Da bambino sognava Pebble Beach: 30 anni dopo ci arriva con 14 Lamborghini

John Temerian sognava Pebble Beach da bambino senza poterselo permettere. Trent'anni dopo è tornato alla Monterey Car Week con 14 Lamborghini rarissime

Da bambino sognava Pebble Beach: 30 anni dopo ci arriva con 14 Lamborghini
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Giulia Darante
Pubblicato il 4 set 2026

Da bambino John Temerian guardava Pebble Beach come qualcosa di irraggiungibile. Trascorreva le giornate nell’officina di famiglia, spazzando il pavimento, preparando le carrozzerie prima della verniciatura e osservando le auto che passavano tra le mani di suo padre. Ogni estate tornava la stessa promessa: prima o poi sarebbero andati al celebre concorso californiano. Ma il viaggio costava troppo e quel sogno rimase nel cassetto.

Trent’anni dopo, la scena è completamente cambiata. Alla Monterey Car Week 2026 Temerian è arrivato con Curated, l’azienda che ha cofondato e che si è specializzata nella ricerca, vendita e conservazione di supercar e sportive rare. E non si è presentato con una sola vettura: al seguito c’era una flotta di circa 14 Lamborghini.

Quattordici Lamborghini verso Monterey

Prima della partenza, i camion vengono caricati con modelli che per molti appassionati rappresentano autentici oggetti da collezione: Lamborghini Diablo SV, Countach LP400 S, Miura e altre rarità. Il convoglio raggiunge poi il Pebble Beach Equestrian Center, dove le vetture vengono scaricate in vista degli appuntamenti della settimana.

Per Curated, però, la trasferta non si limita alla semplice esposizione. L’azienda allestisce anche una propria Villa Curated lungo la celebre 17-Mile Drive e organizza un rally dedicato alla Diablo. A The Quail vengono riunite circa 18 Lamborghini Diablo, includendo vetture appartenenti a ex clienti e alcuni esemplari direttamente legati alla società. Un risultato lontanissimo dalla prima partecipazione di Temerian nel 2019, quando era arrivato con una sola automobile e pochissimi mezzi a disposizione.

Diablo e Miura tra le protagoniste

La selezione portata in California comprende alcuni esemplari particolarmente rari. Tra questi ci sono una Diablo SE30 Jota uscita così dalla fabbrica, una Diablo GT, diverse Roadster e una Gallardo con cambio manuale in Verde Ithaca. Fa parte della spedizione anche il prototipo originale della Diablo SE30, insieme a una Miura dal passato molto particolare: quella appartenuta al chitarrista Eddie Van Halen.

La presenza della Miura assume un significato ancora maggiore nel 2026, anno del 60° anniversario del modello. Curated porta inoltre a Pebble Beach una Miura SV conservata in condizioni eccezionali, con gran parte della vernice e degli interni originali e una documentazione particolarmente dettagliata sulla sua storia. L’auto non riuscirà a vincere la propria categoria, ma per Temerian il risultato passa in secondo piano rispetto alla possibilità stessa di partecipare.

Quattro Lamborghini da record all’asta

La Monterey Car Week porta con sé anche numeri molto importanti sul fronte economico. Durante l’asta organizzata da RM Sotheby’s, quattro Lamborghini presentate da Curated stabiliscono nuovi riferimenti per valore. Una Countach LP400 S Series 1 viene aggiudicata per circa 2,34 milioni di dollari, mentre una Murciélago SV raggiunge approssimativamente 3,14 milioni.

Temerian vede però l’aumento delle quotazioni anche da una prospettiva diversa rispetto alla semplice speculazione. Valori più elevati possono rendere economicamente sostenibile il restauro e la conservazione di automobili che in passato rischiavano invece di essere trascurate.

Un sogno durato trent’anni

Dietro i numeri, le aste e le Lamborghini rarissime resta soprattutto una storia personale. Pebble Beach era il posto che Temerian immaginava mentre lavorava da ragazzo nell’officina di famiglia, ma che non poteva permettersi di raggiungere.

Nel 2026 non soltanto ci è tornato, ma lo ha fatto accompagnato da una delle collezioni Lamborghini più spettacolari della Monterey Car Week. La Miura SV non ha conquistato il premio di categoria, ma difficilmente questo cambia il significato della settimana. Per chi trent’anni prima poteva soltanto sognare di essere lì, essere riuscito a portare una propria automobile sul prato di Pebble Beach rappresentava già il traguardo più importante.

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