Bugatti Bolide, 500 km/h e Nürburgring in 5'23”: la verità sui numeri estremi

La Bugatti Bolide è stata associata a oltre 500 km/h e a un giro del Nürburgring in 5'23”, ma quei numeri appartengono alle simulazioni del concept

Bugatti Bolide, 500 km/h e Nürburgring in 5'23”: la verità sui numeri estremi
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Renato Terlisi
Pubblicato il 28 set 2026

Oltre 500 km/h di velocità massima, da 0 a 500 km/h in appena 20,16 secondi e un giro del Nürburgring in 5 minuti e 23,1 secondi. Sono numeri che da anni accompagnano il nome Bugatti Bolide e che hanno contribuito a costruire l’aura di una delle hypercar più estreme mai concepite.

C’è però una precisazione fondamentale: non sono prestazioni ottenute realmente in pista dalla Bolide consegnata ai clienti. Quei valori derivano infatti dalle simulazioni effettuate sul concept del 2020, tecnicamente differente dalla versione entrata successivamente in produzione.

La Bolide definitiva rimane una macchina dalle prestazioni eccezionali, ma Bugatti ha scelto di svilupparla soprattutto come arma da circuito, rinunciando alla ricerca dei 500 km/h.

Da 1.850 a 1.600 CV

Il progetto originale era estremo persino per gli standard di Molsheim. Il concept Bolide utilizzava il celebre W16 quadriturbo da 8,0 litri, portato a circa 1.850 CV, mentre l’impiego massiccio di fibra di carbonio e titanio consentiva di dichiarare appena 1.240 kg di peso a secco.

Su questa configurazione Bugatti effettuò le simulazioni dalle quali nacquero i dati più spettacolari. Oltre alla velocità massima superiore ai 500 km/h e allo 0-500 km/h in 20,16 secondi, i calcoli indicarono 5’23”1 sulla Nordschleife e 3’07”1 sul circuito di Le Mans.

La vettura destinata ai clienti è però cambiata. La potenza del W16 è scesa a 1.600 CV, con 1.600 Nm di coppia, mentre il peso a secco è salito a 1.450 kg. Anche la monoscocca in carbonio è stata sviluppata tenendo conto dei severi requisiti di sicurezza utilizzati nel motorsport.

La velocità massima è limitata a 380 km/h

A cambiare è stata soprattutto la filosofia. La Bolide di produzione punta sull’efficacia in circuito e sulla possibilità di sostenere prestazioni elevate con continuità, anziché inseguire esclusivamente un primato velocistico. L’aerodinamica ne è una dimostrazione. A 300 km/h l’auto genera oltre 2.630 kg di carico aerodinamico, mentre con gli pneumatici slick Michelin può raggiungere accelerazioni laterali nell’ordine dei 2,5 g.

Una configurazione molto diversa da quella richiesta per cercare la massima velocità assoluta. La velocità massima dichiarata della Bolide di produzione è infatti limitata a 380 km/h, anche utilizzando la configurazione aerodinamica a bassa resistenza. Non significa che il W16 non abbia il potenziale per spingersi più lontano, ma farlo richiederebbe condizioni profondamente differenti.

E il Nürburgring in 5 minuti e 23 secondi?

Anche il celebre tempo sulla Nordschleife rimane, almeno per ora, virtuale. Per tentare realmente una prestazione simile servirebbero condizioni ideali, una pista completamente a disposizione, un pilota specializzato e un’organizzazione di sicurezza adeguata a una vettura progettata esclusivamente per il circuito.

Lo stesso vale per i 500 km/h. Per avvicinarsi realmente a quella soglia sarebbe necessaria una struttura con rettilinei sufficientemente lunghi, una configurazione aerodinamica specifica e soprattutto pneumatici in grado di sostenere sollecitazioni enormi. Un luogo come la pista di Ehra-Lessien sarebbe molto più adatto rispetto a un normale circuito.

Al momento, inoltre, Bugatti non ha annunciato un tentativo ufficiale di record al Nürburgring con la Bolide. I numeri del 2020 non erano quindi tempi realmente registrati, bensì il risultato di simulazioni applicate a un concept più leggero e potente. La Bolide da 1.600 CV arrivata ai clienti è un’altra macchina: meno ossessionata dalla velocità massima, ma sviluppata per trasformare l’ultimo grande W16 Bugatti in un’esperienza da circuito estrema.

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