Ferrari Luce, il primo tuning è già servito: assetto estremo e cerchi da 8.000 euro

Ferrari Luce cambia volto nel primo tuning virtuale firmato Vossen: cerchi forgiati da circa 8.000 euro, assetto rasoterra e un vistoso alettone posteriore

Ferrari Luce, il primo tuning è già servito: assetto estremo e cerchi da 8.000 euro
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 9 set 2026

La Ferrari Luce non ha avuto nemmeno il tempo di abituare gli appassionati alle sue forme che qualcuno ha già deciso di modificarla. Per ora soltanto virtualmente. Vossen Wheels ha infatti realizzato una serie di render che mostrano come potrebbe apparire la prima Ferrari elettrica dopo un trattamento estetico decisamente più aggressivo.

Nessun intervento radicale sulla carrozzeria e niente body kit esagerati. Il progetto si concentra principalmente su tre elementi: nuovi cerchi, un assetto estremamente ribassato e un grande alettone posteriore. Modifiche sufficienti, però, per cambiare sensibilmente il carattere della vettura. La Luce è già un modello destinato a dividere il pubblico per il suo design distante da quello delle Ferrari tradizionali. Con questa interpretazione Vossen, la sua presenza scenica diventa ancora più marcata.

Quattro cerchi da circa 8.000 euro

Protagonisti del progetto sono naturalmente i cerchi. Vossen ha scelto un set di G2-13T, ruote forgiate ultraleggere caratterizzate da un disegno che richiama in parte le soluzioni aerodinamiche disponibili anche nel configuratore della Ferrari Luce.

Le dimensioni non sono state specificate, ma osservando i render dovrebbero essere nell’ordine dei 22 pollici. Il prezzo è decisamente importante: per un set completo sarebbero necessari circa 8.000 euro. Più dei cerchi, tuttavia, a colpire immediatamente è la distanza praticamente inesistente tra pneumatici e passaruota.

Nei render la Luce viaggia infatti con un assetto rasoterra, tanto estremo da lasciare pochissimo spazio tra la carrozzeria e le gomme. Una configurazione pensata evidentemente per l’impatto estetico più che per l’utilizzo quotidiano. Con un’altezza da terra simile, affrontare rampe, dossi o semplici irregolarità dell’asfalto diventerebbe infatti particolarmente complicato.

Dietro compare un enorme alettone

Vossen non si è limitata a intervenire sulle ruote. Nella zona posteriore compare un grande alettone che modifica nettamente la silhouette della Ferrari elettrica e aggiunge un elemento tipicamente racing a un modello dal design molto particolare.

In teoria una soluzione del genere potrebbe contribuire anche ad aumentare la deportanza, ma nel progetto virtuale la funzione principale sembra essere soprattutto estetica. Non vengono infatti forniti dati aerodinamici o informazioni relative a eventuali test.

Il risultato è una Ferrari Luce decisamente più aggressiva rispetto alla configurazione originale, senza però stravolgerne completamente le superfici. Il contrasto tra il design futuristico dell’auto, l’assetto estremamente basso e l’alettone crea un’interpretazione che difficilmente passerebbe inosservata.

Per ora esiste solo nei render

C’è comunque una precisazione fondamentale: questa Ferrari non esiste fisicamente. Le immagini diffuse da Vossen sono render e non mostrano un esemplare realmente modificato. Non è quindi possibile sapere se un assetto simile sia tecnicamente realizzabile senza importanti interventi sulle sospensioni o quali conseguenze avrebbe sul comportamento della vettura.

Lo stesso vale per il grande alettone posteriore. Più concreta è invece la questione dei cerchi, visto che i Vossen G2-13T sono un prodotto reale. Un futuro proprietario della Luce potrebbe quindi decidere di personalizzare la propria auto proprio partendo dalle ruote.

Il progetto anticipa comunque un fenomeno praticamente inevitabile. Quando i primi esemplari della Ferrari elettrica finiranno nelle mani dei clienti, preparatori e aziende specializzate inizieranno probabilmente a proporre modifiche reali. Vossen, almeno virtualmente, ha semplicemente deciso di arrivare prima degli altri.

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