Tre Range Rover rubati, ritrovati cannibalizzate a Brindisi: finite nel mercato dei ricambi

Tre Jaguar Land Rover rubate nel Lecchese sono state ritrovate nelle campagne di Tuturano, già cannibalizzate e private di numerosi componenti

Tre Range Rover rubati, ritrovati cannibalizzate a Brindisi: finite nel mercato dei ricambi
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 10 ago 2026

Tre Range Rover rubate sono state recuperate dai Carabinieri nelle campagne di Tuturano, nel Brindisino, ma quando i militari le hanno individuate erano già state quasi completamente smontate. Le vetture, risultate sottratte nei giorni precedenti in provincia di Lecce, erano infatti prive di numerose componenti meccaniche e di carrozzeria.

Il ritrovamento è avvenuto durante una serie di controlli straordinari del territorio organizzati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi in vista dell’aumento dei flussi turistici estivi.

L’operazione non si è concentrata soltanto sulle strade principali. I controlli hanno interessato anche centri abitati, località balneari e soprattutto zone rurali, spesso utilizzate per nascondere temporaneamente veicoli rubati o svolgere attività difficili da individuare dalla viabilità ordinaria.

Jaguar Land Rover rubate, trovate già cannibalizzate

Le tre vetture sono state individuate proprio nelle campagne di Tuturano, durante le verifiche effettuate nelle aree più isolate.

Una volta recuperate, è emerso che le auto erano state completamente sottoposte a un processo di cannibalizzazione. In pratica, numerosi pezzi erano già stati rimossi: componenti meccaniche, parti della carrozzeria e altri elementi che possono essere smontati e successivamente rivenduti.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le vetture erano state rubate nei giorni precedenti nel territorio della provincia di Lecce. Il fatto che fossero già state private di molte parti fa ipotizzare che i componenti potessero essere destinati al mercato illecito dei ricambi.

È proprio questo uno degli aspetti più delicati dei furti d’auto. Non sempre un veicolo viene sottratto con l’obiettivo di essere rimesso in circolazione intero. In alcuni casi il valore economico si concentra nei singoli componenti, che possono essere rapidamente rimossi e distribuiti attraverso canali illegali.

Una volta smontata, l’auto perde così gran parte della propria identità originaria, mentre motori, gruppi ottici, elementi della carrozzeria, interni e altri pezzi possono essere separati e destinati ad altri veicoli.

Controlli anche dall’alto con l’elicottero

L’operazione dei Carabinieri ha coinvolto numerose pattuglie sul territorio, ma anche un elicottero del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari. Il supporto aereo è stato utilizzato per controllare dall’alto le zone rurali e le aree più difficili da raggiungere o monitorare esclusivamente da terra.

Una scelta particolarmente utile in territori caratterizzati da strade secondarie, campagne, poderi e spazi isolati, dove un veicolo può essere nascosto con maggiore facilità. I servizi straordinari hanno interessato le principali arterie della provincia di Brindisi, i centri urbani e le località balneari più frequentate nel periodo estivo.

Parallelamente, le pattuglie hanno effettuato controlli sui veicoli in transito e attività di identificazione delle persone. Il ritrovamento delle tre Ranger Rover rappresenta quindi uno dei risultati di un’attività di prevenzione più ampia, organizzata non esclusivamente per contrastare i furti d’auto ma, più in generale, i reati contro il patrimonio.

Perché le auto vengono smontate dopo il furto

Il caso delle tre auto del gruppo Jaguar Land Rover mostra in modo molto concreto quanto possa essere rapida la fase successiva al furto. Quando un’automobile viene rubata per essere destinata al mercato dei ricambi, mantenerla integra può rappresentare un rischio. Il veicolo conserva infatti targa, numero di telaio e altri elementi che permettono alle forze dell’ordine di identificarlo.

La cannibalizzazione, invece, consente di separare rapidamente i componenti più interessanti dal resto dell’auto. Nel caso delle vetture ritrovate a Tuturano, le informazioni disponibili indicano che numerose parti meccaniche e di carrozzeria erano già state rimosse. Non vengono però specificati nel dettaglio i componenti mancanti né il valore complessivo delle tre auto.

Non è stato inoltre indicato, sulla base delle informazioni disponibili, se siano già stati individuati i responsabili del furto o dello smontaggio.

Estate, controlli rafforzati sulle strade del Brindisino

Il ritrovamento si inserisce in un periodo particolare dell’anno. Con l’intensificazione dei flussi turistici estivi aumentano gli spostamenti sulle principali arterie e la presenza di veicoli nelle località costiere. Per questo i controlli sono stati rafforzati sia sulle strade sia nelle zone meno frequentate.

L’obiettivo è aumentare la presenza sul territorio e rendere più difficile non soltanto la commissione dei furti, ma anche le successive operazioni di occultamento e smontaggio dei mezzi. Le tre Range Rover recuperate potranno ora essere sottoposte agli ulteriori accertamenti necessari. Resta da chiarire il percorso seguito dalle vetture dopo il furto e, soprattutto, dove fossero destinati i componenti già rimossi.

Il dato certo è che le auto, rubate in provincia di Lecce, erano già arrivate nelle campagne del Brindisino e avevano subito un pesante smontaggio. Un passaggio che conferma come, dietro alcuni furti di veicoli, possa esistere un’organizzazione orientata non alla semplice sottrazione dell’auto, ma alla sua trasformazione in pezzi di ricambio da immettere nel mercato illecito.

Ti potrebbe interessare: