Aston Martin sorprende con Dreadnought, il SUV militare creato per un videogioco

Aston Martin presenta Dreadnought, un SUV da combattimento sviluppato esclusivamente per Call of Duty: Modern Warfare 4. Ecco come è nato il progetto

Aston Martin sorprende con Dreadnought, il SUV militare creato per un videogioco
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Giorgio Colari
Pubblicato il 17 lug 2026

Aston Martin ha deciso di esplorare un territorio completamente nuovo, presentando un veicolo che difficilmente vedremo sulle strade. Si chiama Dreadnought ed è un concept sviluppato esclusivamente per il mondo dei videogiochi. Il modello farà infatti il suo debutto all’interno di Call of Duty: Modern Warfare 4, dove i giocatori potranno guidarlo durante diverse modalità di gioco.

Non si tratta di un’anticipazione di un futuro modello di serie, ma di un progetto nato dalla collaborazione tra il marchio britannico, Infinity Ward e Activision. L’obiettivo è portare il linguaggio stilistico di Aston Martin anche nel mondo digitale e avvicinare un pubblico più giovane al brand attraverso uno dei videogiochi più popolari degli ultimi anni.

Un SUV estremo progettato senza limiti

Il Dreadnought è stato sviluppato come un autentico veicolo tattico, capace di unire il carattere delle hypercar Aston Martin con l’aspetto di un mezzo militare. Proprio perché destinato esclusivamente a un videogioco, i designer hanno potuto lavorare senza i vincoli imposti dalle normative sulla sicurezza, dall’aerodinamica reale o dalla produzione industriale.

Il risultato è un SUV dalle proporzioni imponenti, con una carrozzeria caratterizzata da linee spigolose, protezioni corazzate e un’impostazione decisamente aggressiva. Il nome richiama la storica HMS Dreadnought, la celebre nave da battaglia britannica che all’inizio del Novecento rivoluzionò il concetto di corazzata, un riferimento che sottolinea l’impronta militare del progetto.

Design Aston Martin in versione militare

Pur trattandosi di un mezzo virtuale, il Dreadnought conserva diversi elementi tipici dello stile Aston Martin. La struttura è immaginata con un telaio in fibra di carbonio, mentre la carrozzeria integra pannelli corazzati e soluzioni aerodinamiche pensate per affrontare scenari di combattimento.

La livrea Chiltern Green, una delle tonalità più rappresentative del marchio inglese, mantiene il legame con la tradizione Aston Martin anche in un contesto completamente diverso da quello automobilistico. Per il debutto pubblico è stato persino realizzato un modello in scala reale, esposto durante il Fanatics Fest di New York, permettendo agli appassionati di osservare dal vivo il concept.

Un abitacolo che unisce lusso e tecnologia

Anche gli interni reinterpretano l’identità del marchio. I sedili sportivi, ispirati a quelli delle vetture da competizione, sono rivestiti in pelle Oxford Tan, mentre la plancia è dominata dalla fibra di carbonio.

Al posto del tradizionale sistema di infotainment è presente un pannello semplificato dedicato ai comandi tattici, completato da una leva del cambio con finitura anodizzata color oro satinato. Il risultato è un ambiente che combina materiali di lusso con un’impostazione chiaramente orientata alle missioni militari del videogioco.

Equipaggiamento pensato per il combattimento

Essendo destinato all’universo di Call of Duty, il Dreadnought integra una lunga serie di equipaggiamenti impossibili da vedere su un veicolo reale.

Tra le dotazioni figurano:

  • vani dedicati allo stoccaggio delle armi;
  • sistemi intelligenti per l’analisi del campo di battaglia;
  • serbatoi supplementari;
  • protezioni balistiche attivabili;
  • funzioni che permettono di richiamare supporto aereo durante le missioni.

Si tratta naturalmente di caratteristiche studiate esclusivamente per il gameplay e prive di qualsiasi applicazione nel mondo reale.

Sotto il cofano un V12 virtuale

A muovere il Dreadnought è un motore V12, abbinato alla trazione integrale. Aston Martin non ha diffuso dati ufficiali su potenza, coppia o prestazioni del modello digitale, ma il riferimento più vicino è il celebre V12 aspirato da 6,5 litri sviluppato insieme a Cosworth per la Valkyrie, capace di erogare fino a 1.000 CV.

È quindi lecito aspettarsi che anche il Dreadnought offra prestazioni estreme all’interno del gioco, pur trattandosi di un veicolo completamente virtuale.

Disponibile solo nel mondo digitale

Il nuovo Aston Martin Dreadnought sarà utilizzabile esclusivamente in Call of Duty: Modern Warfare 4, il cui lancio è previsto per il 23 ottobre 2026.

I giocatori potranno trovarlo in specifiche aree della mappa e utilizzarlo in diverse modalità di gioco, vivendo un’esperienza che unisce il design Aston Martin alle dinamiche tipiche della celebre serie sparatutto.

Con questo progetto il costruttore britannico dimostra come il rapporto tra industria automobilistica e intrattenimento digitale sia sempre più stretto. Pur non essendo destinato alla produzione, il Dreadnought rappresenta un interessante esercizio di stile e una nuova forma di comunicazione per un marchio storico, capace di portare la propria identità anche oltre i confini del mondo reale.

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