De Tomaso P72, consegnato il primo esemplare della supercar da 700 CV

De Tomaso consegna il primo P72 "Aurelian Night": V8 5.0 preparato da Roush, 700 CV, telaio monoscocca in carbonio e cambio manuale in una serie limitata.

De Tomaso P72, consegnato il primo esemplare della supercar da 700 CV
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 4 giu 2026

Dopo anni di attesa, la De Tomaso P72 compie finalmente il passo più importante della sua storia recente. La casa automobilistica italiana ha infatti consegnato uno dei primi esemplari destinati a un cliente, inaugurando ufficialmente una nuova fase del progetto presentato per la prima volta nel 2019 al Festival della Velocità di Goodwood.

La vettura protagonista di questo debutto si chiama Aurelian Night ed è una realizzazione completamente personalizzata che interpreta alla perfezione la filosofia della P72: esclusività assoluta, design senza tempo e un’esperienza di guida pensata per gli appassionati più puristi.

L’evento rappresenta una tappa fondamentale per il marchio, che dopo un lungo percorso di sviluppo inizia finalmente a trasformare una delle supercar più affascinanti degli ultimi anni in una realtà concreta per i suoi clienti.

Aurelian Night inaugura le consegne della De Tomaso P72

L’annuncio era arrivato lo scorso aprile attraverso un misterioso messaggio pubblicato sui canali social del costruttore. All’epoca, De Tomaso aveva mostrato soltanto alcuni dettagli della vettura, accompagnandoli dalla frase “il nostro primo P72 pronto per la consegna”.

Per scoprire il risultato finale è stato necessario attendere l’inizio di giugno, quando il marchio ha svelato ufficialmente la configurazione denominata Aurelian Night.

Secondo quanto spiegato dall’azienda, il progetto nasce dall’idea di catturare le atmosfere di una serata estiva, nel momento in cui la luce del giorno lascia spazio all’arrivo della notte. Questo concetto si traduce in una carrozzeria caratterizzata da una profonda tonalità blu notte, capace di cambiare sfumature a seconda della luce e delle condizioni ambientali.

A rendere ancora più esclusiva la vettura contribuiscono numerosi elementi rifiniti in oro rosa lucidato a mano. Una soluzione che interessa diversi dettagli della carrozzeria, dai cerchi agli specchietti retrovisori, fino alle finiture esterne che impreziosiscono il design della P72.

Design su misura e dettagli esclusivi per il primo cliente

La personalizzazione non si ferma all’esterno. Anche l’abitacolo è stato sviluppato seguendo le richieste specifiche del proprietario, mantenendo una forte coerenza stilistica con il resto della vettura. Gli interni sono rivestiti in pelle Blu Veneziano, utilizzata per sedili, plancia e pannelli laterali. Le cuciture in oro rosa richiamano gli elementi esterni e contribuiscono a creare un ambiente raffinato e fortemente caratterizzato.

Questa attenzione al dettaglio riflette la filosofia produttiva della De Tomaso P72. Il marchio ha infatti previsto una produzione limitata ad appena 72 esemplari in tutto il mondo e ogni vettura viene sviluppata attraverso una stretta collaborazione tra il cliente e il team di progettazione. L’obiettivo non è semplicemente vendere una supercar, ma creare un’automobile unica, costruita attorno ai gusti e alle richieste di chi la acquista.

V8 da 700 CV e cambio manuale: la filosofia controcorrente di De Tomaso

Se il design richiama il fascino delle vetture da corsa degli anni Sessanta, la meccanica rappresenta forse l’aspetto più interessante della P72. In un mercato dominato da hypercar ibride, cambi automatici e sistemi digitali sempre più sofisticati, De Tomaso ha scelto una strada completamente diversa.

La P72 utilizza un telaio monoscocca in fibra di carbonio derivato dall’Apollo Intensa Emozione e monta un motore V8 sovralimentato da 5,0 litri di origine Ford, sviluppato e ottimizzato da Roush Performance.

La potenza supera i 700 CV, mentre la coppia massima va oltre gli 800 Nm. Numeri che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e di raggiungere una velocità massima vicina ai 360 km/h.

Il dettaglio che rende davvero speciale la P72 è però un altro: il cambio manuale a sei rapporti. Una scelta ormai rarissima nel segmento delle supercar ad alte prestazioni e che rappresenta una vera dichiarazione d’intenti da parte del marchio.

L’obiettivo non è inseguire record assoluti o soluzioni tecnologiche estreme, ma offrire un’esperienza di guida autentica, coinvolgente e profondamente analogica.

Con l’avvio delle prime consegne, la De Tomaso P72 entra finalmente nella sua fase più importante. Dopo anni di attesa, la spettacolare supercar italiana inizia il proprio percorso sulle strade di tutto il mondo, confermando una filosofia sempre più rara nell’industria automobilistica moderna. Per i fortunati proprietari dei 72 esemplari previsti, non sarà soltanto una vettura da collezione, ma una delle ultime espressioni di una guida puramente emozionale.

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