Audi A6 e-tron, 1.338 km senza mai ricaricare: è nuovo record mondiale

Un'Audi A6 Sportback e-tron Performance di serie ha percorso 1.338 km senza ricaricare, consumando appena 7,09 kWh/100 km in oltre 45 ore

Audi A6 e-tron, 1.338 km senza mai ricaricare: è nuovo record mondiale
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 set 2026

Una batteria, nessuna ricarica e 1.338 km percorsi prima di fermarsi. Un’Audi A6 Sportback e-tron Performance ha stabilito un nuovo Guinness World Record, superando i 1.205 km ottenuti nel 2025 da una Lucid Air Grand Touring. Ma per capire davvero la portata del risultato bisogna aggiungere un altro numero: oltre 45 ore.

La prova non cercava infatti di simulare un normale viaggio autostradale, bensì di spremere fino all’ultimo chilometro possibile dalla batteria attraverso una guida completamente votata all’efficienza. Al volante c’era il pilota di rally Miko Marczyk, partito l’11 settembre da Zakopane, in Polonia.

L’Audi ha attraversato il Paese passando, tra le altre, da Cracovia, Varsavia e Torun, raggiungendo la costa baltica prima di invertire la rotta. La batteria si è infine esaurita tra Torun e Ciechocinek.

Il numero incredibile è 7,09 kWh/100 km

Secondo Audi, l’auto era completamente di serie e ha viaggiato su strade aperte al normale traffico, affrontando anche momenti di congestione. La temperatura media è stata di circa 15 °C, con una minima di 7 °C. L’A6 Sportback e-tron Performance utilizzata dispone di una batteria da 100 kWh lordi e 94,9 kWh netti. L’autonomia omologata può raggiungere 777 km WLTP: il record l’ha quindi superata di 561 km.

A rendere possibile una distanza simile è stata soprattutto la straordinaria media di 7,09 kWh/100 km registrata durante la prova. Un dato che, tuttavia, non è riproducibile in condizioni normali. Dividendo i 1.338 km per le oltre 45 ore necessarie emerge infatti una velocità media complessiva inferiore a 30 km/h. Il record non dimostra quindi che l’A6 e-tron possa percorrere oltre 1.300 km durante un normale trasferimento autostradale.

Anche l’aerodinamica ha fatto la sua parte

La vettura utilizza l’architettura PPE a 800 V e, nella configurazione Performance, dispone di un motore posteriore da 367 CV e 565 Nm. Può accelerare da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e raggiungere 210 km/h, prestazioni che Marczyk ha ovviamente evitato di sfruttare.

Il pilota ha privilegiato accelerazioni progressive, velocità regolari e massima anticipazione del traffico. Anche la pressione degli pneumatici è stata attentamente controllata per contenere la resistenza al rotolamento.

Importante anche la rigenerazione, capace di raggiungere 220 kW nelle decelerazioni. Il tratto iniziale nelle vicinanze dei monti Tatra ha consentito di recuperare parte dell’energia nelle discese, senza naturalmente eliminare le inevitabili perdite del sistema. L’A6 Sportback e-tron può inoltre contare su un coefficiente aerodinamico Cx di 0,21, indicato da Audi come il migliore mai raggiunto da un proprio modello di serie.

Non provate a farlo in autostrada

I 1.338 km sono dunque il risultato della combinazione tra aerodinamica, temperature favorevoli, gestione degli pneumatici, rigenerazione e soprattutto una condotta di guida estrema. A 130 km/h, con climatizzazione, accelerazioni normali e una riserva energetica mantenuta all’arrivo, il risultato sarebbe inevitabilmente molto diverso.

Marczyk, del resto, è uno specialista di queste imprese. Nel 2025 aveva già percorso 2.831 km con un pieno su una Skoda Superb 2.0 TDI, consumando mediamente 2,6 l/100 km. Stavolta ha cambiato energia, non filosofia: andare il più lontano possibile utilizzandone il meno possibile.

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