Ferrari Luce, la prima elettrica è già da record: venduta all’asta per 40 milioni di dollari

La Ferrari Luce Chassis 0 è stata battuta all’asta per 40 milioni di dollari. La prima elettrica di Maranello stabilisce un nuovo record

Ferrari Luce, la prima elettrica è già da record: venduta all’asta per 40 milioni di dollari
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 16 ago 2026

La Ferrari Luce ha già scritto una pagina particolare della storia di Maranello. Non soltanto perché rappresenta la prima Ferrari completamente elettrica, ma perché un suo esemplare ha appena raggiunto una cifra impressionante: 40 milioni di dollari.

È quanto pagato durante un’asta benefica organizzata da RM Sotheby’s alla Monterey Car Week per la Ferrari Luce Chassis 0, un esemplare speciale personalizzato attraverso il programma Tailor Made e il Ferrari Design Studio.

La base d’asta era fissata a un milione di dollari. Alla fine, però, il valore è aumentato di 40 volte, portando la vettura a una cifra eccezionale anche considerando gli standard delle Ferrari da collezione. Va comunque sottolineata una circostanza importante: si trattava di un’asta benefica, elemento che può aver contribuito in maniera determinante a spingere le offerte così in alto.

Ferrari Luce, da 1 a 40 milioni di dollari

La protagonista dell’asta non è una Ferrari Luce come tutte le altre. La denominazione Chassis 0 anticipa già il carattere particolare dell’esemplare, realizzato con una configurazione specifica che ne aumenta ulteriormente l’esclusività. Il prezzo di partenza era di un milione di dollari, ma durante l’incanto le offerte hanno rapidamente fatto salire la cifra fino a raggiungere i 40 milioni di dollari.

Un risultato che assume ancora più rilevanza considerando che stiamo parlando di una vettura nuova e non di una Ferrari storica con decenni di competizioni, proprietari illustri o eventi alle spalle. La Luce è stata presentata soltanto il 25 maggio 2026 a Roma e il suo debutto ha immediatamente alimentato il dibattito tra gli appassionati. Il passaggio alla propulsione completamente elettrica rappresenta infatti uno dei cambiamenti più importanti nella storia recente della Casa.

Ora la Chassis 0 aggiunge un altro elemento alla storia del modello, questa volta con un prezzo che la porta direttamente nel territorio delle Ferrari da collezione più costose.

Un esemplare che cambia colore con la luce

A rendere immediatamente riconoscibile la Chassis 0 è innanzitutto la carrozzeria. Ferrari ha scelto una speciale tinta Madreperla Semi-Gloss, sviluppata appositamente per questo esemplare. La vernice utilizza un particolare pigmento capace di generare riflessi iridescenti che passano dal verde al viola in funzione dell’intensità e dell’angolazione della luce.

La personalizzazione continua all’interno. L’abitacolo utilizza pelle metallizzata Le Mans in Perla, mentre alcuni elementi normalmente realizzati in nero adottano una finitura Grigio Corvara. L’obiettivo è creare maggiore continuità visiva tra superfici e illuminazione dell’abitacolo.

Anche altri particolari seguono la stessa impostazione. Cerchi, pinze dei freni e logo Ferrari sulla plancia adottano il bianco, creando una configurazione decisamente diversa da quella che tradizionalmente si associa alle sportive di Maranello.

Quattro motori e 1.050 CV

Sotto una carrozzeria così particolare rimane però la tecnologia della Ferrari Luce elettrica. La piattaforma utilizza un’architettura a 800 Volt e una batteria da 122 kWh. La trazione è affidata a quattro motori elettrici indipendenti, con una potenza complessiva dichiarata di 1.050 CV.

Le prestazioni sono da supercar nonostante l’assenza di un motore termico. Ferrari dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi, mentre la velocità massima raggiunge 310 km/h. L’autonomia dichiarata si aggira intorno ai 530 km. Sul fronte del telaio, la Luce utilizza inoltre sospensioni attive derivate dalla Ferrari F80.

Numeri che spiegano come Maranello abbia cercato di trasferire nell’elettrico prestazioni e soluzioni tecniche compatibili con il posizionamento del marchio, senza trasformare la Luce semplicemente in una gran turismo a batteria.

I 40 milioni andranno in beneficenza

C’è poi un aspetto fondamentale per interpretare correttamente il prezzo raggiunto. I 40 milioni dell’asta saranno destinati a iniziative educative negli Stati Uniti e in altri Paesi. Tra i progetti indicati figura M-Tech Alfredo Ferrari, polo educativo la cui apertura a Maranello è prevista nel 2029 e che avrà l’obiettivo di formare nuovi talenti e promuovere l’innovazione tecnologica nel settore automobilistico.

Sono previste inoltre iniziative legate alla ricostruzione della Aveson Charter School dopo gli incendi che hanno colpito la California nel 2025, programmi dedicati a matematica e alfabetizzazione nelle aree a basso reddito del Texas orientale e collaborazioni per sostenere l’istruzione nelle comunità svantaggiate di New York e della Florida meridionale.

Il prezzo raggiunto dalla Chassis 0, quindi, non rappresenta il listino della Ferrari Luce e non può essere utilizzato direttamente per stabilire il suo normale valore commerciale. Resta comunque un risultato difficilmente ignorabile. La prima Ferrari elettrica era già destinata a dividere gli appassionati per il suo significato storico. Adesso può aggiungere un altro primato: il suo esemplare Chassis 0 è stato venduto per 40 milioni di dollari, appena pochi mesi dopo la presentazione ufficiale.

Ti potrebbe interessare: