Volkswagen cambia l'elettronica, dal 2027 arriva una nuova architettura con Rivian e NXP
Volkswagen sceglie i microcontrollori NXP S32K5 per le auto del futuro. Dal 2027 arriverà una nuova architettura elettronica sviluppata con Rivian
Volkswagen prepara un’importante trasformazione dell’elettronica delle proprie automobili. Il gruppo tedesco ha annunciato il 26 ottobre 2026, durante la fiera IZB di Wolfsburg, una collaborazione con NXP Semiconductors per sviluppare la nuova generazione di architetture elettroniche destinate ai futuri modelli.
Al centro dell’accordo ci sono i microcontrollori NXP S32K5, componenti che permetteranno di gestire numerose funzioni del veicolo attraverso un sistema più integrato e meno complesso rispetto alle soluzioni attuali.
La tecnologia sarà sviluppata nell’ambito della collaborazione con Rivian, attraverso la joint venture RV Tech. I primi veicoli basati sulla nuova piattaforma sono attesi nel 2027, anche se Volkswagen non ha ancora comunicato quali modelli la utilizzeranno per primi.
VW passa all’architettura elettronica zonale
Le automobili moderne utilizzano numerose centraline elettroniche, ciascuna dedicata a specifiche funzioni. Illuminazione, climatizzazione, sistemi di sicurezza, telaio e assistenza alla guida richiedono componenti che devono comunicare continuamente tra loro.
Con l’aumento delle tecnologie digitali, questa organizzazione è diventata progressivamente più complessa, aumentando cablaggi, costi e difficoltà di aggiornamento. Volkswagen intende superare questo modello attraverso un’architettura zonale, nella quale diverse funzioni vengono raggruppate all’interno di controllori che gestiscono determinate aree dell’automobile.
Ogni controllore raccoglie informazioni dai sensori, coordina gli attuatori e comunica con i sistemi centrali del veicolo. Le operazioni più impegnative, come quelle legate alla guida automatizzata e all’infotainment, rimangono affidate a processori ad alte prestazioni.
Questa impostazione dovrebbe ridurre il numero delle centraline separate e semplificare l’integrazione delle nuove funzionalità. Il progetto è sviluppato da RV Tech, la joint venture tra Volkswagen e Rivian, con l’obiettivo di creare una base elettronica condivisa e adattabile alle esigenze dei diversi marchi.
Microcontrollori NXP S32K5: quali funzioni gestiranno
I nuovi S32K5 saranno utilizzati nei controllori zonali, dove dovranno elaborare informazioni in tempo reale e coordinare diversi sistemi dell’automobile. Tra le applicazioni previste figurano illuminazione, funzioni della carrozzeria, comfort, telaio e dispositivi di sicurezza. La stessa piattaforma potrà quindi gestire operazioni differenti, riducendo la necessità di sviluppare componenti specifici per ogni funzione.
Un altro elemento fondamentale riguarda gli aggiornamenti OTA, che consentono di modificare e migliorare il software dell’automobile senza intervenire fisicamente sulle centraline. I microcontrollori sono progettati per supportare aggiornamenti rapidi e sicuri, mantenendo i requisiti necessari per le applicazioni automobilistiche.
La nuova architettura rientra nel concetto di Software-Defined Vehicle, nel quale una parte crescente delle caratteristiche dell’auto viene gestita attraverso il software. Questo approccio permetterà ai costruttori di introdurre nuove funzioni anche dopo la vendita, aggiornando i sistemi esistenti anziché sostituire necessariamente i componenti elettronici.
Per Volkswagen significa inoltre poter utilizzare una struttura tecnologica comune su modelli e segmenti differenti, conservando la possibilità di personalizzare le funzionalità dei singoli marchi.
Dal 2027 le prime auto Volkswagen con la nuova tecnologia
L’accordo con NXP si inserisce in una strategia più ampia dedicata ai semiconduttori, considerati componenti fondamentali per lo sviluppo delle automobili moderne. Volkswagen punta a rafforzare i rapporti diretti con i produttori di chip, migliorando la pianificazione delle forniture e riducendo la frammentazione tecnologica tra i marchi del gruppo.
La collaborazione è coerente con gli obiettivi industriali del programma Group Target Picture 2030, che prevede una maggiore integrazione delle tecnologie e delle piattaforme. Per NXP, l’intesa rappresenta un’applicazione importante della famiglia S32K5 nel settore automobilistico. L’azienda opera in oltre 30 Paesi e nel 2025 ha registrato ricavi per 12,27 miliardi di dollari.
I primi modelli equipaggiati con la nuova architettura arriveranno nel 2027. Non sono stati ancora annunciati prezzi, denominazioni commerciali o caratteristiche specifiche delle vetture interessate. Il cambiamento sarà soprattutto tecnologico: automobili con meno centraline indipendenti, maggiore integrazione elettronica e funzionalità digitali aggiornabili durante il ciclo di vita del veicolo.