Suzuki Every J Limited, il mini camper da 3,4 metri con quattro posti letto
Suzuki Every J Limited trasforma una kei car lunga 3,4 metri in un mini camper con quattro posti letto. In Giappone costa circa 11.000 euro
Un’automobile da usare tutti i giorni che, una volta parcheggiata, può trasformarsi in una piccola camera da letto su ruote. È la filosofia del Suzuki Every J Limited, particolare interpretazione della kei car giapponese pensata per chi vuole trascorrere un fine settimana all’aperto senza ricorrere a un tradizionale camper o a un grande van.
Le dimensioni sono sorprendenti: appena 3,395 metri di lunghezza, 1,475 di larghezza e 1,895 di altezza. Una carrozzeria quasi perfettamente squadrata che permette di sfruttare ogni centimetro disponibile nell’abitacolo.
Non bisogna però confonderlo con un camper vero e proprio. Non ci sono cucina, doccia o toilette. Il segreto dell’Every J Limited è un kit accessorio che permette di creare una zona notte su due livelli.
Fino a quattro persone possono sdraiarsi
Suzuki propone separatamente una struttura realizzata in alluminio e acciaio che, una volta montata, crea un secondo livello per dormire all’interno dell’abitacolo. Il letto superiore misura 1,90 metri per 1,12 e può sostenere un peso massimo di 160 kg.
Aggiungendo gli appositi cuscini disponibili separatamente, anche la zona inferiore può essere trasformata in uno spazio per il riposo. Secondo Suzuki, con la configurazione completa c’è quindi spazio sufficiente affinché quattro persone possano sdraiarsi all’interno del piccolo veicolo.
Quando non serve, la struttura può essere ripiegata e sistemata nel vano di carico, restituendo all’Every la sua configurazione normale con quattro sedili. C’è una limitazione importante: non è consentito viaggiare con il sistema letto installato. Con la struttura montata, infatti, i sedili anteriori non assumono più una posizione adatta alla guida. La trasformazione deve quindi avvenire soltanto una volta raggiunta la destinazione.
Costa circa 11.000 euro, ma solo in Giappone
Uno dei punti forti è il prezzo. Convertendo le cifre del mercato giapponese, la variante a due ruote motrici parte da circa 11.000 euro, mentre per quella 4×4 servono approssimativamente 11.800 euro.
Il kit per realizzare il livello superiore della zona notte costa invece l’equivalente di circa 1.200 euro. Si tratta, naturalmente, di semplici conversioni dei prezzi giapponesi: l’Every J Limited in questa configurazione non è attualmente commercializzato sul mercato europeo.
Suzuki offre inoltre barre, reti portaoggetti e diversi accessori dedicati alle attività all’aperto, permettendo di sfruttare ulteriormente il piccolo abitacolo.
Motore da 64 CV e anche trazione integrale
Sotto il pianale trova posto un tre cilindri turbo a benzina da 658 cc, capace di sviluppare 64 CV e 95 Nm. Il motore è abbinato a un cambio automatico CVT e il cliente può scegliere tra la configurazione a due ruote motrici e quella con trazione integrale a controllo elettronico.
Il consumo dichiarato sul ciclo WLTC giapponese è di 15,1 km/l, equivalenti a circa 6,6 l/100 km. Non manca una dotazione tecnologica moderna. Sono disponibili frenata automatica d’emergenza con radar e telecamera, cruise control adattivo e assistenza al mantenimento della traiettoria. In opzione viene proposto anche un display da 9 pollici con navigazione e telecamera a 360 gradi.
Con le sue porte posteriori scorrevoli e un ingombro inferiore a quello di molte citycar europee, l’Every J Limited conserva così la praticità di una kei car durante la settimana. Nel weekend, bastano invece il kit e qualche minuto di preparazione per trasformarlo in una minuscola stanza su quattro ruote.