La grande berlina elettrica da 13.000 euro si ricarica in appena 9 minuti
Arcfox Alpha S5 è una berlina elettrica cinese lunga 4,82 metri: costa da circa 13.000 euro, arriva a 708 km CLTC e può ricaricarsi dal 30 all’80% in 9 minuti
Una berlina elettrica lunga 4,82 metri, con un prezzo di partenza equivalente a circa 13.400 euro e, nelle versioni più evolute, una ricarica dal 30 all’80% dichiarata in appena nove minuti. È l’Arcfox Alpha S5, modello del gruppo cinese BAIC che punta a ritagliarsi spazio in uno dei segmenti più combattuti del mercato locale.
Arcfox rappresenta l’offerta elettrica di massa con ambizioni premium di BAIC. L’Alpha S5, lanciata nel giugno 2024, è stata progressivamente riposizionata per affrontare la guerra dei prezzi cinese. La gamma comprende oggi cinque versioni, dalla 560 Pro da 110.000 yuan alla 630 Ultra da 180.000 yuan, cioè circa 13.400-21.900 euro ai cambi riportati.
Quasi cinque metri e un’aerodinamica da record
Le dimensioni collocano l’Alpha S5 tra le berline familiari: misura 4.820 mm in lunghezza, 1.930 mm in larghezza e 1.480 mm in altezza, con un passo di 2.900 mm. È quindi vicina per ingombri a BYD Seal e Tesla Model 3, mentre resta più corta della Xiaomi SU7.
Il dato più particolare è il coefficiente aerodinamico dichiarato di 0,1925. La carrozzeria fastback è stata sviluppata privilegiando l’efficienza, con frontale molto pulito e forme raccordate. Nell’abitacolo l’elemento più scenografico è invece l’AR-HUD da 68 pollici, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti. Il sistema di bordo integra anche l’accesso all’intelligenza artificiale DeepSeek.
Non tutto, però, segue una logica da ammiraglia. Mancano sospensioni pneumatiche e ammortizzatori adattivi, mentre il telaio utilizza uno schema MacPherson davanti e multibraccio indipendente dietro. Non è previsto neppure un frunk, perché lo spazio sotto il cofano ospita elettronica di potenza, BMS e fluidi.
Da 248 a 523 CV
L’offerta parte dalla 560 Pro a trazione posteriore, equipaggiata con un motore da 185 kW, pari a 248 CV, e 360 Nm. Questa configurazione viene utilizzata anche sulle 560 Max e 668 Max. La 708 Max sale invece a 200 kW, circa 268 CV.
Al vertice c’è la 630 Ultra AWD: sviluppa 390 kW, equivalenti a 523 CV, e 690 Nm, sufficienti per passare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi. Interessante anche la frenata: per il 100-0 km/h vengono dichiarati appena 33,5 metri.
Fino a 708 km e ricarica in 9 minuti
Le batterie arrivano da CATL. Le 560 Pro e 560 Max montano un pacco da 60 kWh e dichiarano 560 km nel ciclo cinese CLTC. La 668 Max utilizza 66,8 kWh per 668 km, mentre 708 Max e 630 Ultra dispongono di una batteria NMC da 74,4 kWh. La versione a trazione posteriore raggiunge fino a 708 km CLTC, un valore che non deve essere confuso con il più severo ciclo WLTP utilizzato in Europa.
Il punto forte delle 668 Max e 630 Ultra è l’architettura a 800 Volt con capacità di ricarica 5C. BAIC dichiara che, collegandosi a un’infrastruttura adeguata, la batteria può passare dal 30 all’80% in soli nove minuti.
Il prezzo mette pressione alle rivali
È soprattutto il listino cinese a rendere particolare l’Alpha S5. La versione d’accesso costa 110.000 yuan, mentre una Xiaomi SU7 parte da 215.900 yuan e una Tesla Model 3 da 235.500 yuan secondo i prezzi riportati nel confronto. Persino la 630 Ultra da 523 CV si ferma a 180.000 yuan.
Il prezzo aggressivo, tuttavia, non ha finora trasformato l’Arcfox in un fenomeno commerciale: il modello deve confrontarsi con rivali molto più conosciute e con una concorrenza tecnologica feroce. Inoltre non è annunciato un arrivo in Europa e un’eventuale importazione comporterebbe costi, logistica e dazi capaci di modificarne profondamente il posizionamento.
Per ora l’Alpha S5 resta quindi soprattutto una dimostrazione di quanto sia estrema la competizione cinese: quasi cinque metri di berlina elettrica, fino a 523 CV e ricarica rapidissima, con un prezzo d’attacco che in Europa appartiene normalmente a vetture di tutt’altra categoria.