Ferrari Luce, chi ha speso 40 milioni per il primo esemplare

La Ferrari Luce Chassis 0 è stata venduta per 40 milioni di dollari a Monterey. Ad aggiudicarsela è stato il miliardario Herbert Wertheim

Ferrari Luce, chi ha speso 40 milioni per il primo esemplare
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Renato Terlisi
Pubblicato il 17 ago 2026

La Ferrari Luce Chassis 0 ha trovato proprietario e per portarsela a casa sono serviti 40 milioni di dollari. Il primo esemplare della nuova Ferrari 100% elettrica è stato battuto all’asta durante la Monterey Car Week, in California, raggiungendo una cifra da record. Dietro l’acquisto c’è Herbert “Herbie” Wertheim, miliardario americano che già nel 2025 aveva speso 26 milioni di dollari per un’altra Ferrari molto particolare.

Il nome, infatti, non è nuovo tra i collezionisti del Cavallino. Wertheim è lo stesso acquirente della Daytona SP3 Tailor Made identificata come “599+1”, esemplare unico venduto un anno fa sempre a Monterey.

Chi è Herbert Wertheim

Nato a Filadelfia nel 1939 in una famiglia della classe operaia, Herbert Wertheim ha costruito la propria fortuna attraverso una carriera decisamente fuori dal comune. È stato nella Marina statunitense, ha lavorato come ingegnere alla NASA ed è diventato optometrista, inventore e investitore.

Una tappa fondamentale della sua carriera risale al 1969, quando studiò gli effetti dei raggi ultravioletti sugli occhi. Successivamente sviluppò un colorante capace di assorbire i raggi UV destinato alle lenti in plastica degli occhiali.

Wertheim fondò poi Brain Power Inc., azienda specializzata nella produzione di coloranti ottici e prodotti chimici per il settore oftalmico. Nel corso della sua attività ha accumulato oltre 100 brevetti e diritti d’autore. La passione per le automobili rappresenta un altro capitolo della sua storia. E le ultime due aste di Monterey mostrano quanto sia disposto a investire per assicurarsi Ferrari fuori dall’ordinario.

Prima 26 milioni, ora 40 milioni

Nel 2025 Wertheim aveva acquistato la Ferrari Daytona SP3 Tailor Made “599+1” per 26 milioni di dollari. La vettura, realizzata come esemplare aggiuntivo rispetto alle 599 Daytona SP3 destinate ai clienti, si distingueva per la livrea bicolore Giallo Moderna e fibra di carbonio con dettagli neri. Un anno dopo il collezionista è tornato protagonista con una cifra ancora superiore. Questa volta ha puntato sulla Ferrari Luce Chassis 0, arrivando a 40 milioni di dollari.

L’esemplare assume un valore particolare proprio per la numerazione del telaio e per il ruolo della Luce nella storia del marchio: si tratta infatti della prima Ferrari completamente elettrica. Il modello nasce inoltre dalla collaborazione stilistica con Sir Jony Ive e Marc Newson di LoveFrom e introduce una formula insolita per Maranello, con quattro porte, cinque posti e trazione integrale.

I 40 milioni finanzieranno un nuovo progetto Ferrari

Il prezzo raggiunto all’asta va quindi ben oltre quello normalmente associato a una Ferrari nuova. In questo caso, però, l’obiettivo non era soltanto vendere un esemplare speciale. Il ricavato dell’asta organizzata da RM Sotheby’s sarà devoluto alla Fondazione Ferrari. I fondi contribuiranno al finanziamento dell’M-Tech Alfredo Ferrari Campus, progetto dedicato alla formazione e allo sviluppo di giovani talenti.

La struttura avrà una superficie di 52.000 metri quadrati e l’apertura è prevista nel 2029. La Chassis 0 diventa così un esemplare particolare non solo per essere la prima Ferrari Luce, ma anche per la cifra raccolta: 40 milioni di dollari, dopo i 26 milioni già spesi dallo stesso collezionista per la Daytona SP3 appena un anno prima.

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