Il nuovo giocattolo dei superyacht costa oltre 30 milioni e scende a 11.000 metri
Al Monaco Yacht Show i sommergibili privati conquistano i superyacht: possono trasportare fino a 48 persone, raggiungere profondità estreme e costare oltre 30 milioni di euro
Al Monaco Yacht Show non ci sono soltanto imbarcazioni da decine di metri, interni su misura e water toys. Tra gli accessori più spettacolari destinati ai superyacht stanno guadagnando spazio anche veri sommergibili privati: mezzi abitati capaci di portare proprietari e ospiti sotto la superficie del mare, con prezzi che possono superare i 30 milioni di euro.
L’edizione 2026 del salone, aperta il 23 settembre, riunisce oltre 120 superyacht e circa 560 espositori in più di 16.000 metri quadrati lungo i porti del Principato. Tra progettisti, cantieri ed equipaggiamenti di lusso, i piccoli sottomarini rappresentano una delle proposte più insolite.
Nove persone a 200 metri sotto il mare
Tra i costruttori presenti c’è Triton Submarines. Uno dei modelli citati è il Triton 660/9: il numero racconta già buona parte delle sue capacità, perché può raggiungere 660 piedi, circa 200 metri di profondità, e accogliere fino a nove persone.
Sophie Bentham-Wood, direttrice del brand e della strategia di Triton, spiega che gli scafi utilizzano l’acrilico e che anche la grande sfera trasparente attraverso la quale gli occupanti osservano il mondo esterno costituisce parte integrante della struttura. È proprio questa soluzione a creare una sensazione di immersione particolarmente coinvolgente.
La gamma non si rivolge esclusivamente ai proprietari di yacht. Esistono mezzi destinati anche a professionisti e ricercatori, mentre altri possono trasformarsi in strumenti per il turismo subacqueo.
Un sommergibile può portare fino a 48 persone
È il caso del DeepView, progettato soprattutto per osservazione e attività turistiche. A seconda della versione può trasportare da 24 a 48 persone e scendere fino a 100 metri. Non è quindi semplicemente un accessorio per un miliardario, ma una macchina attorno alla quale può essere costruita un’attività commerciale dedicata alle escursioni sottomarine.
Per i superyacht, invece, Triton indica come particolarmente adatto il 1650/3, capace di raggiungere circa 500 metri. Il modello di maggior successo dell’azienda è però il 3300/3, che può spingersi fino a 1.000 metri.
La tecnologia arriva molto più lontano. Triton ha realizzato anche un sommergibile abitato capace di raggiungere i punti più profondi dell’oceano, fino a circa 11.000 metri, destinato all’impiego professionale.
Prezzi da 4 a oltre 30 milioni di euro
Portarsi dietro un sommergibile significa naturalmente disporre di uno yacht adeguato. Un esempio è La Datcha, superyacht da spedizione lungo 77 metri equipaggiato con un Triton. Per condurre questi mezzi è inoltre necessaria una specifica formazione da pilota di sommergibili.
E poi c’è il prezzo. I modelli descritti al Monaco Yacht Show si muovono in una fascia compresa tra circa 4 e oltre 30 milioni di euro, cifre che trasformano anche il più piccolo di questi mezzi in un oggetto estremamente esclusivo.
Triton conta circa cento dipendenti tra Florida e Spagna, dove si trova il centro di ricerca e sviluppo. Non è comunque l’unico nome presente a Monaco: tra gli altri costruttori figura anche l’americana Seamagine, i cui sommergibili abitati possono raggiungere una profondità di 2.300 metri.
Il fenomeno racconta fin dove si sia spinto il concetto contemporaneo di superyacht. Non più soltanto una residenza galleggiante, ma una base privata per l’esplorazione: si arriva in una baia a bordo di una nave da decine di metri e, anziché fermarsi alla superficie, il viaggio può continuare centinaia di metri più in basso.