Volkswagen e Audi, maxi richiamo per oltre 200.000 auto: il problema è nello sterzo
Volkswagen e Audi richiamano 208.724 auto negli Stati Uniti per un bullone difettoso della cremagliera dello sterzo. Coinvolte Tiguan, Atlas e Q3
Un difetto apparentemente piccolo, nascosto nel sistema dello sterzo, è sufficiente per far scattare una campagna di richiamo che coinvolge oltre 200.000 automobili negli Stati Uniti. Volkswagen e Audi devono intervenire su alcuni esemplari di Tiguan, Atlas e Q3 per un problema relativo a un bullone della cremagliera dello sterzo.
Secondo la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’ente federale statunitense responsabile della sicurezza stradale, la campagna riguarda precisamente 208.724 veicoli commercializzati negli Stati Uniti. Il componente difettoso potrebbe deteriorarsi fino a compromettere il corretto funzionamento dello sterzo, aumentando così il rischio di incidente.
Quali Volkswagen e Audi sono coinvolte
Il richiamo non interessa indistintamente tutti gli esemplari dei tre modelli. Tra le vetture indicate figurano alcune Volkswagen Tiguan del 2018, Volkswagen Atlas prodotte tra il 2018 e il 2019 e Audi Q3 realizzate tra il 2019 e il 2021.
Al centro dell’intervento c’è il bullone di fissaggio sul lato destro della cremagliera dello sterzo. Secondo quanto indicato dalla NHTSA, il difetto potrebbe portare alla perdita, alla corrosione oppure alla rottura del componente. In una situazione del genere potrebbe verificarsi una potenziale perdita di controllo dello sterzo.
È proprio quest’ultima eventualità a rendere necessario il richiamo. Un problema che riguarda un elemento dello sterzo viene infatti trattato con particolare attenzione perché può incidere direttamente sulla capacità del conducente di mantenere il controllo della vettura.
Non si parla dunque di un’anomalia puramente estetica o di un malfunzionamento secondario. Il componente interessato appartiene a uno dei sistemi essenziali per la conduzione dell’auto e il possibile cedimento ha portato le autorità statunitensi e il costruttore ad avviare l’intervento.
La riparazione sarà gratuita
Per i proprietari delle automobili coinvolte la soluzione prevista consiste nella sostituzione del componente. I concessionari provvederanno a cambiare gratuitamente il bullone di fissaggio della cremagliera dello sterzo sul lato destro.
I clienti interessati saranno contattati dal costruttore nelle prossime settimane. La campagna statunitense riguarda quindi un numero consistente di vetture, ma non significa che ogni Tiguan, Atlas o Q3 appartenente alle annate citate presenti necessariamente il difetto: l’intervento è circoscritto ai veicoli identificati nell’ambito del richiamo.
Per chi possiede uno dei modelli potenzialmente interessati diventa quindi importante verificare l’eventuale inclusione della propria vettura nella campagna attraverso i canali ufficiali, facendo riferimento al numero di telaio quando richiesto.
Il richiamo arriva anche in Canada
Il problema non è limitato agli Stati Uniti. Per la stessa ragione verranno richiamati anche circa 44.000 veicoli in Canada, ancora una volta appartenenti alle famiglie Audi Q3, Volkswagen Atlas e Volkswagen Tiguan.
Considerando i due mercati nordamericani, il numero complessivo delle automobili interessate supera quindi quota 250.000. Il dato statunitense resta comunque quello più consistente, con 208.724 unità indicate dalla NHTSA.
Per Volkswagen non si tratta inoltre del primo intervento di questo tipo negli Stati Uniti nel corso del 2026. Ad aprile il costruttore aveva richiamato quasi 39.000 SUV Taos per un problema differente, relativo a una possibile perdita di carburante associata a un rischio d’incendio.
Questa volta l’attenzione è invece concentrata sullo sterzo e su un singolo elemento di fissaggio. Un componente dalle dimensioni modeste, ma collocato in un sistema fondamentale per la sicurezza dell’auto: proprio per questo Volkswagen e Audi procederanno alla sua sostituzione senza costi per i proprietari coinvolti.