Compra Ferrari da 4 milioni di euro per rivenderla a 6: l'investimento gli toglie il sonno
Un imprenditore spagnolo investe quasi 4 milioni di euro in una Ferrari Monza SP2, sperando di guadagnarne altri 2. Ma l'operazione comporta rischi enormi
Comprare una Ferrari rarissima per quasi 4 milioni di euro, conservarla per qualche anno e rivenderla con un guadagno di altri due milioni. È la scommessa di un imprenditore spagnolo specializzato nel commercio di automobili di lusso, che ha deciso di investire una somma enorme in una Ferrari Monza SP2.
L’operazione, almeno nelle intenzioni, dovrebbe trasformarsi nell’affare più importante della sua carriera. Per il momento, però, il risultato è ben diverso: l’uomo racconta di non riuscire più a dormire tranquillamente, preoccupato per il capitale immobilizzato e per i debiti contratti.
La vicenda è emersa durante una conversazione con l’imprenditore José Elías, ripresa in un video pubblicato sui social da Emprendimiento Clip. Il protagonista ha spiegato di aver mobilitato praticamente tutte le proprie risorse per acquistare la Ferrari, nella speranza che il suo valore continui a crescere.
Un V12 da 810 CV prodotto in pochissimi esemplari
La scelta non è casuale. La Ferrari Monza SP2 appartiene alla famiglia Icona, una serie di modelli esclusivi che reinterpretano alcune delle vetture più rappresentative della storia del Cavallino Rampante. Presentata nel 2018, è una barchetta biposto priva del tradizionale parabrezza, caratterizzata da una carrozzeria ispirata alle sportive Ferrari degli anni Cinquanta.
Sotto il cofano trova posto un V12 aspirato capace di sviluppare 810 CV, abbinato a prestazioni di altissimo livello. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 2,9 secondi. La produzione complessiva delle Monza SP1 e SP2 è stata limitata a 499 esemplari, un elemento che contribuisce alla loro attrattiva nel mercato delle auto da collezione.
Al lancio, il prezzo si aggirava intorno a 1,6 milioni di euro. Negli anni successivi, alcune transazioni hanno raggiunto cifre decisamente superiori. L’esemplare acquistato dall’imprenditore spagnolo presenta inoltre un chilometraggio estremamente contenuto: appena 30 chilometri sul contachilometri.
Prestiti e ipoteche per acquistare una Ferrari da 4 milioni
Per concludere l’operazione, il commerciante ha dovuto affrontare un impegno finanziario ben superiore a quelli abituali. Il costo complessivo dell’acquisto, comprese tasse e spese, ha raggiunto quasi 4 milioni di euro. Per raccogliere questa somma, l’uomo ha chiesto prestiti e acceso diverse ipoteche.
Non si tratta quindi dell’acquisto di una supercar da utilizzare nel tempo libero, ma di un investimento basato sull’aspettativa di una futura rivalutazione. L’obiettivo dichiarato è conservare la vettura per cinque o sei anni, per poi rivenderla ottenendo una plusvalenza di circa due milioni di euro.
Il problema è che una Ferrari di questo valore può richiedere molto tempo prima di trovare un acquirente disposto a pagarne il prezzo richiesto. Durante la conversazione, l’imprenditore ha ammesso di svegliarsi spesso alle tre del mattino, pensando al denaro impegnato nell’operazione.
Per spiegare il valore attribuito alla vettura, l’ha paragonata a un’opera d’arte, definendola un Picasso.
Il mercato delle Ferrari rare può riservare sorprese
La rarità della Monza SP2 non garantisce automaticamente una rivalutazione costante. Le vendite più recenti mostrano infatti differenze importanti tra esemplari apparentemente simili. Nel marzo 2026, una Monza SP2 del 2021 è stata venduta negli Stati Uniti per 4,95 milioni di dollari. Nel dicembre 2025, invece, un esemplare del 2022 ha raggiunto soltanto 2,53 milioni di dollari durante una vendita ad Abu Dhabi.
Una distanza considerevole, che dimostra quanto il valore dipenda dalle condizioni della singola automobile, dal chilometraggio, dalla configurazione e dalla domanda effettiva. Bisogna inoltre considerare i costi di conservazione, assicurazione e finanziamento, che possono ridurre il guadagno finale.
Per l’imprenditore spagnolo, quindi, la prospettiva di incassare due milioni di euro rimane una previsione, non un risultato assicurato. La sua Ferrari potrebbe effettivamente trasformarsi in un investimento molto redditizio. Ma fino alla vendita, l’intera operazione resta una scommessa finanziaria particolarmente impegnativa, con conseguenze che il proprietario sta già sperimentando ogni notte.