Fiat porta il mild hybrid 48V con etanolo su Pulse e Fastback

Fiat porterà il sistema mild hybrid 48 Volt su Pulse e Fastback Abarth Turbo 270 dal 2027: motore 1.3 Turbo Flex, 28 CV elettrici, batteria 0,9 kWh e cambio AT6.

Fiat porta il mild hybrid 48V con etanolo su Pulse e Fastback
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 4 mar 2026

Il settore automobilistico sta vivendo una fase di profonda trasformazione, con una crescente attenzione verso l’efficienza energetica e la sostenibilità. In questo contesto, Stellantis si prepara a lanciare una nuova generazione di veicoli equipaggiati con il sistema mild hybrid 48 Volt, una soluzione tecnologica pensata per offrire il giusto compromesso tra prestazioni, contenimento dei costi e praticità d’uso. A partire dal 2027, questa innovazione debutterà su modelli come Fiat Pulse e Fastback Abarth Turbo 270, segnando un passo significativo nella strategia di elettrificazione del gruppo, con un occhio di riguardo ai mercati latinoamericani.

Di cosa si tratta

Cuore del nuovo sistema è una batteria da 0,9 kWh, posizionata in modo intelligente sotto il sedile del conducente, capace di alimentare il motore elettrico di supporto. Quest’ultimo fornisce un incremento di 28 cavalli e 5,6 kgfm di coppia, valori che, integrati con il propulsore termico, garantiscono un’esperienza di guida più brillante e una maggiore efficienza soprattutto in ambito urbano. L’interazione tra la componente elettrica e quella tradizionale avviene tramite logiche elettroniche avanzate, progettate per massimizzare il risparmio di carburante e ridurre i consumi, un’esigenza sempre più sentita dai consumatori e dai legislatori.

Il sistema mild hybrid 48 Volt sarà abbinato al noto motore 1.3 Turbo Flex, una delle unità più apprezzate della gamma Stellantis per la sua versatilità e capacità di funzionare sia a etanolo che a benzina. Il motore termico, infatti, eroga fino a 185 CV quando alimentato a etanolo e 180 CV con benzina, con una coppia di 27,5 kgfm. L’integrazione del modulo elettrico porta così a una nuova configurazione, destinata a essere commercializzata con la denominazione T270 Hybrid, un marchio che rappresenta l’evoluzione del powertrain verso forme di elettrificazione accessibili e concrete.

Qual è la trasmissione

Una delle scelte tecniche più interessanti riguarda la trasmissione: Stellantis ha optato per il cambio automatico AT6 invece che per una trasmissione a doppia frizione (DCT o E-DCT). Questa decisione non è casuale, ma risponde a precise esigenze di mercato. Se da un lato la DCT garantirebbe minori perdite di potenza e una riduzione del peso complessivo, il AT6 si distingue per la sua affidabilità, la guida più fluida nelle condizioni urbane e i costi di manutenzione contenuti. Queste caratteristiche risultano particolarmente rilevanti nei mercati dove la sensibilità al prezzo e la praticità sono fattori determinanti nella scelta di un’auto.

I test attualmente in corso sulle strade di Belo Horizonte, in Brasile, sono fondamentali per mettere a punto ogni dettaglio tecnico del sistema. Le prove serviranno a validare le scelte ingegneristiche, a ottimizzare le tarature elettroniche e a verificare i reali benefici in termini di consumi ed emissioni. Il risultato atteso è un veicolo capace di offrire prestazioni brillanti, una riduzione tangibile dei consumi e una maggiore accessibilità rispetto alle soluzioni full hybrid o plug-in, che restano spesso fuori portata per una larga fetta di utenti.

Una scelta strategica

L’introduzione del mild hybrid 48 Volt su Fiat Pulse e Fastback Abarth Turbo 270 rappresenta solo il primo passo di una strategia più ampia. Dopo il debutto su questi modelli, il sistema sarà esteso anche a Jeep Renegade, Compass, Commander e Fiat Toro, rafforzando l’impegno di Stellantis verso una progressiva elettrificazione della gamma. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni intermedie, meno invasive e più abbordabili, capaci di soddisfare le esigenze di chi cerca un’auto efficiente senza rinunciare alla praticità e al piacere di guida.

La scelta di puntare sul T270 Hybrid con cambio AT6 riflette una visione pragmatica e attenta alle reali necessità del mercato sudamericano, dove il contenimento dei costi, la facilità di manutenzione e la robustezza delle soluzioni tecniche sono fattori imprescindibili. La progressiva diffusione di questa tecnologia, a partire dal model year 2027, segna dunque un’evoluzione importante nella proposta di Stellantis, che punta a consolidare la propria leadership attraverso l’innovazione e l’attenzione alle esigenze dei clienti.

Nei prossimi mesi, i test in Brasile saranno decisivi per affinare le ultime scelte tecniche e definire i prezzi finali di listino. Con l’arrivo sul mercato, Fiat Pulse e Fastback Abarth Turbo 270 equipaggiate con il nuovo sistema mild hybrid 48 Volt promettono di rappresentare una delle soluzioni più interessanti e accessibili per chi desidera avvicinarsi al mondo dell’elettrificazione senza compromessi eccessivi, con la certezza di affidarsi a tecnologie mature, affidabili e già pronte per affrontare le sfide della mobilità del futuro.

Ti potrebbe interessare: