Fiat Fiorino, record in Brasile: è il veicolo più longevo con 46 anni di produzione
Fiat Fiorino festeggia 46 anni di produzione in Brasile. Dal modello del 1980 al nuovo 1.3 flex da 107 CV, la storia del veicolo commerciale da record
Il Fiat Fiorino raggiunge un traguardo importante in Brasile, dove viene prodotto da 46 anni e detiene, secondo la casa automobilistica, il primato di veicolo più longevo ancora in produzione nel Paese. Una storia iniziata nel 1980 e proseguita attraverso tre generazioni, mantenendo una formula che ha trovato particolare successo tra artigiani, commercianti e piccole imprese.
Dal 2003 il Fiorino occupa inoltre il primo posto nel proprio segmento sul mercato brasiliano. Un risultato legato alla capacità di adattarsi alle esigenze del trasporto urbano, offrendo dimensioni contenute, un vano di carico sfruttabile e costi di gestione relativamente accessibili.
Oggi il modello continua a essere commercializzato con una motorizzazione flex-fuel, capace di funzionare sia a benzina sia a etanolo, e con una dotazione aggiornata rispetto alle generazioni precedenti.
Una storia iniziata nel 1980 con la Fiat 147
Le origini brasiliane del Fiorino risalgono al 1980, quando Fiat sviluppò una variante commerciale della 147, prima automobile prodotta dal marchio nel Paese sudamericano. La trasformazione prevedeva un vano posteriore chiuso, progettato per trasportare merci e attrezzature senza rinunciare alla semplicità meccanica di una vettura compatta.
Nel 1982 arrivò un aggiornamento estetico caratterizzato dal frontale denominato Europa. La gamma si ampliò con nuove configurazioni, comprese versioni dotate di finestrini e sedili posteriori per il trasporto dei passeggeri.
Una seconda fase iniziò nel 1988, quando debuttò il Fiorino Van derivato dalla Fiat Uno. La nuova base tecnica permise di migliorare la capacità di trasporto e la funzionalità del veicolo. Il vano raggiunse una volumetria di 2.700 litri, mentre la portata utile arrivò a 540 kg. Caratteristiche che contribuirono a consolidarne la diffusione tra gli operatori professionali.
Negli anni successivi il modello ricevette diversi aggiornamenti, conservando una struttura semplice e adatta soprattutto alle consegne e agli spostamenti nelle aree urbane.
Terza generazione dal 2014: 650 kg di portata e 3,3 metri cubi
Il passaggio alla terza generazione avvenne nel 2014, con un progetto sviluppato sulla piattaforma della nuova Fiat Uno destinata al mercato brasiliano. Il Fiorino adottò una carrozzeria aggiornata e una maggiore capacità di trasporto, con una portata utile salita a 650 kg. Inizialmente la motorizzazione era affidata al propulsore 1.4 EVO flex.
L’attuale configurazione mantiene la stessa portata e mette a disposizione un volume di carico di 3,3 metri cubi, superiore a quello della generazione precedente. Un elemento particolarmente utile nell’impiego professionale è rappresentato dalle porte posteriori apribili a 180 gradi, che facilitano le operazioni di carico e scarico.
Le dimensioni compatte permettono inoltre di affrontare il traffico cittadino e di raggiungere zone nelle quali un furgone più grande risulterebbe meno pratico. Il vano è pensato per trasportare scatole, utensili e materiali destinati alle attività quotidiane, privilegiando la capacità di sfruttare lo spazio disponibile.
Motore 1.3 flex da 107 CV e dotazioni di sicurezza aggiornate
Tra gli aggiornamenti più recenti figura l’introduzione del motore 1.3 flex-fuel, che sviluppa fino a 107 CV e 134 Nm di coppia quando viene alimentato a etanolo. Questa tecnologia consente di utilizzare anche la benzina, una caratteristica particolarmente diffusa sul mercato brasiliano.
Con alimentazione a benzina, Fiat dichiara consumi di 12,4 km/l in città e 13,6 km/l nei percorsi extraurbani, equivalenti rispettivamente a circa 8,1 e 7,4 litri per 100 chilometri. La dotazione comprende il controllo elettronico della stabilità, l’assistenza alla partenza in salita, la segnalazione delle frenate d’emergenza e il monitoraggio della pressione degli pneumatici.
Sono presenti anche il servosterzo elettrico e il sensore della temperatura esterna, soluzioni che migliorano la praticità nell’utilizzo quotidiano. Dopo 46 anni, il Fiorino continua quindi a occupare un posto importante nell’offerta Fiat in Brasile. Un percorso che dimostra come un veicolo commerciale possa rimanere competitivo attraverso aggiornamenti progressivi, senza abbandonare le caratteristiche che ne hanno determinato il successo.