De Tomaso P72, dopo 7 anni di attesa la prima auto consegnata conquista Monaco
Dopo quasi sette anni di attesa, la prima De Tomaso P72 consegnata a un cliente continua a farsi vedere sulle strade europee. Ora è stata avvistata nel Principato di Monaco
La De Tomaso P72 torna a far parlare di sé. A circa un mese dalla consegna del primo esemplare destinato a un cliente, la sportiva italiana è stata avvistata nel cuore del Principato di Monaco, una delle capitali mondiali delle supercar. L’evento ha attirato ancora una volta fotografi, appassionati e curiosi, confermando come questo modello sia già diventato un oggetto di culto ancora prima di entrare realmente in circolazione.
Presentata nel 2019 e arrivata ai primi clienti soltanto nel 2026 dopo un lunghissimo sviluppo, la P72 rappresenta il ritorno di uno dei marchi più affascinanti della storia dell’automobilismo. E il primo proprietario sembra intenzionato a viverla davvero, anziché custodirla gelosamente in un garage.
Dopo la Germania, la De Tomaso P72 arriva nel Principato
Molti immaginavano che la prima De Tomaso P72 sarebbe rimasta nascosta all’interno di una collezione privata. È successo invece l’esatto contrario. Pochi giorni dopo la consegna, l’auto aveva già iniziato a percorrere le strade tedesche, facendosi notare in diverse città. Successivamente era comparsa anche a Francoforte, dove aveva attirato l’attenzione di automobilisti e passanti grazie al suo stile completamente diverso rispetto alle moderne hypercar.
L’ultima apparizione documentata arriva ora da Monaco. Numerosi video condivisi sui social mostrano la vettura mentre attraversa le vie del Principato, tra hotel di lusso e alcune delle auto più esclusive del mondo. Nonostante la presenza quotidiana di Ferrari, Bugatti, Pagani e Lamborghini, la P72 riesce comunque a distinguersi con una personalità fuori dal comune.
L’esemplare è riconoscibile anche dalla targa tedesca già vista nelle precedenti uscite, segno che si tratta dello stesso cliente che sta utilizzando l’auto con una certa regolarità.
Un design ispirato agli anni Sessanta
Uno degli elementi che rende la De Tomaso P72 così speciale è il suo design. Le linee richiamano direttamente le vetture da competizione degli anni Sessanta e, in particolare, la storica De Tomaso P70. I parafanghi pronunciati, l’abitacolo raccolto e le forme morbide creano un insieme molto diverso dalle supercar moderne, spesso caratterizzate da spigoli marcati e aerodinamica estrema.
L’esemplare protagonista degli avvistamenti sfoggia inoltre la particolare colorazione “Aurelian Night”, una tonalità di blu capace di cambiare sfumatura a seconda della luce. A completare il look ci sono numerosi dettagli rifiniti in oro rosa lucidato, presenti sui cerchi, sugli specchietti e su altri elementi della carrozzeria.
Il risultato è una vettura che sembra più una scultura in movimento che una tradizionale supercar ad alte prestazioni.
V8 da 700 CV e cambio manuale
Sotto l’elegante carrozzeria trova posto una meccanica decisamente moderna. La De Tomaso P72 utilizza un V8 5.0 sovralimentato di origine Ford, sviluppato insieme a Roush Performance, capace di erogare circa 700 CV e 820 Nm di coppia.
La potenza viene scaricata esclusivamente sulle ruote posteriori attraverso un elemento ormai rarissimo nel segmento: un cambio manuale a sei marce. Una scelta che punta a privilegiare il coinvolgimento del pilota piuttosto che la ricerca del tempo sul giro o delle massime prestazioni assolute.
Solo 72 esemplari per un modello già da collezione
La produzione della P72 sarà limitata a soli 72 esemplari, un numero che contribuisce ad aumentare ulteriormente il fascino di questo progetto. Dopo quasi sette anni trascorsi tra sviluppo e industrializzazione, le prime consegne sono finalmente iniziate nel 2026. Un’attesa molto lunga che non sembra però aver raffreddato l’entusiasmo degli acquirenti.
Anzi, il primo proprietario sta dimostrando che una vettura così esclusiva può essere vissuta anche su strada. Dopo Francoforte e Monaco, è probabile che questa De Tomaso P72 continui il suo viaggio europeo, regalando nuove occasioni agli appassionati per ammirare da vicino una delle sportive più rare e affascinanti degli ultimi anni.