Mercedes Classe G V8 all’asta a prezzo stracciato: ma nessuno sa di che anno sia
Una Mercedes G500 V8 è finita all’asta giudiziaria in Svezia con una storia piena di incognite: niente documenti, anno incerto, 272.000 km e motore che non parte
Una Mercedes Classe G con motore V8 può rappresentare un oggetto particolarmente appetibile sul mercato dell’usato, soprattutto quando il prezzo scende molto al di sotto delle normali quotazioni. Ma l’esemplare finito in un’asta giudiziaria svedese presenta così tante incognite da trasformare il possibile affare in una scommessa.
La vettura è una Mercedes-Benz G500 registrata in Lettonia e messa in vendita dal Kronofogden, l’autorità svedese che si occupa anche delle esecuzioni forzate. Il problema emerge già dalla descrizione: mancano completamente i documenti del veicolo, è disponibile una sola chiave e persino l’anno di produzione non viene indicato. Le targhe lettoni, inoltre, saranno rimosse prima della consegna.
Due banche dati, due anni differenti
Il numero di telaio è disponibile, ma invece di risolvere il mistero ha sollevato ulteriori interrogativi. Una verifica effettuata attraverso servizi europei identifica l’auto come una G500 prodotta nel 2001, equipaggiata con il V8 da 4.966 cc capace di sviluppare 218 kW, equivalenti a 296 CV.
Un’altra banca dati, utilizzando lo stesso VIN, indica invece il 1998. Entrambe concordano su modello, motore V8, cambio automatico e trazione integrale. La discrepanza non significa necessariamente che ci sia qualcosa di irregolare: anno modello, anno di produzione e informazioni di omologazione possono essere catalogati diversamente. In assenza dei documenti originali, però, ricostruire la storia diventa complicato.
Anche l’estetica alimenta i dubbi. La Classe G presenta numerosi particolari più moderni e un aspetto ispirato alle versioni AMG. Potrebbe quindi trattarsi di un esemplare più vecchio aggiornato nel tempo attraverso modifiche estetiche.
Ha percorso oltre 272.000 km e non parte
Dietro all’aspetto più recente emergono problemi ben più concreti. Il contachilometri indica 272.210 km, ma l’auto non è stata sottoposta a una prova completa di funzionamento. La descrizione segnala soprattutto che il motore non parte neppure utilizzando un avviatore esterno e la causa del problema non è conosciuta. Mancano inoltre libretto di manutenzione e manuale d’uso.
Le condizioni estetiche sono altrettanto lontane dalla perfezione. Sono segnalati ruggine, graffi, scheggiature e bolle di corrosione sul portellone, oltre a danni nella zona anteriore della carrozzeria. Il sedile del conducente risulta danneggiato e privo di un fissaggio, mentre uno pneumatico posteriore potrebbe essere forato.
Il controllo sul furto non risolve tutto
La storia poco chiara ha portato anche a verificare se il veicolo risultasse rubato. Un servizio internazionale ha controllato il VIN attraverso cinque archivi, comprendenti database di Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e Slovenia, senza trovare segnalazioni.
Il risultato, tuttavia, non costituisce una garanzia assoluta: il controllo riguarda soltanto gli archivi ai quali il servizio ha accesso e non equivale a una verifica completa di tutti i registri europei. Per un eventuale acquirente resta poi il problema della regolarizzazione della vettura in Svezia. Senza documentazione originale e senza le targhe straniere, sarà necessario chiarire con le autorità quali procedure siano richieste per poterla registrare e utilizzare legalmente.
Il prezzo rende allettante la scommessa
La Mercedes viene venduta nello stato in cui si trova, senza garanzie su funzionamento, provenienza, qualità o autenticità. Trattandosi di un’asta esecutiva, non sono previsti neppure il normale diritto di recesso o le consuete possibilità di annullamento dell’acquisto.
Il valore indicato dal Kronofogden è di 150.000 corone svedesi, mentre nelle prime fasi dell’asta era già arrivata un’offerta da 75.000 corone. Il fascino di una Classe G V8 a prezzo contenuto è evidente, ma in questo caso il costo d’acquisto rappresenta soltanto una parte dell’equazione. Tra motore fermo, documenti assenti, chilometraggio elevato e identità cronologica incerta, il futuro proprietario dovrà prima riuscire a ricostruire ciò che questa misteriosa G500 nasconde dietro il suo aspetto da AMG.