Lancia Gamma, l’Italia al centro del nuovo progetto: nasce a Melfi la nuova ammiraglia
La nuova Lancia Gamma nasce in Italia, dal design di Torino alla produzione di Melfi, con motori ibridi ed elettrici e fino a 740 km di autonomia
La nuova Lancia Gamma torna al centro della scena e lo fa partendo dall’Italia. Il nuovo modello è stato presentato a Roma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso, del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, del COO di Stellantis Enlarged Europe Emanuele Cappellano e dell’amministratrice delegata di Stellantis Italia Antonella Bruno.
La scelta del MIMIT non è casuale: Gamma rappresenta uno dei progetti nei quali il gruppo vuole mettere in evidenza il ruolo dell’industria italiana. Disegnata a Torino, sviluppata e industrializzata nel nostro Paese e prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi, la nuova Lancia nasce infatti da una filiera che coinvolge progettisti, ingegneri, tecnici, operai e fornitori italiani.
Dalla matita di Torino alla fabbrica di Melfi
Il percorso della Gamma comincia al Lancia Design Center di Torino, guidato da Gianni Colonello, Head of Lancia Design. Qui è stato sviluppato il progetto stilistico della nuova fastback crossover, mentre le successive fasi di sviluppo e industrializzazione sono state realizzate sempre in Italia.
La produzione è stata affidata allo stabilimento di Melfi, che con l’arrivo della Gamma rafforza ulteriormente il proprio ruolo all’interno della strategia industriale di Stellantis.
Il modello si aggiunge infatti a Jeep Compass, DS N°8 e DS N°7, confermando la capacità dell’impianto lucano di produrre vetture destinate anche ai mercati internazionali.
Il progetto coinvolge inoltre circa 30 fornitori italiani, una decina dei quali hanno sede in Basilicata. Un legame con il territorio che va quindi oltre la semplice produzione della vettura e coinvolge una parte significativa della catena di fornitura.
Gamma, la nuova fase di Lancia
La nuova Gamma rappresenta anche un passaggio importante nella strategia di rilancio del marchio. Dopo la nuova Ypsilon e il ritorno della sigla HF, accompagnato dalla ripresa delle attività nel motorsport, Lancia amplia la propria offerta entrando nuovamente in un segmento strategico.
La vettura misura 4,67 metri ed è costruita sulla piattaforma STLA Medium. La gamma comprenderà sia una versione Hybrid sia varianti completamente elettriche, con l’obiettivo di rivolgersi a una platea più ampia di clienti.
La versione ibrida avrà un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 chilometri, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 chilometri. Al vertice dell’offerta è inoltre prevista una variante a trazione integrale da 375 CV.
Numeri che collocano Gamma in una fascia superiore rispetto alla Ypsilon e che segnano un ulteriore passo nella strategia di espansione europea del marchio.
Melfi diventa sempre più centrale
Per Lancia, il nuovo modello assume un significato particolare anche perché arriva nell’anno del 120° anniversario del marchio. Gamma porta così sulle strade il risultato di un progetto interamente legato alle competenze italiane, dalla progettazione alla produzione.
Emanuele Cappellano ha sottolineato proprio il ruolo di Melfi e, più in generale, dell’industria italiana nella strategia di Stellantis, indicando nella competitività europea uno dei temi decisivi per il futuro dell’automotive.
Anche Antonella Bruno ha evidenziato il carattere italiano del progetto, dal design torinese fino alla produzione lucana, sottolineando il valore delle persone che lavorano quotidianamente nello stabilimento.
Lancia guarda all’Europa
Gamma non sarà soltanto il nuovo modello di punta della gamma Lancia, ma dovrà contribuire all’espansione del marchio oltre i confini italiani. L’Italia resta il mercato principale, mentre l’obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza nei principali mercati europei.
La nuova crossover fastback punta quindi a un equilibrio tra clienti privati e flotte aziendali, ampliando in modo significativo il bacino potenziale del marchio.
Il progetto mette così insieme design italiano, produzione a Melfi, una filiera nazionale e tecnologie condivise all’interno di Stellantis. Un’operazione che, per Lancia, ha un significato ancora più forte nell’anno del suo 120° anniversario: Gamma è il modello con cui il marchio prova a trasformare la propria identità italiana in una nuova fase di crescita europea.