Toyota GR Supra e BMW Z4, addio alle due sportive: esemplari esauriti
Toyota GR Supra e BMW Z4 risultano esaurite negli Stati Uniti dopo la fine della produzione. Si chiude un capitolo per le due sportive nate insieme
Due sportive, un progetto condiviso e un destino comune. La Toyota GR Supra e la BMW Z4 sono arrivate alla fine della loro carriera commerciale negli Stati Uniti, dove le scorte di vetture nuove risultano ormai esaurite. La produzione si era già conclusa nel marzo 2026, ma la disponibilità degli ultimi esemplari aveva permesso alle concessionarie di proseguire le vendite ancora per alcuni mesi. Adesso, per gli automobilisti americani interessati a una delle due vetture, l’alternativa è rivolgersi al mercato dell’usato. Si chiude così una collaborazione industriale che aveva riportato la Supra nelle concessionarie e consentito alla roadster tedesca di proseguire la propria storia.
Toyota GR Supra e BMW Z4, produzione terminata in Austria
Entrambe le sportive venivano assemblate nello stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria, dove la produzione è terminata nel marzo 2026. La decisione ha segnato la conclusione di un progetto sviluppato congiuntamente dai due costruttori, pur mantenendo differenze sostanziali nel carattere e nella configurazione delle vetture.
La BMW Z4 di terza generazione è arrivata nel 2019, mentre la Toyota GR Supra di quinta generazione ha debuttato sul mercato americano nel 2020. La prima ha puntato sulla formula della roadster con tetto apribile, mentre la seconda ha privilegiato una carrozzeria coupé, richiamando la tradizione sportiva del marchio giapponese.
Nonostante le rispettive identità, le due automobili condividono numerosi elementi tecnici, compresa l’architettura a motore anteriore e trazione posteriore. La collaborazione ha permesso di distribuire i costi di sviluppo, rendendo economicamente più sostenibile la realizzazione di sportive destinate a volumi relativamente contenuti.
Le edizioni finali hanno accompagnato l’uscita di scena
L’addio era stato anticipato attraverso versioni celebrative. Toyota aveva presentato nell’aprile 2025 una GR Supra Final Edition, mentre BMW aveva annunciato nel dicembre dello stesso anno una Z4 Final Edition, sottolineando l’avvicinarsi della conclusione della carriera commerciale.
Per la Z4, le indiscrezioni relative a una possibile uscita di produzione circolavano già dal 2022. Il modello aveva continuato comunque a occupare una posizione particolare nella gamma BMW, proponendo un’esperienza di guida tradizionale in un mercato sempre più orientato verso SUV e vetture elettrificate.
Nessuno dei due costruttori ha fornito una spiegazione ufficiale dettagliata delle ragioni industriali alla base della conclusione del progetto. Tra le possibili motivazioni viene indicata la domanda limitata, un fattore particolarmente importante per modelli che richiedono investimenti specifici pur rivolgendosi a una clientela relativamente ristretta.
Negli Stati Uniti non ci sono più esemplari nuovi disponibili
La novità riguarda ora la disponibilità commerciale. Le informazioni riportate da CarsDirect indicano che le scorte americane sono esaurite per entrambe le sportive. Chi desidera acquistare una GR Supra o una Z4 negli Stati Uniti deve quindi cercare un esemplare già immatricolato oppure valutare le offerte del mercato dell’usato.
Questo esaurimento non significa necessariamente che ogni esemplare nuovo sia scomparso anche dagli altri mercati. La situazione descritta riguarda gli Stati Uniti e non permette di stabilire automaticamente la disponibilità residua presso i concessionari europei, dove le condizioni commerciali possono essere differenti.
Rimane aperta soprattutto la questione del futuro. La fine della generazione attuale non costituisce, da sola, la conferma che Toyota rinuncerà definitivamente alla Supra o che BMW abbandonerà per sempre il segmento delle roadster. Per il momento, però, non emerge un successore confermato per entrambe le vetture. La loro uscita di scena lascia un vuoto tra le sportive a motore anteriore e trazione posteriore, una categoria sempre meno rappresentata nei listini contemporanei.