Lamborghini, l'ultima V12 con cambio manuale è una rarità: ne esistono solo 5
La Lamborghini LP670-4 SV è stata l'ultima V12 del Toro con cambio manuale. Solo cinque esemplari sono conosciuti e il loro valore supera il milione
Il cambio manuale è ormai scomparso dalla gamma Lamborghini, ma alcune delle ultime supercar del Toro dotate di tre pedali sono diventate autentici oggetti da collezione. Tra queste spicca la Lamborghini Murciélago LP670-4 SV, una delle versioni più estreme della sportiva italiana e soprattutto l’ultima Lamborghini V12 proposta con una trasmissione manuale.
La sua rarità è impressionante: delle 186 vetture costruite, soltanto cinque esemplari manuali risultano conosciuti, anche se alcune ricostruzioni ipotizzano che il numero effettivo possa arrivare a sette.
Una produzione così limitata ha trasformato questa particolare Murciélago in una delle Lamborghini moderne più ricercate, con quotazioni potenzialmente superiori a quelle delle versioni equipaggiate con il cambio robotizzato.
670 CV e prestazioni da supercar estrema
Presentata come evoluzione finale della Murciélago, la LP670-4 SuperVeloce rappresentava il massimo sviluppo del progetto prima dell’arrivo dell’Aventador. Il motore era il celebre V12 aspirato da 6,5 litri, opportunamente aggiornato attraverso modifiche all’aspirazione e alla distribuzione. La potenza raggiungeva 670 CV, accompagnata da una risposta particolarmente diretta all’acceleratore.
Gli interventi non riguardavano soltanto il propulsore. Lamborghini aveva lavorato sulla riduzione del peso, impiegando numerosi componenti in fibra di carbonio per carrozzeria, abitacolo e struttura. Rispetto alla Murciélago LP640, la SV risultava più leggera di circa 100 kg, grazie anche a un impianto di scarico specifico e all’eliminazione di alcuni equipaggiamenti non indispensabili.
L’aerodinamica comprendeva uno splitter anteriore maggiorato, un diffusore posteriore e un grande alettone progettato per aumentare la deportanza alle velocità elevate. Di serie erano previsti anche freni carboceramici, mentre le prese d’aria anteriori erano state ampliate per migliorare il raffreddamento dell’impianto.
Il risultato era una supercar capace di accelerare da 0 a 96 km/h in circa 3,2 secondi, mantenendo caratteristiche adatte anche alla guida in circuito.
Perché esistono così poche Murciélago SV con cambio manuale
Quando Lamborghini sviluppò la Murciélago SV, il mercato delle supercar stava già abbandonando progressivamente le trasmissioni tradizionali. Il costruttore offriva sia un manuale a sei rapporti sia il cambio robotizzato E-Gear, che permetteva cambiate più rapide e una gestione meno impegnativa della potenza.
La maggioranza degli acquirenti preferì quest’ultima soluzione, rendendo le versioni manuali estremamente rare. Già sulla precedente LP640, soltanto 88 esemplari su 1.675 erano stati ordinati con il cambio tradizionale.
Per la SuperVeloce la situazione fu ancora più particolare. Lamborghini aveva inizialmente previsto 350 unità, ma la produzione si fermò a 186 vetture, anche nel contesto delle difficoltà economiche successive alla crisi finanziaria del 2008.
Tra queste, appena cinque manuali sono attualmente documentate con sufficiente certezza. Con l’arrivo dell’Aventador, equipaggiata esclusivamente con trasmissione automatizzata, terminò definitivamente la storia delle Lamborghini V12 con pedale della frizione.
Il cambio manuale rimase disponibile ancora per qualche anno sulla Gallardo, prima di scomparire completamente dalla gamma con l’introduzione della Huracán.
Quanto vale oggi l’ultima Lambo V12 manuale
La combinazione tra produzione limitata, motore V12 aspirato e trasmissione tradizionale rende la Murciélago SV manuale particolarmente interessante per i collezionisti. Le versioni con cambio E-Gear possono raggiungere quotazioni intorno ai 900.000 dollari, mentre gli esemplari meglio conservati arrivano anche a 1,2 milioni.
Secondo le valutazioni riportate da Hagerty, una SV manuale potrebbe valere circa il 35% in più, con stime comprese tra 1,2 e 1,6 milioni di dollari a seconda delle condizioni. Il mercato può però riservare risultati molto superiori: una Murciélago SV automatizzata, caratterizzata da una colorazione unica, ha superato i 3,1 milioni di dollari in un’asta RM Sotheby’s.
Il futuro del cambio manuale Lamborghini, intanto, appare segnato. L’amministratore delegato Stephan Winkelmann ha spiegato che questa soluzione è oggi soprattutto un elemento da collezione e che il marchio non prevede di reintrodurla.
Una posizione che rende ancora più speciale la Murciélago LP670-4 SV: non soltanto una delle ultime grandi Lamborghini analogiche, ma anche la conclusione di un’epoca per le supercar V12 di Sant’Agata Bolognese.