivalenti a 340 CV, e completa lo 0-100 km/h in 5,8-5,9 secondi.
Al vertice troviamo invece una configurazione con tre motori e 768 CV, capace secondo il costruttore di raggiungere i 100 km/h in appena 2,98 secondi.
Le autonomie dichiarate oscillano tra 675 e 900 km, ma sono calcolate secondo il ciclo cinese CLTC e non sono quindi direttamente confrontabili con i valori WLTP utilizzati in Europa. Ancora più interessante è la ricarica 6C, per la quale viene dichiarato un passaggio dal 10 all’80% in 11,8 minuti.
Un bagagliaio enorme
Nonostante la linea sportiva, la GT7 punta molto anche sulla praticità. Dietro offre un bagagliaio da 647 litri, che diventano 1.606 abbattendo i sedili posteriori. Davanti trova inoltre spazio un frunk elettrico da ben 215 litri.
La dotazione tecnologica comprende anche il sistema Huawei ADS 5, associato a un LiDAR da 896 linee e complessivamente 36 sensori. L’architettura viene descritta come predisposta per funzionalità di guida autonoma di Livello 3, fermo restando che disponibilità e utilizzo effettivo dipendono dalle omologazioni e dalle normative dei singoli mercati.
Il prezzo europeo resta un’incognita
I circa 27.000 euro della versione d’accesso rendono la Aistaland GT7 particolarmente aggressiva sulla carta, ma rappresentano esclusivamente la conversione del prezzo cinese. Trasporto, dazi, IVA, omologazione e strategia commerciale potrebbero cambiare radicalmente le cifre in caso di esportazione.
Resta quindi prematuro considerarla un’alternativa europea a modelli come Audi A6 Avant e-tron o Zeekr 007 GT. Ma tra potenza, ricarica velocissima, spazio di carico e tecnologia Huawei, questa nuova elettrica cinese mostra quanto rapidamente stia aumentando la pressione sui marchi premium più affermati.