Audi brevetta l'elettrica che finge di essere termica: vibrazioni, cambiate e persino scintille
Audi brevetta un sistema per rendere le auto elettriche simili alle termiche, tra vibrazioni, cambiate simulate, turbo lag, archi elettrici e scintille
Il motore elettrico gira anche quando l’auto è ferma, le vibrazioni arrivano volontariamente nell’abitacolo, le palette al volante simulano le cambiate e persino il ritardo di risposta del turbo può essere ricreato artificialmente. Audi sta studiando un modo decisamente particolare per restituire alle auto elettriche parte delle sensazioni associate ai motori a combustione.
A raccontarlo è il brevetto tedesco DE102025107436, pubblicato il 27 agosto 2026. Il documento non anticipa necessariamente una tecnologia destinata alle Audi di serie, ma descrive un sistema sorprendentemente articolato, che non si limita alla riproduzione artificiale del rumore attraverso gli altoparlanti.
Alla base c’è una considerazione esplicitata nella stessa domanda di brevetto: eliminare rumori e vibrazioni migliora il comfort delle elettriche, ma può contemporaneamente sottrarre parte del carattere emozionale tradizionalmente associato all’automobile.
Il motore elettrico gira in folle
La soluzione ruota attorno a un dispositivo capace di scollegare il motore elettrico dall’albero di trasmissione e dalle ruote. Una volta disaccoppiato, il propulsore potrebbe continuare a girare anche a vettura ferma, producendo rumori e vibrazioni che ricordano quelli di un motore termico al minimo.
Invece di isolare queste vibrazioni, Audi immagina addirittura un elemento incaricato di trasmetterle deliberatamente alla carrozzeria e all’abitacolo. Tra le soluzioni descritte compare una struttura cava in acciaio che svolgerebbe una funzione praticamente opposta a quella dei supporti progettati per aumentare il comfort.
L’elettronica potrebbe poi coordinare accelerazione, rumore e vibrazioni per ricostruire il comportamento di una trasmissione tradizionale. Le palette permetterebbero di effettuare cambiate virtuali, con tanto di variazioni del regime simulato durante scalate e passaggi di rapporto.
Il brevetto contempla persino la riproduzione del turbo lag, introducendo intenzionalmente un ritardo nell’erogazione della potenza. Un sistema basato sull’intelligenza artificiale potrebbe inoltre anticipare la richiesta del guidatore e gestire una sorta di boost virtuale.
Scintille e finte mancate accensioni
La parte più estrema riguarda gli effetti visivi. Audi descrive un generatore capace di produrre un arco elettrico visibile, protetto da una superficie trasparente, la cui intensità potrebbe cambiare in funzione della velocità reale o del regime motore simulato.
Un ulteriore dispositivo potrebbe generare vere scintille mediante scariche elettriche oppure attraverso l’attrito di un componente metallico con l’asfalto. A queste soluzioni si aggiungerebbero LED e superfici luminose capaci di pulsare in funzione della velocità.
Il sistema contempla anche brevi lampeggiamenti nella zona posteriore o sotto la vettura per ricreare visivamente l’effetto di una mancata accensione o delle fiammate allo scarico tipiche di alcune sportive a combustione.
E Audi si spinge ancora oltre: nel documento compare un dispositivo per diffondere profumazioni differenti nell’abitacolo. Potrebbero essere rilassanti nel traffico, più stimolanti durante la guida dinamica e persino evocare artificialmente una mancata accensione.
Per ora resta soltanto un brevetto
L’obiettivo non sarebbe esclusivamente emozionale. Audi collega rumore e segnali sensoriali anche alla possibilità di rendere un’elettrica maggiormente percepibile dagli altri utenti della strada, sebbene l’effettiva applicabilità delle singole soluzioni dipenderebbe inevitabilmente dalle normative.
Il brevetto cita inoltre precedenti documenti tedeschi dedicati alla simulazione delle vibrazioni di un motore termico, delle caratteristiche di una trasmissione convenzionale e alla visualizzazione dello stato operativo di un veicolo elettrico.
Nulla, però, dimostra che vedremo scintille sotto un’Audi di produzione. Un brevetto tutela un’idea tecnica e non equivale all’annuncio di una futura dotazione. Ma il documento mostra fin dove Audi sta esplorando il problema: se l’elettrico elimina naturalmente rumore, vibrazioni, cambiate e turbo lag, una possibile strada è ricrearli intenzionalmente per restituire al guidatore sensazioni che la nuova meccanica ha fatto scomparire.