Pagani Huayra Codalunga Speedster, 860 CV e 14 milioni di dollari: ne esistono soltanto 10

La Pagani Huayra Codalunga Speedster monta un V12 biturbo da 860 CV, viene prodotta in soli 10 esemplari e costa circa 14 milioni di dollari

Pagani Huayra Codalunga Speedster, 860 CV e 14 milioni di dollari: ne esistono soltanto 10
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Giulia Darante
Pubblicato il 1 ott 2026

Dieci esemplari, un prezzo nell’ordine dei 14 milioni di dollari e un V12 capace di sviluppare 860 CV. La Pagani Huayra Codalunga Speedster porta all’estremo la filosofia della Casa di San Cesario sul Panaro, combinando prestazioni da hypercar e una lavorazione quasi artigianale di ogni particolare.

La Speedster deriva dalla Huayra Codalunga presentata nel 2022 e costruita in appena cinque unità. Il nome raccontava già la caratteristica fondamentale del progetto: “Codalunga”, con una carrozzeria allungata di 240 mm rispetto alla Huayra e modellata prendendo ispirazione dalle vetture da competizione degli anni Sessanta, fra cui la Porsche 917.

Horacio Pagani aveva descritto l’obiettivo come quello di realizzare un’automobile più lunga e levigata, quasi plasmata dal vento. Con la successiva Speedster la stessa impostazione viene trasferita a una carrozzeria aperta, mantenendo gran parte dell’identità della coupé.

Il V12 arriva a 860 CV

Alle spalle dell’abitacolo rimane il 6.0 V12 biturbo di origine Mercedes-AMG, portato sulla Codalunga Speedster a 860 CV, circa una ventina in più rispetto alla coupé. Una potenza che rende questa versione, secondo quanto riportato, la Pagani stradale più potente realizzata finora.

Rimane anche uno degli elementi estetici diventati una firma del costruttore italiano: i quattro terminali di scarico centrali. La configurazione della parte posteriore lascia inoltre particolarmente esposto l’impianto di scarico, trasformando una componente meccanica in parte integrante del design.

Nonostante il valore collezionistico e la produzione limitatissima, la Codalunga Speedster non nasce però soltanto per essere osservata. Dopo averla provata, Top Gear ne ha sottolineato proprio la sostanza ingegneristica e il comportamento da autentica sportiva, al di là della ricercatezza estetica e del prezzo.

Un abitacolo lavorato come un’opera artigianale

È all’interno che il livello di dettaglio raggiunge probabilmente il suo apice. L’abitacolo riprende l’ispirazione aeronautica tipica di Pagani, con interruttori che ricordano quelli utilizzati sugli aerei e piccoli comandi sul volante modellati come eliche.

La lavorazione dei rivestimenti diventa ancora più estrema. I motivi decorativi prendono spunto dalla disposizione dei quattro scarichi e vengono realizzati sovrapponendo numerose cuciture. Secondo le informazioni riportate, ogni elemento ricamato richiede oltre 450.000 singoli punti, eseguiti a mano. Lo stesso linguaggio grafico ritorna sui sedili, sui pannelli delle portiere e sulla console centrale.

Persino la chiave segue l’ispirazione aeronautica e avrebbe un valore nell’ordine dei 10.000 dollari, cifra che da sola basterebbe per acquistare un’automobile completa.

Dieci esemplari da 14 milioni

La differenza rispetto alla prima Codalunga è notevole anche sul piano economico. Se la coupé era limitata a cinque esemplari, della Speedster ne sono previsti dieci. Eppure il prezzo indicato per la versione scoperta raggiunge circa 14 milioni di dollari, praticamente il doppio rispetto alla precedente variante chiusa.

Numeri che collocano questa Pagani in una dimensione molto distante da quella delle normali supercar. La rarità rappresenta soltanto una parte della spiegazione: materiali, meccanica, personalizzazione e quantità di lavoro manuale trasformano ciascun esemplare in un oggetto costruito quasi individualmente.

Ed è forse proprio qui che la Codalunga Speedster trova la sua identità. Gli 860 CV raccontano ciò che può fare su strada, mentre dettagli come centinaia di migliaia di cuciture, comandi ispirati all’aviazione e una chiave da 10.000 dollari spiegano perché il suo prezzo sia arrivato in un territorio normalmente riservato alle opere d’arte.

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