Bugatti dice addio al W16, consegnata l'ultima Mistral prima dell'era V16
Bugatti consegna l'ultima Mistral con il motore W16 da 8 litri. Si chiude un capitolo iniziato con la Veyron nel 2005, mentre si avvicina l'era della Tourbillon V16
Con la consegna dell’ultimo esemplare della Bugatti Mistral, si conclude ufficialmente una delle pagine più importanti della storia dell’automobile. Dopo oltre vent’anni di carriera, il celebre motore W16 quadriturbo da 8,0 litri esce definitivamente di scena sulle vetture stradali della Casa di Molsheim, lasciando spazio alla nuova generazione di hypercar che sarà guidata dalla Bugatti Tourbillon con motore V16.
La Mistral numero 99, battezzata simbolicamente “The Last of Its Kind”, rappresenta quindi l’ultimo modello di serie equipaggiato con il propulsore che ha contribuito a trasformare Bugatti in un punto di riferimento assoluto nel mondo delle prestazioni estreme.
Si chiude un’epoca iniziata con la Veyron
Il W16 da 8 litri debuttò nel 2005 sotto il cofano della Bugatti Veyron, una vettura destinata a cambiare per sempre il concetto di hypercar. Grazie ai suoi quattro turbocompressori, il propulsore ha dato vita negli anni a modelli diventati iconici come la Chiron, la Divo, la Centodieci e, più recentemente, la Mistral.
Anche la radicale Bolide, destinata esclusivamente all’utilizzo in pista, ha utilizzato lo stesso motore. Tuttavia, essendo la produzione delle sue 40 unità già terminata nel 2025, la Mistral rappresenta l’ultima Bugatti omologata per la strada a montare questo storico propulsore.
Una Mistral unica per celebrare il W16
Come tutti gli altri esemplari della serie limitata, anche l’ultima Bugatti Mistral è stata completamente personalizzata dal suo proprietario. La carrozzeria sfoggia una raffinata combinazione di colori Pearl e Sparkle, mentre l’abitacolo abbina finiture Magnolia e Grey Carbon Matt.
Tra i dettagli più esclusivi compare la firma del fondatore Ettore Bugatti, riprodotta sui poggiatesta, sulle soglie d’ingresso in alluminio e persino all’interno del vano motore. Ogni Mistral è infatti realizzata secondo le specifiche richieste dal cliente, rendendo ciascun esemplare praticamente unico.
Test rigorosi prima della consegna
Prima della consegna finale, anche quest’ultima Mistral ha affrontato il tradizionale programma di collaudo previsto dalla Casa francese.
Ogni vettura percorre circa 400 chilometri di test su strada e viene successivamente portata fino a 300 km/h presso un aeroporto nel nord-est della Francia, dove i collaudatori verificano il corretto funzionamento di tutti i sistemi meccanici ed elettronici. Solo dopo aver superato tutti i controlli qualitativi il veicolo viene consegnato al cliente.
La Mistral detiene ancora un record mondiale
Pur avendo dichiarato in passato di non voler inseguire ulteriori primati di velocità, Bugatti ha comunque scritto un’altra pagina della propria storia nel 2024.
Una speciale W16 Mistral World Record Car, guidata da Andy Wallace, ha raggiunto la velocità di 453,91 km/h, conquistando il record di roadster di serie più veloce del mondo. Un risultato che rappresenta anche il saluto definitivo del motore W16 ai primati assoluti.
Il futuro si chiama Tourbillon
Con la conclusione della produzione della Mistral, Bugatti guarda ora alla nuova Tourbillon, destinata ad aprire una fase completamente diversa.
La futura hypercar abbandona il W16 per adottare un inedito motore V16 aspirato, sviluppato in collaborazione con Cosworth e affiancato da un sistema ibrido ad alte prestazioni.
La produzione sarà limitata a 250 esemplari e verrà realizzata nel nuovo stabilimento inaugurato recentemente a Molsheim.
Il W16 continuerà a vivere attraverso i modelli speciali
Anche se la produzione di serie è terminata, il leggendario W16 non scomparirà completamente. Bugatti continuerà infatti a realizzare esemplari unici o in tiratura estremamente limitata attraverso il programma Programme Solitaire, dedicato ai clienti che desiderano commissionare vetture completamente personalizzate basate su modelli già esistenti.
Saranno prodotti soltanto due esemplari all’anno, destinati a diventare alcune delle Bugatti più esclusive mai costruite. Con l’ultima Mistral termina quindi una delle ere più affascinanti dell’automobilismo moderno. Il W16 lascia in eredità oltre vent’anni di record, innovazione e prestazioni straordinarie, mentre il marchio francese si prepara a scrivere un nuovo capitolo con la Tourbillon, chiamata a raccogliere il testimone di uno dei motori più iconici mai realizzati.